Google cerca di aumentare il rapporto di conversione

PPC

Google AdSense è l’altra faccia di Adwords, dedicata ai proprietari di siti – publishers – che desiderano mettere a disposizione – a pagamento – alcuni spazi nei propri siti, dove verranno pubblicati annunci pubblicitari. Si tratta della rete di contenuti, di cui già molte volte ho parlato anche in questo blog, criticando spesso il rapporto di conversione ottenibile, quasi sempre inferiore alla rete di ricerca (vedi in particolare Performance rete di ricerca vs. rete di contenuti).

In questo periodo Google sta lavorando sul sistema e facendo varie modifiche per migliorare i risultati della rete di contenuti.
Evitare i click accidentali in AdsenseUna di queste modifiche era stata preannunciata da circa un mese ai publisher più importanti, ed ora è stata resa pubblica e messa in atto. Ho trovato la notizia nel blog ufficiale di AdSense in inglese, notizia poi subito (la sera stessa, questo sì che è attenzione all’immagine globale!) riportata dai blog locali nelle varie lingue, tra cui l’italiano: meno click accidentali con i nuovi annunci.

Per migliorare l’interazione degli utenti con gli annunci, abbiamo modificato leggermente i nostri annunci di testo, per aiutare a prevenire clic accidentali. In passato, gli utenti potevano fare clic sia sul testo che sullo sfondo dell’annuncio; ora, potranno interagire solo facendo clic sul titolo o sull’URL. In questo modo l’utente farà clic sull’annuncio solo se realmente interessato e non per errore.

Lo scopo di questa soluzione è, dichiaratamente, di evitare i “click accidentali”, ovvero quando un utente per sbaglio o per disattenzione clicca su un’annuncio testuale (per il quale l’inserizista paga) senza averlo voluto. E’ chiaro che in tale caso la possibilità che questo utente si trasformi in un cliente, compiendo un’azione desiderata, è alquanto bassa.

L’efficacia di questo tipo di modifica sul rapporto di conversione per gli inserzionisti è difficile da valutare; non resta che stare a vedere e controllare i report della rete di contenuti.

Sicuramente questa modifica avrà però effetto sul valore degli annunci testuali a pagamento AdSense: con il peggioramento del tasso di click sugli annunci, la rete AdSense perderà di valore dal punto di vista dei publishers.

Due commenti:

  1. che valida alternativa c’è per i piccoli publishers di valore (come ad esempio bloggers con un traffico notevole)?
    la verità è che anche in questo mercato Google la fa da padrone, e può quindi permettersi di fare le regole
  2. la diminuzione di valore degli annunci è una perdita sia per i publishers sia per la rete stessa: se Google è disposto a sacrificare parte dei suoi ricavi nonostante tutto, sono sicuro che è stata una scelta ben ponderata.

Articolo nelle categorie | PPC

Potrebbero interessarti anche questi articoli correlati:
Pare che questo post sia particolare: non abbiamo trovato articoli correlati.
Salva e condividi questo post: post<li>
Vuoi partecipare? Vota questo articolo!
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

1 Commenti su questo articolo

  1. Mattia Soragni ha scritto:

    ciao federico!
    come dici tu, sarà bello vedere ora le modifiche di conversione… sul fatto del valore, non so… Google a volte comanda (purtroppo)

Lascia il tuo commento

  • Tags
  • Popolari
  • Consigliati
  • Commentati
  • Iscriviti !
Iscriviti al feed RSS di OnlineMarketingBlog!
News e suggerimenti di Web marketing: iscriviti al feed RSS di Online Marketing Blog per rimanere sempre aggiornato!
Fai pubblicità su OMB

OMB – gli autori

  • Federico Calore si occupa di web marketing e motori di ricerca per passione e professione: è consulente esperto di search engine marketing, web analysis e online advertising.
    Logo Adwords Qualified Professional
  • Fabio Sutto, sviluppatore server-side dal 1998, è passato dalla programmazione ai motori di ricerca, quindi al web marketing e al web 2.0: nell'attesa delle novità che verranno.
  • Chi scrive su OMB? Visita il profilo di tutti gli autori di OMB.

Categorie