Con l’introduzione del Demographic Bidding di Adwords Google aveva già fornito degli indizi importanti sulle informazioni di cui è in possesso, non sorprende quindi che qualche giorno fa abbia dato alla luce un nuovo servizio, sperimentale ma promettente, per i professionisti dell’online media planning:
Google Ad Planner infatti consentirà di individuare i siti che meglio rappresentano il segmento di pubblico verso cui si intende veicolare una data comunicazione commerciale, e di impostare conseguentemente la pianificazione delle campagne media.
Insomma “big G”, già dominatore incontrastato in ambito search marketing, compie il primo passo nel porsi come competitor per i (costosi e preziosi) servizi di “data collection & analysis” già erogati da aziende come Nielsen, Comscore o Quantcast.
Le informazioni ovviamente provengono dallo sterminato database che, come ormai ben sappiamo, contiene non solo dati sul traffico ma anche sulle preferenze nelle ricerche e sul profilo demografico dei navigatori: non è ancora stata rilasciata una lista esaustiva delle fonti dei dati ma questa novità appare come la prima meta di un percorso iniziato chissà quando e a cui appartengono senz’altro Google Toolbar, il rilascio gratuito di Analytics, la Google Web History, l’acquisto di DoubleClick e altre iniziative che hanno accompagnano l’evoluzione quotidiana di Google, e che negli ultimi anni gli hanno permesso di crescere ed acquistare sempre nuove quote di mercato.
Chi meglio dell’azienda di Mountain View oggi è potenzialmente in grado di riconoscere in modo semi-automatico la tematicità di un sito e identificare i luoghi dove un dato target audience è maggiormente attivo?
Al momento non è ben chiaro quale saranno i prossimi sviluppi di Ad Planner, ci si chiede se sarà aperto a tutti, se rimarrà gratuito o, com’è probabile, se vi sarà una differenziazione tra funzionalità free e servizi “business”. Di sicuro Nielsen & affini non possono stare a guardare e probabilmente (come è accaduto ai principali protagonisti della Web Analytics, con l’avvento di Google Analytics), reagiranno puntando tutto sui propri servizi di fascia alta, forti di una (momentanea?) maggiore profilazione dei dati a propria disposizione.
Tutti i riferimenti
- Introducing Google Ad Planner – (Official Adwords Blog)
- What Google Really Knows About Your Sites – (SE Round Table)
- Is Google Ad Planner Getting Its Data From The Google Toolbar? – (Tech Crunch)

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luglio 4th, 2008 alle 14:05
Ciao
E’ la prima volta che scrivo, ma ogni tanto seguo il blog, perchè trovo gli argomenti trattati interessanti visto che sto cercando di avvicinarmi al merketing e alla comunicazione online.
Il post è molto interessante e sto già raccogliendo info per provare questo nuovo servizio di google, non solo a livello personale per imparare, ma sicuramente lo sottoporro anche in azienda.
luglio 4th, 2008 alle 14:10
Ciao Sharon,
grazie a te per il contributo, fammi sapere come va con Google Ad Planner