Una novità riservata per ora agli inserzionisti interessati al mercato statunitense: Google ha profilato (utilizzando i dati forniti da comScore Media Metrix) i siti partner della rete di contenuti in modo da definire il loro pubblico di utenti in base ad alcuni parametri:
Un gruppo definito in termini demografici è un pubblico che condivide un determinato tratto o caratteristica: questo può essere l’età, il sesso, il reddito o un altro fattore. Ad esempio, se il tuo prodotto risulta particolarmente gradito a persone di sesso femminile e di fascia giovane, è consigliabile scegliere siti che hanno successo presso il pubblico femminile o quello nella fascia d’età 18-24 anni, oppure entrambi i dati demografici.
E’ quindi possibile selezionare un gruppo di siti in base a questi fattori, utilizzando la modalità di targeting per sito di AdWords (e pubblicando quindi annunci al costo per impression selezionato, senza alcuna garanzia di click). Certamente questo strumento rende ancor più user-friendly il sistema per i non addetti ai lavori, e permette inoltre di colpire siti in target di cui non si conosceva l’esistenza.
La selezione dei siti in base ai dati demografici è un modo facile per pubblicare i tuoi annunci sui siti con il tipo di pubblico adatto per le tue campagne AdWords.
In questo modo il sistema di Google diventa sempre più simile ad un circuito vecchio stile: banner per impression, siti selezionati per target di utenza… e l’ottimizzazione del ROI (sembre sbandierata ad ogni presentazione di AdWords) dove è andata a finire?
Certo un nuovo strumento è sempre comodo, ed è utile per formare il mercato, a patto che non si faccia passare il concetto che basti questo…
Ulteriori informazioni su: Google Centro assistenza




