Finalmente Overture ripensa alla sua strategia di prezzo nel mercato del cpc italiano, ed abbassa il bid minimo a 0,05 € per click (anche se un antipatico asterisco
segnala che il valore potrebbe essere più alto, per alcune parole chiave…). Con un più basso prezzo minimo per comparire sul circuito Overture (Yahoo, Virgilio, Lycos, MSN tra gli altri), è ora possibile:
- poter inserire nuovi annunci per parole chiave a bassa o nulla concorrenza, in modo da abbassare il costo per click medio
- abbassare il bid per parole chiave non fondamentali, per le quali non si desidera spendere troppo, e ci si può accontentare di una posizione bassa (ad esempio in campagne con un budget limitato)
Già da mesi Google aveva abbassato la soglia da 5 centesimi a 1 centesimo per click, volendo in questo modo ridurre la “barriera all’entrata” per i nuovi inserzionisti, che potevano in questo modo sperimentare lo strumento ad un prezzo veramente basso. Eppure Overture si ostinava (incomprensibilmente) a mantenere la soglia minima a 15 centesimi.
In effetti questo cambiamento era atteso da tempo: infatti perchè imporre un’offerta minima? Se da un lato questo assicura delle entrate per ogni annuncio immesso nel sistema, anche per parole chiave poco concorrenziali, dall’altro scoraggia molti possibili inserzionisti ad entrare nel meccanismo d’asta, soprattutto se AdWords, il principale concorrente (ed indiscusso leader di mercato), offre i propri spazi ad un prezzo ben inferiore. E certamente i guadagni del sistema aumentano se gli inserzionisti aumentano di numero e quindi cominciano a “darsi battaglia” a suon di cpc per la keyword agognata!
Confido che questa mossa riapra degli spazi nel mercato del keyword advertising, a tutto vantaggio di una sana concorrenza, e degli utenti.




