Penalizzazione -50, -60, -70… o scherzetto di Halloween?

SEO

Tra le 16 di venerdì 31/10 e le 9 di sabato 1/11 nelle SERP si è verificato un fenomeno che ha tenuto in apprensione i SEO più attenti: alcuni siti italiani e stranieri, tra i più attivi in aree estremamente competitive, sono sprofondati dalla prima pagina alla settima/ottava dei risultati di Google su alcune keyword specifiche e molto gettonate.

Poi tutto è tornato alla normalità…

Potremmo anche definirla una “normale fluttuazione” se non assomigliasse tanto allo strascico di una penalizzazione che, a turno, tra maggio e agosto 2008 ha attraversato quelli e molti altri siti ben posizionati (e quindi molto attivi dal punto di vista SEO) su keyword competitive, appartenenti al settore turistico.

Google sembra scegliere sempre i momenti migliori (che guarda caso sono quelli in cui per fare business o sei presente nei risultati naturali o sei costretto a fare pay per click :) ), così proprio quest’estate ha pensato bene di andare a penalizzare alcune pagine strategiche di portali tradizionalmente ben posizionati su keyword competitive.

Insomma da alcuni mesi c’è in giro qualcosa nelle SERP…sarà il malocchio, sarà l’influenza, sarà quel che sarà ma a turno qualcuno se la prende. Il problema è che non esistono antidoti o vaccini conosciuti, se non lo stare alla finestra e vedere cosa succede.

Ieri, per brevissimo tempo, sembra essersi verificato un “revival” di quanto già visto e quindi viene naturale chiedersi cosa stia bollendo in pentola per il prossimo futuro.

Di cosa si tratta? Cosa dobbiamo aspettarci?

L’abitudine di tenere periodicamente sotto controllo una gran quantità di siti “significativi” ci permette di individuare alcuni elementi ricorrenti, tanto da poter dire che le caratteristiche principali di questo tipo di penalizzazione sono:

  • non è facilmente associabile ad una violazione specifica delle linee guida (se non con molta immaginazione);
  • riguarda pagine/keyword ben precise e non un sito nel suo complesso;
  • di solito dura da uno a tre mesi.

Inoltre siamo abbastanza sicuri nell’affermare che:

  • si tratta di qualcosa che ha a che fare con la link popularity e con l’eccessiva insistenza su anchor text “strategici” (hotel roma, hotel firenze, tuscany villa rental, florence apartment…);
  • nel prossimo futuro l’incremento della link popularity sarà ancora estremamente importante per il successo di un sito, ma dovrà essere gestito in modo molto diverso da quanto viene fatto ora (a meno di non voler rischiare penalizzazioni “incomprensibili”);
  • Google sta cercando parametri di valutazione diversi dalla link popularity, ma è ancora ben lontano da aver trovato un meccanismo altrettanto perfezionato;
  • Google, sempre più conservatore, sembra addirittura premiare i siti meno attivi dal punto di vista dell’acquisizione di nuovi link. Anche certe “precisazioni” sembrano confermare il desiderio di avvantaggiare chi si dà meno da fare in questo senso.

Dopo il contrasto alla compravendita di link, iniziato alcuni mesi fa, ci sembra di vedere le prime avvisaglie di una nuova lotta spietata contro l’incremento non spontaneo della link popularity: nessuno sa fino a che punto Google arriverà a spingersi, ma di certo non andrà molto per il sottile nè si preoccuperà troppo di possibili errori di valutazione.

Alcuni articoli recenti su Google e la sua battaglia contro la link popularity “artificiale”

Speriamo a breve di poter tornare sulla questione delle penalizzazioni, e di riuscire a fornire qualche dettaglio aggiuntivo su quanto stiamo osservando nelle SERP da qualche mese a questa parte.

[EDIT]

Leggo su SeRoundTable che si sarebbe trattato di un bug temporaneo (un “glitch” come vengono chiamati in gergo).

Anche TagliaBlog riporta la cosa.

E’ strano però che i suoi effetti siano identici in tutto e per tutto a quelli della penalizzazione estiva: nonostante le rassicurazioni di Matt Cutts in persona, speriamo non si tratti di “grandi manovre” prima dell’ormai tradizionale “affondo natalizio” :)


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9 Commenti su questo articolo

  1. Alessandro Sportelli ha scritto:

    Caro Fabio, argomento spinoso :)
    Proprio a questo proprosito credo che, al contrario, sarà premiata la “popolarità naturale”. Per popolarità naturale intendo il naturale effetto delle citazioni che, nonostante i nostri sforzi, difficilmente può esser replicato… specie se “virale”.

    Da ciò deriva, secondo il mio umile parere, l’esigenza per i professionisti del settore di “spostare” l’attenzione dal posizionamento (che è solo un “mezzo”) all’offerta di valore. Delle volte offrire valore vuol dire posizionarsi in modo del tutto naturale.

    Parere personalissimo, ciao ;)

  2. Maurizio ha scritto:

    Ma siamo sicuri che sia tornato tutto alla normalità? Proprio oggi un mio blog (particolarmente attivo con 5/6 nuovi post al giorno e con contenuti originali) è sparito dai risultati. Era già successo il 27, poi tutto tornato alla normalità il 30. E oggi nuovamente fuori dalla SERPS. Al suo posto, per molte frasi di ricerca, i vari siti aggregatori di notizie.

  3. Fabio Sutto ha scritto:

    Alessandro Scrive

    “Da ciò deriva, secondo il mio umile parere, l’esigenza per i professionisti del settore di “spostare” l’attenzione dal posizionamento (che è solo un “mezzo”) all’offerta di valore. Delle volte offrire valore vuol dire posizionarsi in modo del tutto naturale.”

    Ciao Alessandro,

    io penso che si possa offrire valore in molti modi anche senza “posizionare” un sito, e quindi si può offrire valore sia facendo attività SEO che non facendola.

    Penso che l’equivoco dipenda dal fatto che forse non diamo lo stesso significato alla figura del SEO Specialist:

    IMHO il posizionamento veramente “naturale” non richiede l’intervento di un SEO Specialist. Di un copywriter forse o comunque di una persona ingegnosa e fantasiosa (in grado di fare pr e ottenere per il proprio sito commenti e recensioni), ma non richiede necessariamente un SEO

    Un SEO invece è colui che riesce a far raggiungere ad un sito buoni risultati nei motori di ricerca in quanto è a conoscenza
    a) dei limiti dell’algoritmo, quindi sa quali sono gli errori di progettazione da evitare
    b) dei fattori a cui l’algoritmo dà importanza, quindi è in grado di esaltarne l’effetto nelle proprie pagine

    Forse queste due attività sono destinate ad avere vita breve (un giorno Google porrà rimedio a tutte le proprie limitazioni, e poi sarà anche in grado di riconoscere e punire ogni tentativo di infilarsi tra le pieghe dell’algoritmo), ma penso che quel giorno non avrà più senso parlare di SEO.

  4. Fabio Sutto ha scritto:

    @Maurizio

    I siti di cui parlo io hanno qualche “debito”, anche se non palese, con Google dal punto di vista dell’incremento della link popularity.

    Quello di cui parli tu è nella stessa situazione? Perchè in caso contrario penso sia una normale fluttuazione, dovuta a “indecisioni” sulla valutazione del sito

  5. Fabio Sutto ha scritto:

    Ho appena editato il post con la segnalazione che su Webmaster World Matt Cutts parla di un “glitch” (erroruccio) temporaneo e di poco peso.

  6. Alessandro Sportelli ha scritto:

    … oppure forse il SEO stesso col tempo si evolverà in un figura differente da quella che conosciamo oggi :) Ciao Fabio, Buon IAB

  7. Edith ha scritto:

    Ho lo stesso problema con il sito di un cliente tedesco. Solidamente posizionati con le tre keyphrases più importanti su pagina 1, all’improviso ci siamo ritrovati per alcuni giorni su pagina 9 o peggio. Ora su pagina 3. Devo ancora capire che cosa fosse successo. Nello stesso momento il cliente mi ha messo un link ad un’altro dominio suo con redirect al dominio principale – senza dirmi nulla. Ora cerco di capire se il problema è la punizione di Google per duplicate content o altro.

  8. Eugenio ha scritto:

    non capisco… ma non è più possibile nemmeno inserire il proprio link in una directory?

  9. Fabio Sutto ha scritto:

    @Eugenio

    1 link in una directory non fa nulla (nel bene e nel male), 100 troppo ravvicinati nel tempo (specie se su directory tipicamente usate dai SEO) posso dare qualche problema serio

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