Il potere dei consumatori online

Comunicazione Social Media Marketing

Ultimamente si parla molto di web 2.0, più o meno a (s)proposito. Ognuno dice la sua, in varie forme, ma tutti sembrano concordi sul punto fondamentale: è nuovo, è bello, funziona. :-)

Personalmente, se da un lato per natura e per professione sono naturalmente attratto da tutto ciò che nuovo ed innovativo, cerco di tenere sempre i piedi ben piantati per terra. Il business non è fatto (solo) da entusiasmo: quando utilizzo uno strumento nuovo, mi piace avere dati concreti su cui basare le mie decisioni, e con i quali giustificarle al cliente.

Cos’è il web 2.0? Cito a questo proposito un video interessante che spiega in modo semplice in cosa consista in essenza (doppiato in italiano). Il web 2.0 è essenzialmente interconnessione, condivisione, contenuto, esperienza, rapporto.

Dalla teoria alla pratica: siamo sicuri che questi strumenti funzionino realmente o si tratta piuttosto solo di chiacchiere da markettari?

Quali dati abbiamo per confermarlo?


Un recente articolo di eMarketer ci conforta sul fatto che (dati alla mano) le recensioni dei clienti e le opinioni (più o meno qualificate) online influenzano gli utenti nelle loro decisioni d’acquisto.

Se vogliamo questa è la scoperta dell’acqua calda: mano a mano che nelle nostre città frenetiche il passaparola con il vicino diventa sempre più difficile, ecco che i nuovi strumenti di comunicazione diventano maggiormente importanti.

Tuttavia questi dati sono molto importanti perché confermano che gli utenti hanno effettivamente un grande potere di influenza sul mercato, e che i nuovi mezzi di comunicazione permettono (finalmente) di esprimerlo come mai prima d’ora.

Ecco per punti qualche risultato particolarmente significativo della ricerca della Opinion Research Corporation effettuata in Giugno 2008 su un campione di consumatori negli Stati Uniti.

  • Il 61% degli intervistati ha dichiarato di aver letto e controllato recensioni online, blog e altri giudizi dei clienti online prima di acquistare un nuovo prodotto o servizio.
  • I motori di ricerca sono stati il metodo preferito per le ricerche.
  • Di coloro che hanno cercato recensioni e commenti, più dell’80% ha dichiarato che tali valutazioni hanno avuto una certa influenza sui loro acquisti.
  • Gli utenti navigano principalmente cercando comparazioni e dati sui prezzi, ed in secondo luogo descrizioni dei prodotti (approfondimenti), quindi impressioni e opinioni personali di altri utenti.

Quindi si tratta effettivamente di una rivoluzione epocale: dalla rivoluzione industriale in poi le grandi aziende hanno fatto il mercato. Ora il rapporto di potere sta cambiando sempre più.

La comunicazione globale dà al singolo il potere di raggiungere e di connettersi ad altri come lui, formando un gruppo.

Certo le aziende avranno ancora un grande vantaggio nel controllo della comunicazione, ma è un inizio.

Quali acquisti sono maggiormente influenzati dalla diffusione dell’opinione online, ovvero per quali prodotti è necessario pensare in ottica 2.0?

Turismo, divertimento, prodotti elettronici e vestiti sono i prodotti maggiormente ricercati online. Non ci stupisce questa classifica, considerando che proprio tali prodotti sono quelli che vanno meglio sul web.

fonti: Online Reviews Sway Shoppers – eMarketer; Opinion Research Corporation; Web 2.0…The Machine is Us/ing Us – doppiaggio italiano.


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10 Commenti su questo articolo

  1. Adriana ha scritto:

    Ciao,
    perdona il disturbo…
    infatti ti scrivo non per commentare l’articolo ma per chiederti un consiglio visto che ti occupi di marketing online non solo per passione ma anche per professione.
    Ho 19 anni e ho di fronte la fatidica scelta dell’università quindi cercando di unire passione e professione (la passione ovviamente è::navigare per il web!)
    volevo sapere quali percorsi universitari e non dovrei intraprendere.
    Pensavo una laurea in economia e commercio, successivamente un master serio sul web marketing e tutto ciò che ne concerne…e un corso (sempre serio, a pagamento) di web design.
    Sono molto confusa circa l’indirizzo dell’università, non so se magari facendo economia perdo tempo e sarebbe più utile in termini pratici una facoltà quale tecniche pubblicitarie oppure scienze della comunicazione.
    Spero di essere stata chiara
    tante grazie in anticipo :)

  2. elisa ha scritto:

    A volte, anzi spesso me lo chiedo pure io: è tutto fumo da vendere al cliente, sono tutte chiacchiere da markettari, come dici tu, oppure c’è qualcosa di concreto? Dati alla mano la risposta sembra essere affermativa, o perlomeno per determinate categorie di prodotti.

    Quindi potremmo affermare che le famose tesi del Cluetrain Manifesto, ormai pietra miliare della comunicazione online, non sono pura utopia…the conversations rules!

  3. Federico Calore ha scritto:

    @Adriana:
    Fai bene ad informarti in questo momento importante di scelta per la tua carriera di studi! Ad essere sincero non so esattamente come sia strutturata l’Università ora, dagli anni in cui l’ho seguita io ci sono stati diversi cambiamenti. Ti posso però dire che lo studio di Economia mi è stato abbastanza utile: non tanto come nozioni in sè, quanto come base che ora utilizzo per ragionare in termini di marketing.
    Purtroppo l’Università italiana è fin troppo teorica, e quando si esce non si è di fatto in grado di svolgere una professione; è necessario ancora un tempo di apprendimento “sul campo”. Ti invito quindi a scegliere la facoltà secondo quello che ti attira ed interessa maggiormente. Se poi trovi un buon master, tanto meglio, ma secondo me (opinione condivisa da molti) nulla può sostituire l’esperienza di lavoro concreta.
    Quindi uno stage in un’azienda che ti introduca e faccia crescere è un presupposto importante per qualsiasi studente che diventa professionista!
    A presto ed in bocca al lupo!

  4. Federico Calore ha scritto:

    @Elisa:
    ti ringrazio per il contributo.
    Si, la “conversazione” in rete funziona ed ha effettivamente molto potere, questo ormai è fuori di dubbio.
    Tutto un altro discorso però è come “controllare” o perlomeno dirigere questa comunicazione, che di fatto non è nelle mani di qualcuno, ma piuttosto della Rete stessa.
    Quindi se da un lato questo è una buona notizia (viva la democrazia ed il potere diffuso), dall’altro come operatori del settore dobbiamo chiederci: come funziona? ora che si fa? ;-)

  5. Adriana ha scritto:

    Grazie mille per la risposta.
    Sono perfettamente d’accordo con te circa l’importanza della pratica difatti
    penso che in futuro dopo una laurea (se non è economia credo proprio comunicazione d’impresa e pubblicità) opterò per un master serio, pagherò un bel pò ma per un futuro decente questo ed altro. :)

    grazie ancora

    ps.
    Penso proprio che passerò spesso qui !

  6. flavia85 ha scritto:

    Adriana come ti capisco. Io avevo i tuoi stessi dubbi e alla fine ho scelto, dato che ero diplomata in ragioneria e una base (molto base) economica l’avevo di fare qualcosa di più legato alla comunicazione e alla sociologia: Comunicazione Pubblicitaria a Pesaro, Università di Urbino.
    Ho finito gli esami e mi manca solo la tesi e ancora non so se ho fatto la scelta giusta ma penso (…e spero) che, come ha detto anche Federico, si impari tanto sul campo. Mi sento quindi di consigliarti anch’io di scegliere la facoltà in cui ti ispirano di più gli esami e magari di provare a parlare con qualche studente all’ultimo anno. In bocca al lupo!

  7. Federica ha scritto:

    Piccola parentesi, dopo una laurea in scienze della comunicazione ho trovato subito lavoro in un’agenzia di pubblicità e marketing online…ora lavoro e sto per iniziare un master in Comunicazione, management e Nuovi media…lavorare serve tantissimo, ma anhce continuare a studiare per poter crescere professionalmente credo non sia da sottovalutare…

    A presto!

  8. Federico Calore ha scritto:

    @Federica: grazie per il tuo contributo.
    Personalmente, per vari motivi (non ultimo il mio trasferimento qui ad Amsterdam, e ora la famiglia) ho deciso di non seguire un master professionale, ma mi sono interessato più volte.
    Sono curioso di conoscere la tua opinione, quando avrai concluso il master che stai per intraprendere.
    In bocca al lupo, ciao

  9. Federica ha scritto:

    Crepi!

    Certo che ti farò sapere la mia opinione..tra le latre cose inizierò propri il 13 e 14 dicembre con una lezione su Media mercati e tendenze..molti dei professori che mi faranno lezione sono anche gli stessi di cui ho studiato i libri nella laurea triennale…non immagini l’emozione!

    Comunque se ti sei trasferito ad Amsterdam per lavoro, magari potresti lasciarmi un’intervista per il mio blog!

    Tra l’altro credo che seguirò il tuo intervento di sabato mattina a Rimini.

  10. Federico Calore ha scritto:

    Ok ci vediamo a Rimini allora!
    Penso che prenderò a parte a due speech, ancora non abbiamo deciso.
    Ciao!

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