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	<title>Commenti a: I nuovi fattori di successo nel posizionamento</title>
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	<description>Risorse di Web Marketing, Search Engine Marketing, Keyword Advertising e Web Analysis.</description>
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		<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66481</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 14:39:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66481</guid>
		<description>Ciao a tutti,

sono stato lontano per lavoro ma ho continuato a seguire i commenti e a leggervi, grazie ancora per i numerosi e pertinenti contributi.

@Andrea

hai ragione ma anch&#039;io penso con Petro che molto dipenda dalla nicchia di riferimento (se di nicchia si tratta). 
Non so se al momento Google si serva del &quot;tasso di ritorno sulla serp&quot; ma credo che dovrebbe:  si tratta di una tendenza statistica fondamentale su grandi moli di dati (e non in riferimento alla singola ricerca).

Anche nei casi in cui sia normale &quot;girovagare&quot; da SERP a risultato e poi indietro, se consideriamo la SERP come  S e il sito X come uno dei risultati della ricerca per una data keyword

Un sito pertinente avrà un numero maggiore di 

S &gt; X &gt; S &gt; ? &gt; S &gt; X

Mentre uno meno pertinente avrà un numero maggiore di

S &gt; X &gt; S &gt; ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,</p>
<p>sono stato lontano per lavoro ma ho continuato a seguire i commenti e a leggervi, grazie ancora per i numerosi e pertinenti contributi.</p>
<p>@Andrea</p>
<p>hai ragione ma anch&#8217;io penso con Petro che molto dipenda dalla nicchia di riferimento (se di nicchia si tratta).<br />
Non so se al momento Google si serva del &#8220;tasso di ritorno sulla serp&#8221; ma credo che dovrebbe:  si tratta di una tendenza statistica fondamentale su grandi moli di dati (e non in riferimento alla singola ricerca).</p>
<p>Anche nei casi in cui sia normale &#8220;girovagare&#8221; da SERP a risultato e poi indietro, se consideriamo la SERP come  S e il sito X come uno dei risultati della ricerca per una data keyword</p>
<p>Un sito pertinente avrà un numero maggiore di </p>
<p>S > X > S > ? > S > X</p>
<p>Mentre uno meno pertinente avrà un numero maggiore di</p>
<p>S > X > S > ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Merlinox</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66394</link>
		<dc:creator>Merlinox</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 08:23:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66394</guid>
		<description>Ma alla fine sbaglio o volgarmente mi pare di dedurre da tutti i nostri discorsi che la strada di google e proprio quella di &quot;licenziare&quot; i SEO e di premiare nuove figure creative? Dopo averci fatto diventare tutti ignoranti, correggendo ogni nostro errore e mettendo a disposizione le informazioni meglio di quanto richiedessimo, ora vuole istruirci?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma alla fine sbaglio o volgarmente mi pare di dedurre da tutti i nostri discorsi che la strada di google e proprio quella di &#8220;licenziare&#8221; i SEO e di premiare nuove figure creative? Dopo averci fatto diventare tutti ignoranti, correggendo ogni nostro errore e mettendo a disposizione le informazioni meglio di quanto richiedessimo, ora vuole istruirci?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Vit</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66392</link>
		<dc:creator>Andrea Vit</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 08:10:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66392</guid>
		<description>@Petro
Hai detto la cosa giusta...forse più che parlare dell&#039;effetto negativo del CTR, potrebbe essere corretto soffermarsi sul lato positivo del basso CTR.
Inoltre, se me lo concedete, avanzo un&#039;altra obiezione: non credete che il CTR sia abbastanza manipolabile dall&#039;esterno?
Se pagassi un manipolo di navigatori (stile click fraud per intenderci), non è che tutti questi voli pindarici sull&#039;utilita del fattore CTR verrebbero meno e si aprirebbe una nuova frontiera dello spam?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Petro<br />
Hai detto la cosa giusta&#8230;forse più che parlare dell&#8217;effetto negativo del CTR, potrebbe essere corretto soffermarsi sul lato positivo del basso CTR.<br />
Inoltre, se me lo concedete, avanzo un&#8217;altra obiezione: non credete che il CTR sia abbastanza manipolabile dall&#8217;esterno?<br />
Se pagassi un manipolo di navigatori (stile click fraud per intenderci), non è che tutti questi voli pindarici sull&#8217;utilita del fattore CTR verrebbero meno e si aprirebbe una nuova frontiera dello spam?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianpaolo Lorusso</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66350</link>
		<dc:creator>Gianpaolo Lorusso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 11:50:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66350</guid>
		<description>ciao a tutti,
Se guardiamo al futuro del search marketing, più che soffermarsi sui singoli aspetti in grado di influenzare Google, io mi concentrerei sulle ricerche personalizzate.
In America le stanno già testando da un pò e vedrete che presto arriveranno anche da noi.
Nel giro di poco tempo i risultati forniti da Google saranno diversi per ogni utente a seconda delle sue preferenze (espresse o carpite grazie alle numerose basi dati di Google).
Per questo gli unici strumenti di visibilità sicuri rimarranno: la cura nell&#039;architettura del sito, i contenuti e una buona strategia di visibilità su siti tematicamente correlati.
I SEO che non saranno in grado o che non riusciranno a influenzare i loro clienti su questi aspetti, vivranno tempi sempre più duri.
Ciao, ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti,<br />
Se guardiamo al futuro del search marketing, più che soffermarsi sui singoli aspetti in grado di influenzare Google, io mi concentrerei sulle ricerche personalizzate.<br />
In America le stanno già testando da un pò e vedrete che presto arriveranno anche da noi.<br />
Nel giro di poco tempo i risultati forniti da Google saranno diversi per ogni utente a seconda delle sue preferenze (espresse o carpite grazie alle numerose basi dati di Google).<br />
Per questo gli unici strumenti di visibilità sicuri rimarranno: la cura nell&#8217;architettura del sito, i contenuti e una buona strategia di visibilità su siti tematicamente correlati.<br />
I SEO che non saranno in grado o che non riusciranno a influenzare i loro clienti su questi aspetti, vivranno tempi sempre più duri.<br />
Ciao, ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Petro</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66343</link>
		<dc:creator>Petro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 10:04:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66343</guid>
		<description>@Andrea, è giustissimo: considerare un fattore non vuol dire automaticamente considerarlo negativo.

Tutto dipende, credo, dai valori della tua nicchia di riferimento (e ancora, il gioco lo fa chi ha i dati per confrontare). Ovvero, se i siti con cui sei in competizione mostrano un tasso di ritorno alla serp alto, ma uguale al tuo, siete alla pari.

E&#039; un po&#039; il discorso per cui in certi settori (adult) si può essere più aggressivi on-site, e in certi altri (gambling) visto che tutti comprano link, chi si adatta all&#039;industry standard non viene penalizzato.

La vera differenza, la &quot;mucca viola&quot; del caso, è chi riesce ad ottenere valori migliori rispetto agli altri. Anche se non si conoscono i valori degli altri, e sia difficile stabilire con esattezza cosa sia &quot;migliore&quot;.

Ma in un settore dove, ad esempio, è la norma comprare link, chi i link di pari forza se li procura spontaneamente, svetta. I comparatori di prezzo hanno avuto successo (anche) perché, rispetto al ciclo serp &gt; venditore 1 &gt; serp &gt; venditore 2 &gt; serp eccetera, forniscono tutto il necessario in una sola pagina. Chi investe in pubblicità offline e richiama ricerche col suo brand più di quanto non facciano i competitor, è destinato a salire, a parità di condizioni.

Noi diamo per scontato che cosa sia &quot;migliore&quot; quando parliamo di ritorno alla serp, di ctr di un risultato, di ricerche &quot;navigational&quot;... ma non sempre è così: dobbiamo sempre considerare l&#039;ambito di riferimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Andrea, è giustissimo: considerare un fattore non vuol dire automaticamente considerarlo negativo.</p>
<p>Tutto dipende, credo, dai valori della tua nicchia di riferimento (e ancora, il gioco lo fa chi ha i dati per confrontare). Ovvero, se i siti con cui sei in competizione mostrano un tasso di ritorno alla serp alto, ma uguale al tuo, siete alla pari.</p>
<p>E&#8217; un po&#8217; il discorso per cui in certi settori (adult) si può essere più aggressivi on-site, e in certi altri (gambling) visto che tutti comprano link, chi si adatta all&#8217;industry standard non viene penalizzato.</p>
<p>La vera differenza, la &#8220;mucca viola&#8221; del caso, è chi riesce ad ottenere valori migliori rispetto agli altri. Anche se non si conoscono i valori degli altri, e sia difficile stabilire con esattezza cosa sia &#8220;migliore&#8221;.</p>
<p>Ma in un settore dove, ad esempio, è la norma comprare link, chi i link di pari forza se li procura spontaneamente, svetta. I comparatori di prezzo hanno avuto successo (anche) perché, rispetto al ciclo serp &gt; venditore 1 &gt; serp &gt; venditore 2 &gt; serp eccetera, forniscono tutto il necessario in una sola pagina. Chi investe in pubblicità offline e richiama ricerche col suo brand più di quanto non facciano i competitor, è destinato a salire, a parità di condizioni.</p>
<p>Noi diamo per scontato che cosa sia &#8220;migliore&#8221; quando parliamo di ritorno alla serp, di ctr di un risultato, di ricerche &#8220;navigational&#8221;&#8230; ma non sempre è così: dobbiamo sempre considerare l&#8217;ambito di riferimento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea Vit</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66341</link>
		<dc:creator>Andrea Vit</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 09:25:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66341</guid>
		<description>Vado un po&#039; controcorrente...(ogni tanto me lo concedo :-))ho qualche perplessità sulla frase conclusiva:
&quot;Il tasso di ritorno sulla SERP indica infatti il comportamento dell’utente che, una volta cliccato su un risultato e non ritenutolo soddisfacente, torna alla lista dei risultati di Google da cui proveniva per cercare un’alternativa.&quot;

In realtà non è proprio vero che il ritorno in SERP, per certe query/situazioni manifesta il reperimento di un risultato non soddisfacente.

Il modello mentale e di interazione che l&#039;utente segue durante una ricerca (detto filter model), specialmente per parole chiave generiche o per comparazioni in un processo di acquisto, identifica il ritorno ai risultati di una ricerca o talvolta il raffinamento della ricerca appena effettuata come una fase normale processo di reperimento delle informazioni.

Voi come la pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vado un po&#8217; controcorrente&#8230;(ogni tanto me lo concedo <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> )ho qualche perplessità sulla frase conclusiva:<br />
&#8220;Il tasso di ritorno sulla SERP indica infatti il comportamento dell’utente che, una volta cliccato su un risultato e non ritenutolo soddisfacente, torna alla lista dei risultati di Google da cui proveniva per cercare un’alternativa.&#8221;</p>
<p>In realtà non è proprio vero che il ritorno in SERP, per certe query/situazioni manifesta il reperimento di un risultato non soddisfacente.</p>
<p>Il modello mentale e di interazione che l&#8217;utente segue durante una ricerca (detto filter model), specialmente per parole chiave generiche o per comparazioni in un processo di acquisto, identifica il ritorno ai risultati di una ricerca o talvolta il raffinamento della ricerca appena effettuata come una fase normale processo di reperimento delle informazioni.</p>
<p>Voi come la pensate?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Merlinox</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66305</link>
		<dc:creator>Merlinox</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 15:11:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66305</guid>
		<description>Diciamo che google come ogni azienda guarda oltre che al servizio, alla propria &quot;casata&quot;. Se tu regali a google i dati dei tuoi accessi, gli spazi per adsense, i tuoi adwords etc. e magari anche contenuti buoni validi e interessanti... secondo te può non premiarti?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamo che google come ogni azienda guarda oltre che al servizio, alla propria &#8220;casata&#8221;. Se tu regali a google i dati dei tuoi accessi, gli spazi per adsense, i tuoi adwords etc. e magari anche contenuti buoni validi e interessanti&#8230; secondo te può non premiarti?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluca M</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66301</link>
		<dc:creator>Gianluca M</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 14:38:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66301</guid>
		<description>Il fatto che in google.com si possa far salire una serp una volta registrati, giudicarla meritevole di posizioni migliori .. è forse questa la strada che Google ha intrapreso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che in google.com si possa far salire una serp una volta registrati, giudicarla meritevole di posizioni migliori .. è forse questa la strada che Google ha intrapreso?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66299</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:48:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66299</guid>
		<description>@Maing 

contributo stimolante ma temo che QuadsZilla abbia preso un granchio: il bounce rate dipende molto dal traffico proveniente dai motori di ricerca (più soggetto a bounce) e non viceversa.

Nei commenti al post che citi ci sono altri che sottolineano questo aspetto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Maing </p>
<p>contributo stimolante ma temo che QuadsZilla abbia preso un granchio: il bounce rate dipende molto dal traffico proveniente dai motori di ricerca (più soggetto a bounce) e non viceversa.</p>
<p>Nei commenti al post che citi ci sono altri che sottolineano questo aspetto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maing</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66297</link>
		<dc:creator>Maing</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:16:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66297</guid>
		<description>Fabio, 
a proposito di bounce rate QuadsZilla lo inserisce tra i &lt;a href=&quot;http://seoblackhat.com/2008/11/21/bounce-rate-seo/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;fattori del posizionamento &lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio,<br />
a proposito di bounce rate QuadsZilla lo inserisce tra i <a href="http://seoblackhat.com/2008/11/21/bounce-rate-seo/" rel="nofollow">fattori del posizionamento </a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66296</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:02:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66296</guid>
		<description>Ciao Alessandro,

anticipo parte delle argomentazioni del post che vorrei dedicare alla questione: un rimbalzo può voler dire diverse cose, agli occhi di un software di statistiche (http è un protocollo stateless) rimbalza 

- sia chi non trova ciò che cerca e va altrove
- sia chi trova esattamente ciò che cerca e non va oltre perchè è già soddisfatto

Nel primo caso  abbiamo un rimbalzo &quot;cattivo&quot;, nel secondo uno &quot;buono&quot;: è fondamentale distinguere tra le due tipologie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Alessandro,</p>
<p>anticipo parte delle argomentazioni del post che vorrei dedicare alla questione: un rimbalzo può voler dire diverse cose, agli occhi di un software di statistiche (http è un protocollo stateless) rimbalza </p>
<p>- sia chi non trova ciò che cerca e va altrove<br />
- sia chi trova esattamente ciò che cerca e non va oltre perchè è già soddisfatto</p>
<p>Nel primo caso  abbiamo un rimbalzo &#8220;cattivo&#8221;, nel secondo uno &#8220;buono&#8221;: è fondamentale distinguere tra le due tipologie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Sportelli</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66294</link>
		<dc:creator>Alessandro Sportelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 12:43:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66294</guid>
		<description>Ciao Fabio :) 
Sono in qualche modo correlati il tuo &quot;tasso di ritorno sulla serp&quot; e la &quot;frequenza di rimbalzo&quot; di analytics? :) Ciao caro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabio <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Sono in qualche modo correlati il tuo &#8220;tasso di ritorno sulla serp&#8221; e la &#8220;frequenza di rimbalzo&#8221; di analytics? <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Ciao caro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Merlinox</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66292</link>
		<dc:creator>Merlinox</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 12:05:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66292</guid>
		<description>Piersante docet. La filosofia è corretta. Un&#039;altra filosofia è che la golosità di google è proporzionale a quanto poco conosce una parola.
Se provi a mettere un termine del ca**o su un post e a far fare a un po&#039; di gente una ricerchina, lo vedi come è affamato :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piersante docet. La filosofia è corretta. Un&#8217;altra filosofia è che la golosità di google è proporzionale a quanto poco conosce una parola.<br />
Se provi a mettere un termine del ca**o su un post e a far fare a un po&#8217; di gente una ricerchina, lo vedi come è affamato <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66291</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 11:22:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66291</guid>
		<description>@Merlinox

&quot;non vedono differenza tra barra indirizzi e barra google e ormai non danno nemmeno più valore al dominio...&quot;

E&#039; così, anch&#039;io spesso per pigrizia (e per sfruttare la correzione dello spelling) utilizzo Google come la location del browser

@Alessio

giusta osservazione, integrato grazie :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Merlinox</p>
<p>&#8220;non vedono differenza tra barra indirizzi e barra google e ormai non danno nemmeno più valore al dominio&#8230;&#8221;</p>
<p>E&#8217; così, anch&#8217;io spesso per pigrizia (e per sfruttare la correzione dello spelling) utilizzo Google come la location del browser</p>
<p>@Alessio</p>
<p>giusta osservazione, integrato grazie <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alessio</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/search-engine-optimization/2008/nuovi-fattori-di-successo/comment-page-1/#comment-66290</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 11:10:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2039#comment-66290</guid>
		<description>@ Merlinox: in compenso sonno bravissimi nell&#039;utilizzo di Facebook :)
Ed è anche in ques

La visibilità on-line è sicuramente cambiata, non solo con l&#039;evolversi degli algoritmi, ma anche con il modificarsi della tipologia dei risultati proposti all&#039;interno delle serp, soprattutto per keyword competitive: è bene tenere a mente una recente definizione del buon Piersante; Google visto non tanto come &quot;motore di ricerca&quot;, quanto piuttosto come &quot;motore di risposta&quot;, un concetto a mio avviso fondamentale.

BTW
Integrerei &quot;Possibili strumenti e occasioni di monitoraggio&quot; con la voce

    * Nuove acquisizioni da parte di Google e utilizzo dei dati acquisiti :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Merlinox: in compenso sonno bravissimi nell&#8217;utilizzo di Facebook <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ed è anche in ques</p>
<p>La visibilità on-line è sicuramente cambiata, non solo con l&#8217;evolversi degli algoritmi, ma anche con il modificarsi della tipologia dei risultati proposti all&#8217;interno delle serp, soprattutto per keyword competitive: è bene tenere a mente una recente definizione del buon Piersante; Google visto non tanto come &#8220;motore di ricerca&#8221;, quanto piuttosto come &#8220;motore di risposta&#8221;, un concetto a mio avviso fondamentale.</p>
<p>BTW<br />
Integrerei &#8220;Possibili strumenti e occasioni di monitoraggio&#8221; con la voce</p>
<p>    * Nuove acquisizioni da parte di Google e utilizzo dei dati acquisiti <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
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