Segreti per viral video di successo

Video adv Viral Marketing

L’enfasi riguardo ai video online è sempre crescente in questi mesi, e c’è qualcuno che afferma con sicurezza che presto saranno l’unica forma di comunicazione. Noi non ci spingiamo a tanto perché ci piace la lingua (soprattutto quella italiana, anche se tanto bistrattata) scritta, ma è un dato di fatto: la televisione ha formato le ultime tre generazioni, e ora i video online sono la naturale trasposizione di una forma di comunicazione a cui siamo già abituati e che apprezziamo.

Web 2.0 e comunicazione diffusa

I guru del web 2.0 ora mi bacchetteranno: ora il sistema di comunicazione è tutto diverso però, in quanto non si tratta più di broadcasting, ma bensì di comunicazione a due sensi, dove gli utenti non sono più solo spettatori, ma anche agenti attivi.

I portali di user generated content e i social network in generale sono l’hype del momento.
Ma sono veramente la stessa cosa? I contenuti che vengono maggiormente diffusi e condivisi e che hanno più successo sono veramente generati dagli utenti e premiati perché sono i migliori?

Traffico, visibilità e contenuti virali

Quando parliamo di contenuti virali, pensiamo sempre ad un video fatto in casa da qualche giovane creativo, con un’idea geniale e divertente che riesca a farlo risaltare dalla massa e venga quindi visto e condiviso da tanti, e sempre di più. Diamo per scontata la meritocrazia del web, dove i migliori contenuti sono quelli che hanno successo, premiati dal gradimento degli utenti e diffusi tramite il passaparola. Un altro scenario propone qualche creativo geniale, di qualche agenzia giovane e brillante, che riesca a produrre un video promozionale veramente divertente. Ok. Delusione: spesso non è esattamente così!

I segreti del successo

Molte agenzie si propongono come produttori di video virali, promettono che i loro video verranno visti da migliaia di utenti. L’incredibile è che funzionano davvero. Tutte idee geniali?

Piuttosto l’esperienza, la conoscenza del mezzo, e qualche trucchetto del mestiere, valgono spesso la prima pagina su Youtube o cloni vari, come dimostra tra gli altri questo interessante articolo scritto da chi per mestiere produce video di successo nel web.

Riporto il sunto della tecnica descritta ed i punti principali dell’articolo, lasciando alla lettura integrale (in inglese) il dettaglio delle tecniche.

Riassumendo e semplificando all’estremo, il cuore della tecnica descritta è questo:

1 - pubblicare un video potenzialmente attraente e divertente, tenendo in modo particolare presenti questi criteri:

  • un video breve, 15-30 secondi;
  • dal concept semplice, che possa essere riutilizzato da altri;
  • non farne una pubblicità;
  • renderlo in qualche modo emozionante;
  • usare titoli incredibili (e finti);
  • come ultima (infallibile) risorsa, usare il sesso;

2 - promuovere il video il più possibile i primi giorni in tutti i canali possibili di vario tipo, come:

  • Blog
  • Forum
  • MySpace
  • Facebook
  • Mailing list
  • Amici

3 - una volta arrivati nella pagina dei più visti, lavorare su:

  • titoli,
  • thumbnail,
  • descrizioni,
  • commenti

per sfruttare al massimo il momento di hype.

Se la tecnica riesce, si ottiene un meccanismo virtuoso di espansione, sharing, wow, o in altre parole… milioni di visualizzazioni. Cool, eh?

Ecco la scaletta originale dell’articolo di cui consiglio la lettura:

  1. Non tutti i video sono quello che sembrano
  2. Content is NOT King – ovvero – il contenuto non è la cosa più importante
  3. Strategia di base: arrivare alla pagina più visti del giorno
  4. Ottimizzazione dei titoli
  5. Ottimizzazione dei thumbnail
  6. Commenti: discutere con se stessi
  7. Pubblicare tutti i video contemporaneamente
  8. Tagging strategico
  9. Metrics/Tracking: come misurare l’efficacia

Infine ecco qualche esempio di video virale di grande successo:

Fonti:


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11 Commenti su questo articolo

  1. Alessandro Melis ha scritto:

    Thanks! Una volta tanto qualcosa di utile e con un taglio pratico in Rete

  2. Antonella ha scritto:

    Ciao vi ringrazio per le info utili che ho trovato su questo sito, mi permetto di commentare questo articolo riguardo al successo del viral marketing. A mio avviso la realizzazione di video virali non è poi così economica se si deve tenere conto di tutte le componenti basilari per avere successo e poi se guardiamo su you tube i video che hanno tantissime visualizzazioni sono video che esulano dalla promozione di un articolo/prodotto o servizio. Non è facile con poco denaro realizzare un video di successo legato ad un brand è un riscontro che è possibile osservare direttamente da numero di visualizzazioni di video su you tube, un bel sito ben posizionato ha un numero notevolmente maggiore di visibilità e molto più economico. Ciao Anto

  3. Federico Calore ha scritto:

    Ciao Antonella,

    sicuramente il ritorno della promozione dai motori di ricerca è sempre il miglior strumento, se si cercano dei ritorni consistenti nel medio-lungo periodo, con un budget moderato.
    Tuttavia, se è vero che “non è facile con poco denaro realizzare un video di successo”, è pur vero che gli investimenti necessari per il posizionamento di un sito in settori molto competitivi non sono trascurabili.

    La differenza sostanziale è comunque l’orizzonte temporale; un buon video (non necessariamente un video “fatto bene”, ma con una buona idea, o semplicemente divertente, in modo che si diffonda in modo naturale, virale) permette di ottenere moltissimo traffico in poco tempo, ad un prezzo contenuto. Finita la novità, finito l’effetto.
    Il posizionamento è invece un investimento strutturale, si pianifica e si investe per vedere ritorni (stabili) nel lungo periodo.

    Ciao a presto!

  4. Massimo ha scritto:

    Bell’articolo,
    mi e’ stato di recente consigliato questo video da parte di amici e devo dire che ha catturato la mia attenzione

    http://www.youtube.com/watch?v=dNQFHpGKCP8

    ciao
    Massimo

  5. Emanuele ha scritto:

    anche secondo me le caratteristiche migliori di un video virale di successo sono la brevità e la diffusione tramite il web 2.0. Io aggiungerei anche l’ironia, il vedere un’aspetto della realtà sotto un’altra prospettiva. Tra i video virali migliori da questo punto di vista secondo me c’è trademarks attacks di http://www.macinino.com! breve, divertente, ironico…insomma le caratteristiche di un video virale riuscito!
    http://www.macinino.com/video/trademarks-attacks-video-virale-macinino-padova/

  6. dino ferrara ha scritto:

    Mi chiamo Dino Ferrara,sono un creativo,ho fondato un nuovo marchio di moda’www.graffitiepapiri.com’,che valorizza la storia dei popoli antichi,attraverso la moda,perchè le simbologie dei popoli antichi,rivestono come totem in movimento,gli accessori,e i capi d’abbigliamento.La cultura e la moda,un connubio perfetto di creatività.Cerco uno sponsor,che possa diventare partner di questo grande sogno,non il solito marchio, ma il lancio di un innovativo progetto di moda.Ho anche realizzato due splendidi brani musicali,di cui sono anche l’autore,un brano sul Natale,un emozione ascoltarlo,per l’atmosfera che crea,’natale insieme’,l’altro brano è sociale, ‘l’orco’, perchè affronta il tema della pedofilia,tristemente alla ribalta,per il caso di ‘Sarha’.I due brani li potete vedere su : ‘youtube’ scrivendo il mio nome ‘dinoferrara’,con stima

  7. Maurizio ha scritto:

    Mi permetto di segnalare questo “virale” ideato e realizzato da me, sarei lieto di ricevere pareri e critiche. Gazie!

    http://www.youtube.com/watch?v=4lXZVj04s-8

  8. Federico Calore ha scritto:

    Ciao Maurizio,
    il video fatto in casa (letteralmente, credo?!?) che hai segnalato è simpatico.
    Complimenti e buon lavoro!

  9. eiaculazione precoce ha scritto:

    Molto utile questa pagina! Mi chiedevo: in che senso “non farne una pubblicità?”
    Grazie mille

  10. Federico Calore ha scritto:

    Ciao,
    “non farne una pubblicità” nel senso di non farne una “marchetta” al proprio prodotto.
    Gli utenti hanno una naturale antipatia per tutto quello che “fiutano” come pubblicità; si tratta di una naturale forma di protezione in un’epoca in cui siamo continuamente bombardati da messaggi pubblicitari; è necessario difendersi per filtrare solo i messaggi che riteniamo utili.
    Per quello i video davvero virali difficilmente sono “pubblicità”, anche se ci sono eccellenti esempi di ottime pubblicità divertenti ed interessanti che hanno avuto un notevole sviluppo virale, avendo coniugato un messaggio divertente con un prodotto.
    Spero di aver chiarito questo aspetto. :)
    F

  11. Acquistovestitionline.com ha scritto:

    Ottimo post e ottimi consigli, sto pianificnado una strategia virale di marketing. Grazie mille :-)

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