Gli utenti di Google Analytics hanno visto finalmente riattivare la funzione di Site Overlay, che dall’inizio era stata disattivata per problemi di eccessivo carico di lavoro per i server.
L’Overlay del sito è una tecnica di web analysis visuale: per primo fu il prodotto di Clicktracks ad implementare questa funzione, poi a ruota lo hanno seguito tutti i maggiori software di web analytics, offrendolo come parte integrante del servizio o come optional a pagamento. L’idea è molto semplice ed efficace: sovrapporre direttamente in sovraimpressione al sito al sito in analisi (in overlay, appunto) i dati delle statistiche di navigazione.
In questo modo, navigando normalmente il sito che sto analizzando, posso osservare in modo intuitivo i percorsi seguiti dagli utenti, rappresentati da barrette grafiche sovrapposte ad ogni link. Applicando dei filtri posso addirittura valutare il diverso comportamento degli utenti provenienti dai motori di ricerca rispetto a quelli di una campagna a pagamento, o i visitatori nuovi rispetto a quelli di ritorno, e così via.
Questo strumento è un ottimo modo per valutare in modo intuitivo l’appetibilità dei messaggi e l’efficacia della struttura delle proprie pagine web.





settembre 24th, 2006 alle 10:17
stupendo! ma a google analytics rimane qualcosa che i software a pagamento di ultima generazione non fanno?
settembre 25th, 2006 alle 15:22
Alcune configurazioni avanzate non sono possibili con Analytics: per monitorare alcune parti del sito in modo separato, o alcuni segmenti di utenti è necessario configurare account multipli.
Altri software (come ad esempio indextools o web trends) permettono una personalizzazione più precisa dei tag, ampliando le possibilità di monitoraggio per i siti più complessi e per una maggiore precisione.
Aggiungi poi la sicurezza: i dati sono garantiti (sia per la riservatezza, sia per la garanzia di potervi accedere in futuro), e già questo può fare la differenza.
Certamente queste caratteristiche non sono gratuite.