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	<title>Commenti a: Il Video non parla il linguaggio del WEB</title>
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	<description>Risorse di Web Marketing, Search Engine Marketing, Keyword Advertising e Web Analysis.</description>
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		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-66473</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2008 10:58:09 +0000</pubDate>
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		<description>@Alessandro

infatti è quello che intendevo parlando di Omnisio e delle annotazioni su Youtube, però al momento siamo ancora lontani secondo me</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Alessandro</p>
<p>infatti è quello che intendevo parlando di Omnisio e delle annotazioni su Youtube, però al momento siamo ancora lontani secondo me</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Cappellotto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-66407</link>
		<dc:creator>Alessandro Cappellotto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 15:52:50 +0000</pubDate>
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		<description>Ma non credete che anche il video si farà ipertestuale (o ipervisuale)?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non credete che anche il video si farà ipertestuale (o ipervisuale)?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Brand sempre più multimediali &#171; brand 2.0</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-64655</link>
		<dc:creator>Brand sempre più multimediali &#171; brand 2.0</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 18:34:38 +0000</pubDate>
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		<description>[...] trovo però d&#8217;accordo con Fabio Sutto quando scrive che il video si scontra con l&#8217;ipertestualità e la velocità di consultazione [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] trovo però d&#8217;accordo con Fabio Sutto quando scrive che il video si scontra con l&#8217;ipertestualità e la velocità di consultazione [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63749</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 20:03:54 +0000</pubDate>
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		<description>@Toscana&amp;Tirreno

anche sui Webminar ci sarebbe molto da dire in effetti :)

@Viralavatar

ad ogni modo un video di intrattenimento o di informazione può meritare il tempo che gli dedichiamo, anche senza essere virale. 
Mentre invece un video, tecnicamente perfetto ma che affronta un argomento che poco si presta allo strumento, è solo uno spreco per tutti. Oggi invece, seguendo il trend, si fanno video su qualsiasi cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Toscana&amp;Tirreno</p>
<p>anche sui Webminar ci sarebbe molto da dire in effetti <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@Viralavatar</p>
<p>ad ogni modo un video di intrattenimento o di informazione può meritare il tempo che gli dedichiamo, anche senza essere virale.<br />
Mentre invece un video, tecnicamente perfetto ma che affronta un argomento che poco si presta allo strumento, è solo uno spreco per tutti. Oggi invece, seguendo il trend, si fanno video su qualsiasi cosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: viralavatar</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63721</link>
		<dc:creator>viralavatar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:32:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63721</guid>
		<description>i video nn possono fare una campagna.. il discorso è lungo e complesso. Se 3 anni fa un virale funzionava in America era perchè nessuno sapeva cos&#039;era un virale. Se un anno fa in italia un virale aveva successo è perchè nessuno sapeva che cos&#039;era..
Il viral funziona perchè è un linguaggio dove l&#039;utente che RICEVE pone meno barriere protettive sulla comunicazione. Se però gli viene somministrato più volte un VIRUS (un video per esempio), egli ne diventa immune!
Il viral deve essere sempre più immersivo e partecipativo.. ciò però richiede enorme sforzo e creatività! 
Il viral QUALITATIVO è il futuro!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i video nn possono fare una campagna.. il discorso è lungo e complesso. Se 3 anni fa un virale funzionava in America era perchè nessuno sapeva cos&#8217;era un virale. Se un anno fa in italia un virale aveva successo è perchè nessuno sapeva che cos&#8217;era..<br />
Il viral funziona perchè è un linguaggio dove l&#8217;utente che RICEVE pone meno barriere protettive sulla comunicazione. Se però gli viene somministrato più volte un VIRUS (un video per esempio), egli ne diventa immune!<br />
Il viral deve essere sempre più immersivo e partecipativo.. ciò però richiede enorme sforzo e creatività!<br />
Il viral QUALITATIVO è il futuro!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Toscana e Tirreno</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63616</link>
		<dc:creator>Toscana e Tirreno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 14:14:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63616</guid>
		<description>Concordo pienamente con quanto scritto nel post.
In quest&#039;ultimo periodo poi vanno molto di moda anche i Webinar, contrazione di web e seminar, che secondo me sono una tra le cose più fastidiose per chi è impaziente: perché costringere la gente a guardarsi un&#039;ora di video, quando magari il 90% delle informazioni trasmesse sono banali.
Secondo me sono più che altro un modo per nascondere delle informazioni ai motori di ricerca e quindi al mondo, piuttosto che uno strumento di diffusione.
Questo, senza contare che un video ha un&#039;accessibilità infinitamente inferiore ad un suo transcript. Personalmente conosco bene l&#039;inglese, però se in un video non conosco una parola, mi perdo il significato come minimo di un&#039;intera frase, in un transcript, vedo com&#039;è scritta e ho il tempo di impararla, senza perdere contenuti.
Senza contare che se chi parla in un video ha un forte accento (ad esempio scozzese), la comprensione diventa assai più ardua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con quanto scritto nel post.<br />
In quest&#8217;ultimo periodo poi vanno molto di moda anche i Webinar, contrazione di web e seminar, che secondo me sono una tra le cose più fastidiose per chi è impaziente: perché costringere la gente a guardarsi un&#8217;ora di video, quando magari il 90% delle informazioni trasmesse sono banali.<br />
Secondo me sono più che altro un modo per nascondere delle informazioni ai motori di ricerca e quindi al mondo, piuttosto che uno strumento di diffusione.<br />
Questo, senza contare che un video ha un&#8217;accessibilità infinitamente inferiore ad un suo transcript. Personalmente conosco bene l&#8217;inglese, però se in un video non conosco una parola, mi perdo il significato come minimo di un&#8217;intera frase, in un transcript, vedo com&#8217;è scritta e ho il tempo di impararla, senza perdere contenuti.<br />
Senza contare che se chi parla in un video ha un forte accento (ad esempio scozzese), la comprensione diventa assai più ardua.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63387</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 20:47:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63387</guid>
		<description>@Samuel

grazie l&#039;interessante e corposo contributo :)

Il &quot;tutorial channel&quot; forse esiste già ed è www.ictv.it (by html.it), alcuni video secondo me &quot;funzionano&quot; altri meno e l&#039;impressione è che dipenda proprio dal tema proposto (di solito quelli che mi interessano di più sono quelli che non trovo adatti all&#039;uso del video).


@Alex

&quot;Aggiungiamo anche al tutto che guardare un video interrompe il flusso delle attività. Non si può guardare un video e fare altro…&quot;

Questo infatti secondo me è uno dei problemi principali.
Non avevo mai pensato alla questione dell&#039;editing ma effettivamente credo abbia il suo peso sul fattore noia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Samuel</p>
<p>grazie l&#8217;interessante e corposo contributo <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il &#8220;tutorial channel&#8221; forse esiste già ed è <a href="http://www.ictv.it" rel="nofollow">http://www.ictv.it</a> (by html.it), alcuni video secondo me &#8220;funzionano&#8221; altri meno e l&#8217;impressione è che dipenda proprio dal tema proposto (di solito quelli che mi interessano di più sono quelli che non trovo adatti all&#8217;uso del video).</p>
<p>@Alex</p>
<p>&#8220;Aggiungiamo anche al tutto che guardare un video interrompe il flusso delle attività. Non si può guardare un video e fare altro…&#8221;</p>
<p>Questo infatti secondo me è uno dei problemi principali.<br />
Non avevo mai pensato alla questione dell&#8217;editing ma effettivamente credo abbia il suo peso sul fattore noia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AAA Copywriter</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63372</link>
		<dc:creator>AAA Copywriter</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 18:44:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63372</guid>
		<description>I video sono si utili per comunicare, ma... Il 99% di quelli autoprodotti forniscono le informazioni in modo lineare e disturbato.

Ovvero:in televisione, i video subiscono un forte editing, con l&#039;aggiunta di contributi audio e video che aiutano a spezzarne la monotonia. e la qualità video a schermo intero rendono la visione gradevole e rilassante.

Pensate ai video su YouTube e fate il paragone.

Aggiungiamo anche al tutto che guardare un video interrompe il flusso delle attività. Non si può guardare un video e fare altro...

&lt;I&gt;Alex&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I video sono si utili per comunicare, ma&#8230; Il 99% di quelli autoprodotti forniscono le informazioni in modo lineare e disturbato.</p>
<p>Ovvero:in televisione, i video subiscono un forte editing, con l&#8217;aggiunta di contributi audio e video che aiutano a spezzarne la monotonia. e la qualità video a schermo intero rendono la visione gradevole e rilassante.</p>
<p>Pensate ai video su YouTube e fate il paragone.</p>
<p>Aggiungiamo anche al tutto che guardare un video interrompe il flusso delle attività. Non si può guardare un video e fare altro&#8230;</p>
<p><i>Alex</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Samuelbcn</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63232</link>
		<dc:creator>Samuelbcn</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 09:37:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63232</guid>
		<description>Ciao Fabio
Mi sento di condividere il generale “malcontento” nei confronti dell’uso ed abuso dei video cui stiamo assistendo, con alcuni distinguo però. Abbiamo cominciato con i video “casarecci” con tanto di nonna-gatto-fratello che assurgevano improvvisamente ai famosi 15 minuti di notorietà teorizzati da Warhol, siamo poi passati alle geniali campagne “fatti riprendere mentre esprimi il tuo modo di essere in relazione al nostro prodotto - postalo e fatti votare – il più votato vince”. 

Adesso come giustamente notato, lo strumento video si usa anche per quelli che definisci “barbosissimi tutorial”, o “su qualsiasi argomento, anche quando le caratteristiche dello strumento non si prestano minimamente ad esporre certi contenuti”

Vi sono alcuni punti però che a mio avviso vanno sottolineati:
•	Jakob Nielsen in una delle sue esaustive analisi sul modo in cui si legge online, sostiene la tesi che nel web non si legga ma si faccia una sorta di scan delle pagine cercando di selezionare alcune frasi o frammenti di frase che possano fornire l’informazione cercata. 
•	Tale tesi ha una drammatica conseguenza: solo chi cattura nei pochi secondi iniziali  l&#039;attenzione del lettore lo fa fermare sulla pagina. Non conosco gli ultimi dati in termini di bounce rate (ero rimasto a 7/8 secondi), so di certo che vanno drasticamente accorciandosi
•	Contemporaneamente aumenta il tempo medio di visualizzazione video

Non mi stupisce insomma che i responsabili dei contenuti abbiano fatto un 1 + 1 ed abbiano eletto il video come mezzo principe per la diffusione di tali materiali.

Aggiungo 2 cose:
•	In Italia sono ancora pochi coloro che conoscono la lingua inglese: per i molti che sanno solo correttamente dire “come si chiamano” e “dove è situato il gatto” (generalmente sul tavolo) avere un supporto visivo a del materiale che in caso contrario sarebbe incomprensibile, è un indubbio vantaggio. Il video mostra passo dopo passo cosa si può fare e i passi corretti per ottenere quanto desiderato

•	Chris Anderson nel 2004 parlò della Long Tail: senza voler scendere troppo nello specifico, la mia impressione è che sempre di più stiamo andando verso l’utilizzo dei video come strumento per colpire e coinvolgere un target solo apparentemente ridotto. La teoria, come penso tutti sapranno, sostiene che la rete permette di allargare la nostra azione praticamente a tutto il mondo (connesso). Ciò che interessa a poche persone e che quindi il marketing tradizionale ignorerebbe, ora viene nuovamente considerato dal momento che a quelle poche persone se ne possono aggiungere altre sparse in tutto il mondo, andando quindi a creare un bacino di utenza di assoluto rispetto. Da queste considerazioni partono le riflessioni di molti, cito uno tra tutti Tommaso Tessarolo,  che vedono in questo la nascita di una nuova forma di Televisione (Tessarolo parla di Net Tv), in cui ciascuno avrà la possibilità di trovare e fruire di video che intersecano perfettamente il suo gusto e desiderio. Non mi stupirei insomma se un domani, tutti i pallosissimi video Tutorial, andassero ad alimentare un “Tutorial Web Channel” e che questo fosse seguito da x migliaia di persone sparse in tutto il mondo.

In conclusione, il mio personale disappunto si rivolge più alla banalità e mancanza di creatività di molte agenzie di comunicazione che al mezzo “video”, per il quale prevedo (una volta entrati nella tanto discussa web 3.0) un futuro ancor più roseo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fabio<br />
Mi sento di condividere il generale “malcontento” nei confronti dell’uso ed abuso dei video cui stiamo assistendo, con alcuni distinguo però. Abbiamo cominciato con i video “casarecci” con tanto di nonna-gatto-fratello che assurgevano improvvisamente ai famosi 15 minuti di notorietà teorizzati da Warhol, siamo poi passati alle geniali campagne “fatti riprendere mentre esprimi il tuo modo di essere in relazione al nostro prodotto &#8211; postalo e fatti votare – il più votato vince”. </p>
<p>Adesso come giustamente notato, lo strumento video si usa anche per quelli che definisci “barbosissimi tutorial”, o “su qualsiasi argomento, anche quando le caratteristiche dello strumento non si prestano minimamente ad esporre certi contenuti”</p>
<p>Vi sono alcuni punti però che a mio avviso vanno sottolineati:<br />
•	Jakob Nielsen in una delle sue esaustive analisi sul modo in cui si legge online, sostiene la tesi che nel web non si legga ma si faccia una sorta di scan delle pagine cercando di selezionare alcune frasi o frammenti di frase che possano fornire l’informazione cercata.<br />
•	Tale tesi ha una drammatica conseguenza: solo chi cattura nei pochi secondi iniziali  l&#8217;attenzione del lettore lo fa fermare sulla pagina. Non conosco gli ultimi dati in termini di bounce rate (ero rimasto a 7/8 secondi), so di certo che vanno drasticamente accorciandosi<br />
•	Contemporaneamente aumenta il tempo medio di visualizzazione video</p>
<p>Non mi stupisce insomma che i responsabili dei contenuti abbiano fatto un 1 + 1 ed abbiano eletto il video come mezzo principe per la diffusione di tali materiali.</p>
<p>Aggiungo 2 cose:<br />
•	In Italia sono ancora pochi coloro che conoscono la lingua inglese: per i molti che sanno solo correttamente dire “come si chiamano” e “dove è situato il gatto” (generalmente sul tavolo) avere un supporto visivo a del materiale che in caso contrario sarebbe incomprensibile, è un indubbio vantaggio. Il video mostra passo dopo passo cosa si può fare e i passi corretti per ottenere quanto desiderato</p>
<p>•	Chris Anderson nel 2004 parlò della Long Tail: senza voler scendere troppo nello specifico, la mia impressione è che sempre di più stiamo andando verso l’utilizzo dei video come strumento per colpire e coinvolgere un target solo apparentemente ridotto. La teoria, come penso tutti sapranno, sostiene che la rete permette di allargare la nostra azione praticamente a tutto il mondo (connesso). Ciò che interessa a poche persone e che quindi il marketing tradizionale ignorerebbe, ora viene nuovamente considerato dal momento che a quelle poche persone se ne possono aggiungere altre sparse in tutto il mondo, andando quindi a creare un bacino di utenza di assoluto rispetto. Da queste considerazioni partono le riflessioni di molti, cito uno tra tutti Tommaso Tessarolo,  che vedono in questo la nascita di una nuova forma di Televisione (Tessarolo parla di Net Tv), in cui ciascuno avrà la possibilità di trovare e fruire di video che intersecano perfettamente il suo gusto e desiderio. Non mi stupirei insomma se un domani, tutti i pallosissimi video Tutorial, andassero ad alimentare un “Tutorial Web Channel” e che questo fosse seguito da x migliaia di persone sparse in tutto il mondo.</p>
<p>In conclusione, il mio personale disappunto si rivolge più alla banalità e mancanza di creatività di molte agenzie di comunicazione che al mezzo “video”, per il quale prevedo (una volta entrati nella tanto discussa web 3.0) un futuro ancor più roseo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63151</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 17:20:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63151</guid>
		<description>Ciao Petro,

grazie a te per la solidarietà, in effetti in rete dilaga la video-mania e temevo di essere l&#039;unico a pensarla in questo modo :)

Per quanto riguarda le annotazioni pare che YouTube abbia assorbito omnisio.com proprio per integrare queste funzionalità tra le proprie, ma il risultato secondo me è lontano dall&#039;ideale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Petro,</p>
<p>grazie a te per la solidarietà, in effetti in rete dilaga la video-mania e temevo di essere l&#8217;unico a pensarla in questo modo <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per quanto riguarda le annotazioni pare che YouTube abbia assorbito omnisio.com proprio per integrare queste funzionalità tra le proprie, ma il risultato secondo me è lontano dall&#8217;ideale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Petro</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63139</link>
		<dc:creator>Petro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 15:22:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63139</guid>
		<description>Finalmente qualcuno lo dice!

Grazie Fabio, hai espresso come meglio non avrei saputo fare, il mio stesso pensiero.

Non è che sono contro i video, è che troppo spesso li vedo usati a sproposito.
Infatti, come te sono molto poco paziente e seleziono attentamente ciò che guardo... soprattutto perché, oltre a costringermi a stare attento, non posso annotare dei passaggi o saltarne.

Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente qualcuno lo dice!</p>
<p>Grazie Fabio, hai espresso come meglio non avrei saputo fare, il mio stesso pensiero.</p>
<p>Non è che sono contro i video, è che troppo spesso li vedo usati a sproposito.<br />
Infatti, come te sono molto poco paziente e seleziono attentamente ciò che guardo&#8230; soprattutto perché, oltre a costringermi a stare attento, non posso annotare dei passaggi o saltarne.</p>
<p>Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Calore</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63109</link>
		<dc:creator>Federico Calore</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 14:51:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63109</guid>
		<description>Fabio,

apri una discussione interessante, che riassumo con: &lt;i&gt;i video dunque sono effettivamente utili per la comunicazione o no?&lt;/i&gt;

Il mio parere personale è parte da un punto di vista diverso: i contenuti video non sono paragonabili ai contenuti (iper)testuali, non più di quanto un film al cinema sia paragonabile al libro da cui è tratto, seppure abbiano in comune autore, trama, personaggi.
Eppure la gente continua ad andare al cinema; e non si tratta solo di intrattenimento, visto che anche ultimamente vanno di moda i documentari e report pseudo politici.

E&#039; pur vero che al cinema c&#039;è molto più intrattenimento, mentre in tv i contenuti sono misti; ci sono anche documentari ed altro.
Il formato è diverso, e concordo assolutamente con te sul fatto che il testo sia molto più adatto alla ricerca e comunicazione di informazioni, mentre il video, canale sensorialmente più completo, si presta ad una comunicazione emotivamente più ricca, ma al tempo stesso meno &quot;efficiente&quot;.
&lt;i&gt;Tutto dipende da cosa si vuole comunicare&lt;/i&gt;.

Immagino che, come esistono ancora i libri nonostante la televisione, anche in futuro continuerà ad esistere l&#039;ipertesto nonostante i video.

Ma c&#039;è anche un aspetto che riguarda il target di utenza: come altre volte &lt;a href=&quot;http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/il-futuro-del-video-online/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ho scritto&lt;/a&gt;, secondo me i video (anche quelli tecnici che tu odi perché ti fanno perdere tempo) piacciono semplicemente perché la gente è abituata a guardare la televisione più che a leggere, e quindi guardare un video implica per molti uno sforzo mentale molto minore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio,</p>
<p>apri una discussione interessante, che riassumo con: <i>i video dunque sono effettivamente utili per la comunicazione o no?</i></p>
<p>Il mio parere personale è parte da un punto di vista diverso: i contenuti video non sono paragonabili ai contenuti (iper)testuali, non più di quanto un film al cinema sia paragonabile al libro da cui è tratto, seppure abbiano in comune autore, trama, personaggi.<br />
Eppure la gente continua ad andare al cinema; e non si tratta solo di intrattenimento, visto che anche ultimamente vanno di moda i documentari e report pseudo politici.</p>
<p>E&#8217; pur vero che al cinema c&#8217;è molto più intrattenimento, mentre in tv i contenuti sono misti; ci sono anche documentari ed altro.<br />
Il formato è diverso, e concordo assolutamente con te sul fatto che il testo sia molto più adatto alla ricerca e comunicazione di informazioni, mentre il video, canale sensorialmente più completo, si presta ad una comunicazione emotivamente più ricca, ma al tempo stesso meno &#8220;efficiente&#8221;.<br />
<i>Tutto dipende da cosa si vuole comunicare</i>.</p>
<p>Immagino che, come esistono ancora i libri nonostante la televisione, anche in futuro continuerà ad esistere l&#8217;ipertesto nonostante i video.</p>
<p>Ma c&#8217;è anche un aspetto che riguarda il target di utenza: come altre volte <a href="http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/il-futuro-del-video-online/" rel="nofollow">ho scritto</a>, secondo me i video (anche quelli tecnici che tu odi perché ti fanno perdere tempo) piacciono semplicemente perché la gente è abituata a guardare la televisione più che a leggere, e quindi guardare un video implica per molti uno sforzo mentale molto minore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Vanoni</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63114</link>
		<dc:creator>Marco Vanoni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 13:06:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=404#comment-63114</guid>
		<description>Secondo me i video sono molto utili, invece che dover guardare cento blog, trovi il video con quello che cerchi e sei apposto.
I tutorial video sono molto meglio, perchè ti fanno vedere quello che succede a monitor, senza dover spiegare mille cose a parole ed usare tantissimi screenshot</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me i video sono molto utili, invece che dover guardare cento blog, trovi il video con quello che cerchi e sei apposto.<br />
I tutorial video sono molto meglio, perchè ti fanno vedere quello che succede a monitor, senza dover spiegare mille cose a parole ed usare tantissimi screenshot</p>
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		<title>Di: Stefania Dus</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/comunicazione/2008/video-e-linguaggio-web/comment-page-1/#comment-63112</link>
		<dc:creator>Stefania Dus</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 12:30:14 +0000</pubDate>
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		<description>Io penso che i video abbiano reso il WEB più vivo e vivace, l&#039;importante è utilizzare i video per i contenuti che meglio si prestano al mezzo e non invece volere infilare a tutti i costi certi contenuti nel formato video.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che i video abbiano reso il WEB più vivo e vivace, l&#8217;importante è utilizzare i video per i contenuti che meglio si prestano al mezzo e non invece volere infilare a tutti i costi certi contenuti nel formato video.</p>
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