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	<title>Commenti a: Real time Search Engines: il futuro della ricerca online</title>
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	<description>Risorse di Web Marketing, Search Engine Marketing, Keyword Advertising e Web Analysis.</description>
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		<title>Di: Il Mondo dei Siti Web</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75868</link>
		<dc:creator>Il Mondo dei Siti Web</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2009 15:54:45 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Le top news del web della settimana (14-19 Apr. 09)...&lt;/strong&gt;

Quali sono le notizie della settimana appena trascorsa più interessanti o che hanno più movimentato il panorama dei Blog italiani? Eccone una personalissima selezione frutto dell&#8217;esplorazione massiccia della blogsfera italiana
......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le top news del web della settimana (14-19 Apr. 09)&#8230;</strong></p>
<p>Quali sono le notizie della settimana appena trascorsa più interessanti o che hanno più movimentato il panorama dei Blog italiani? Eccone una personalissima selezione frutto dell&#8217;esplorazione massiccia della blogsfera italiana<br />
&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco ziero e il blog del figlio del presidente</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75730</link>
		<dc:creator>marco ziero e il blog del figlio del presidente</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 21:22:52 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Conversazioni interessanti...&lt;/strong&gt;

Torno a scrivere un velocissimo post per segnalarvi quattro interessanti conversazioni nate di recente:

siamo sicuri che la Web Analytics possa fornire una risposta a tutto? Qui la discussione con alcuni illustri contributi dalla rete, tipo Enrico Alt...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Conversazioni interessanti&#8230;</strong></p>
<p>Torno a scrivere un velocissimo post per segnalarvi quattro interessanti conversazioni nate di recente:</p>
<p>siamo sicuri che la Web Analytics possa fornire una risposta a tutto? Qui la discussione con alcuni illustri contributi dalla rete, tipo Enrico Alt&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Samuel Gusso</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75720</link>
		<dc:creator>Samuel Gusso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 15:23:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75720</guid>
		<description>Prima di tutto vogliate scusarmi se intervengo solo ora, 
dopo cioè che ben 9 di voi hanno preso spunto dal mio post per 
sviluppare un discorso senza dubbio interessante e ricco di suggestioni.
Ho preferito &quot;ascoltare&quot;  un pò prima di intervenire una volta ancora.
Fabio mi conosce (ed indirettamente nel suo post lo ha lasciato intendere) a 
me piace molto prendere spunto dal presente per immaginarmi possibili scenari 
futuri, non lo vedo come un mero esercizio retorico, ma cerco sempre di 
basarlo su fatti concreti. 
Ho voluto forzare un pò la mano dividendo le tipologie future di search in 3 macro categorie, 
assegnando a ciascuna di esse uno specifico ruolo e conseguentemente, 
una specifica categoria di applicativo/strumento/search engine.
E&#039;molto probabile in realtá, come alcuni di voi hanno giustamente notato, che
che la tipologia merceologica,il momento specifico nella fase d&#039;acquisto, 
il grado di &quot;dimestichezza con la rete&quot;,
e non ultimo la diffusione del mobile search (ad oggi limitata dai costi e dall&#039;impossibilitá
di avere wifi aperta) avranno un peso enorme nel delineare futuri scenari.
Di una cosa siamo (quasi) tutti convinti, ossia che del real time search non
potremo fare a meno nei prossimi anni, vuoi perché giá visibile nelle SERP,
vuoi per l&#039;azione &quot;educativa&quot; segnalata da Federico,vuoi per la possibile fusione con
la Local Social Search con mobile device (o anche no...che ne dite di totem nei punti strategici
delle cittá dove reperire consigli in real time?)
Un saluto e un ringraziamento a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tutto vogliate scusarmi se intervengo solo ora,<br />
dopo cioè che ben 9 di voi hanno preso spunto dal mio post per<br />
sviluppare un discorso senza dubbio interessante e ricco di suggestioni.<br />
Ho preferito &#8220;ascoltare&#8221;  un pò prima di intervenire una volta ancora.<br />
Fabio mi conosce (ed indirettamente nel suo post lo ha lasciato intendere) a<br />
me piace molto prendere spunto dal presente per immaginarmi possibili scenari<br />
futuri, non lo vedo come un mero esercizio retorico, ma cerco sempre di<br />
basarlo su fatti concreti.<br />
Ho voluto forzare un pò la mano dividendo le tipologie future di search in 3 macro categorie,<br />
assegnando a ciascuna di esse uno specifico ruolo e conseguentemente,<br />
una specifica categoria di applicativo/strumento/search engine.<br />
E&#8217;molto probabile in realtá, come alcuni di voi hanno giustamente notato, che<br />
che la tipologia merceologica,il momento specifico nella fase d&#8217;acquisto,<br />
il grado di &#8220;dimestichezza con la rete&#8221;,<br />
e non ultimo la diffusione del mobile search (ad oggi limitata dai costi e dall&#8217;impossibilitá<br />
di avere wifi aperta) avranno un peso enorme nel delineare futuri scenari.<br />
Di una cosa siamo (quasi) tutti convinti, ossia che del real time search non<br />
potremo fare a meno nei prossimi anni, vuoi perché giá visibile nelle SERP,<br />
vuoi per l&#8217;azione &#8220;educativa&#8221; segnalata da Federico,vuoi per la possibile fusione con<br />
la Local Social Search con mobile device (o anche no&#8230;che ne dite di totem nei punti strategici<br />
delle cittá dove reperire consigli in real time?)<br />
Un saluto e un ringraziamento a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75711</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 11:11:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75711</guid>
		<description>L&#039;articolo mi piace, permette di ragionare su possibili sviluppi futuri e su come impiegare (commercialmente) al meglio questi strumenti di comunicazione.
La valutazione (volutamente provocatoria) che Google dovrebbe tirare fuori un sacco di soldi per comprarsi Twitter, a mio avviso non si basa su meri fattori tecnologici, ma sul fatto che ormai Twitter é un marchio ed é (rappresenta) la messaggistica istantanea, come Google rappresenta la ricerca in Rete, Wikipedia .... ecc.
Trovo molto interessante le considerazioni circa la ricerca istantanea e gli acquisti d&#039;impulso, mentre reputo corretta la distinzione sulle altre tipologie di ricerca. A patto che si passi ad una tecnologia mobile adeguata ;-) ...altrimenti resteranno solo i social media a salvarci da Google!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo mi piace, permette di ragionare su possibili sviluppi futuri e su come impiegare (commercialmente) al meglio questi strumenti di comunicazione.<br />
La valutazione (volutamente provocatoria) che Google dovrebbe tirare fuori un sacco di soldi per comprarsi Twitter, a mio avviso non si basa su meri fattori tecnologici, ma sul fatto che ormai Twitter é un marchio ed é (rappresenta) la messaggistica istantanea, come Google rappresenta la ricerca in Rete, Wikipedia &#8230;. ecc.<br />
Trovo molto interessante le considerazioni circa la ricerca istantanea e gli acquisti d&#8217;impulso, mentre reputo corretta la distinzione sulle altre tipologie di ricerca. A patto che si passi ad una tecnologia mobile adeguata <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  &#8230;altrimenti resteranno solo i social media a salvarci da Google!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Calore</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75707</link>
		<dc:creator>Federico Calore</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 08:21:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75707</guid>
		<description>Ciao a tutti,
per quello che possiamo vedere oggi dell&#039;utilizzo di questi strumenti, io farei questa distinzione:

- Google è un punto di riferimento per il reperimento di informazioni, una specie di super enciclopedia, ma molto più ricca perchè in continuo aggiornamento; l&#039;atteggiamento dell&#039;utente però è di &lt;b&gt;pura consultazione&lt;/b&gt;, infatti non è possibile in alcun modo influenzare i risultati nell&#039;immediato (con buona pace dei SEO :-D )

- Twitter&amp;Co sono &lt;b&gt;strumenti di comunicazione&lt;/b&gt;, messaggistica avanzata; non si va su twitter per reperire informazioni (&lt;i&gt;in modalità consultazione&lt;/i&gt;) su un prodotto specifico, piuttosto la grande forza di questi strumenti è la possibilità di chiedere ed ottenere una risposta; l&#039;atteggiamento degli utenti in questo caso è &lt;b&gt;partecipativo&lt;/b&gt;

Insomma, gli strumenti hanno nature diverse e vengono utilizzati, come giustamente faceva notare Marco, in momenti diversi del processo di acquisto.
Per ora comunque un uso attivo del microblogging è limitato ai geek ed utenti avanzati. E&#039; pur vero però che Facebook&amp;Co stanno gradualmente abituando gli utenti ad un atteggiamento sempre più partecipativo ed attivo (condivisione di idee, foto, video). in questo senso io penso che questo tipo di strumenti saranno sempre più utilizzati, e troveranno quindi nuovi spazi ed utilizzi possibili.

Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
per quello che possiamo vedere oggi dell&#8217;utilizzo di questi strumenti, io farei questa distinzione:</p>
<p>- Google è un punto di riferimento per il reperimento di informazioni, una specie di super enciclopedia, ma molto più ricca perchè in continuo aggiornamento; l&#8217;atteggiamento dell&#8217;utente però è di <b>pura consultazione</b>, infatti non è possibile in alcun modo influenzare i risultati nell&#8217;immediato (con buona pace dei SEO <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>- Twitter&#038;Co sono <b>strumenti di comunicazione</b>, messaggistica avanzata; non si va su twitter per reperire informazioni (<i>in modalità consultazione</i>) su un prodotto specifico, piuttosto la grande forza di questi strumenti è la possibilità di chiedere ed ottenere una risposta; l&#8217;atteggiamento degli utenti in questo caso è <b>partecipativo</b></p>
<p>Insomma, gli strumenti hanno nature diverse e vengono utilizzati, come giustamente faceva notare Marco, in momenti diversi del processo di acquisto.<br />
Per ora comunque un uso attivo del microblogging è limitato ai geek ed utenti avanzati. E&#8217; pur vero però che Facebook&#038;Co stanno gradualmente abituando gli utenti ad un atteggiamento sempre più partecipativo ed attivo (condivisione di idee, foto, video). in questo senso io penso che questo tipo di strumenti saranno sempre più utilizzati, e troveranno quindi nuovi spazi ed utilizzi possibili.</p>
<p>Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Ziero</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75698</link>
		<dc:creator>Marco Ziero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 20:48:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75698</guid>
		<description>@Marco Massara
Anche io sono molto affascinato dal Mobile Search. Sono anche in linea per quello che concerne la questione Social (almeno osservando le diverse cose che faccio con l&#039;iPhone). Però continuo a fare fatica ad inquadrare questi canali come parti attive nel processo decisionale che ritroviamo nei cicli di acquisto. :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Marco Massara<br />
Anche io sono molto affascinato dal Mobile Search. Sono anche in linea per quello che concerne la questione Social (almeno osservando le diverse cose che faccio con l&#8217;iPhone). Però continuo a fare fatica ad inquadrare questi canali come parti attive nel processo decisionale che ritroviamo nei cicli di acquisto. <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mik</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75695</link>
		<dc:creator>Mik</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 20:29:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75695</guid>
		<description>No, ma per favore ...

Come si fa a prendere in seria considerazione frasi come
&quot;Google dovrebbe offrire un miliardo di dollari per comprare Twitter”

Twitter è solo un buon marchio e tanti utenti, nemmeno tantissimi, ma a livello tecnologico non vale nulla, quindi sarebbero soldi sottratti alla ricerca e allo sviluppo, una scelta che x un impresa ICT avvia sulla strada del declino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, ma per favore &#8230;</p>
<p>Come si fa a prendere in seria considerazione frasi come<br />
&#8220;Google dovrebbe offrire un miliardo di dollari per comprare Twitter”</p>
<p>Twitter è solo un buon marchio e tanti utenti, nemmeno tantissimi, ma a livello tecnologico non vale nulla, quindi sarebbero soldi sottratti alla ricerca e allo sviluppo, una scelta che x un impresa ICT avvia sulla strada del declino.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Massara</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75693</link>
		<dc:creator>Marco Massara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 20:01:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75693</guid>
		<description>Chiedo perdono, ma in questo poco tempo che mi avvicina al cuscino, dico la mia senza pretese:

Vedo come affascinante la ricerca mobile  locale (gps supported) collegata a informazioni &quot;trusted&quot; provenienti dai social...
Local Social Search... Tanto x aggiungere un altro nome ;)

Notte! Marco :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo perdono, ma in questo poco tempo che mi avvicina al cuscino, dico la mia senza pretese:</p>
<p>Vedo come affascinante la ricerca mobile  locale (gps supported) collegata a informazioni &#8220;trusted&#8221; provenienti dai social&#8230;<br />
Local Social Search&#8230; Tanto x aggiungere un altro nome <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Notte! Marco <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Bove</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75689</link>
		<dc:creator>Luca Bove</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 17:53:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75689</guid>
		<description>Ottime considerazioni. Avevo riflettuto su questo argomento già qualche settimana fa stimolato da un post Nereo http://www.totale.it/real-time-search-1129.html  e francamente sono daccordo con  le conclusioni di Marco.

A parte l&#039;arretratezza italiana rispetto ai paesi più Internet-Evoluti.

Twitter e i social network in generale hanno già un ruolo nei processi di acquisto e diverranno sempre più importanti nel futuro, ma alla base c&#039;è e ci sarà Google.

Se facciamo una domanda su Twitter e magari chi risponde trova (o ha trovato nel passato) la risposta su Google?  A chi diamo il click? a Twitter? o a Google?

E non è Google che per migliorare i risultati usa i social?

E se i risultati di Google miglioreranno le persone si sposteranno a fare ricerche su twitter &amp; Co. ?

Per non parlare dei siti di comparazione prezzi. La stragrande maggioranza del traffico lo fanno grazie ai motori di ricerca (google in primis) ed ai siti partner. Le persone vanno subito sui comparatori? Dalla mia esperienza non credo proprio.
 
E ora le persone sono ancora GoogleCentriche http://www.minimarketing.it/2009/04/internet-vista-dalle-aziende-vs.html tutto gira intorno a Google e credo lo sarà per un bel po&#039;. 

Di sicuro i social faranno risaltare l&#039;importanza della reputazione e della sua gestione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottime considerazioni. Avevo riflettuto su questo argomento già qualche settimana fa stimolato da un post Nereo <a href="http://www.totale.it/real-time-search-1129.html" rel="nofollow">http://www.totale.it/real-time-search-1129.html</a>  e francamente sono daccordo con  le conclusioni di Marco.</p>
<p>A parte l&#8217;arretratezza italiana rispetto ai paesi più Internet-Evoluti.</p>
<p>Twitter e i social network in generale hanno già un ruolo nei processi di acquisto e diverranno sempre più importanti nel futuro, ma alla base c&#8217;è e ci sarà Google.</p>
<p>Se facciamo una domanda su Twitter e magari chi risponde trova (o ha trovato nel passato) la risposta su Google?  A chi diamo il click? a Twitter? o a Google?</p>
<p>E non è Google che per migliorare i risultati usa i social?</p>
<p>E se i risultati di Google miglioreranno le persone si sposteranno a fare ricerche su twitter &amp; Co. ?</p>
<p>Per non parlare dei siti di comparazione prezzi. La stragrande maggioranza del traffico lo fanno grazie ai motori di ricerca (google in primis) ed ai siti partner. Le persone vanno subito sui comparatori? Dalla mia esperienza non credo proprio.</p>
<p>E ora le persone sono ancora GoogleCentriche <a href="http://www.minimarketing.it/2009/04/internet-vista-dalle-aziende-vs.html" rel="nofollow">http://www.minimarketing.it/2009/04/internet-vista-dalle-aziende-vs.html</a> tutto gira intorno a Google e credo lo sarà per un bel po&#8217;. </p>
<p>Di sicuro i social faranno risaltare l&#8217;importanza della reputazione e della sua gestione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Sutto</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75688</link>
		<dc:creator>Fabio Sutto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 17:23:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75688</guid>
		<description>E&#039; sicuramente importante provare a capire quale piega prenderanno le cose nel futuro prossimo e remoto, anche se è difficile, con poche informazioni in mano e molte variabili in gioco, colpire nel centro.

Mi trovo molto in linea sia con lo scenario dipinto da Samuel (anche se credo sia futuristico e in parte prematuro) sia con le considerazioni di Marco.

Le 3 distinzioni mi sembrano azzeccate e plausibili, anche se molto dipenderà 1) dalla dimestichezza dei navigatori con la ricerca e con gli strumenti di ricerca (non dimentichiamo che ad oggi il 90% degli utenti cerca ancora &quot;Rimini&quot; o &quot;Hotel Rimini&quot; per trovare un hotel n. stelle a Rimini e che indagando con quali query la gente arriva sul nostro sito spesso possiamo farci delle gran risate) 
2) Dalla capacità di questi strumenti di comprendere le reali intenzioni di chi sottopone una query

Per il resto credo che il &quot;povero&quot; SEO di stampo tradizionale manterrà un suo ruolo nel terzo livello di ricerca.

Aspetto il parere autorevole di altri colleghi :)

[EDIT]

@francesco, ho letto solo ora il tuo commento

Francesco dice: &lt;em&gt;&quot;dipende dal tipo di Business che abbiamo, un sito di gossip potrebbe tranquillamente vivere di real time, un e-commerce di prodotti tipici farebbe più fatica.&quot;&lt;/em&gt;

in effetti anche questa distinzione è importantissima
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; sicuramente importante provare a capire quale piega prenderanno le cose nel futuro prossimo e remoto, anche se è difficile, con poche informazioni in mano e molte variabili in gioco, colpire nel centro.</p>
<p>Mi trovo molto in linea sia con lo scenario dipinto da Samuel (anche se credo sia futuristico e in parte prematuro) sia con le considerazioni di Marco.</p>
<p>Le 3 distinzioni mi sembrano azzeccate e plausibili, anche se molto dipenderà 1) dalla dimestichezza dei navigatori con la ricerca e con gli strumenti di ricerca (non dimentichiamo che ad oggi il 90% degli utenti cerca ancora &#8220;Rimini&#8221; o &#8220;Hotel Rimini&#8221; per trovare un hotel n. stelle a Rimini e che indagando con quali query la gente arriva sul nostro sito spesso possiamo farci delle gran risate)<br />
2) Dalla capacità di questi strumenti di comprendere le reali intenzioni di chi sottopone una query</p>
<p>Per il resto credo che il &#8220;povero&#8221; SEO di stampo tradizionale manterrà un suo ruolo nel terzo livello di ricerca.</p>
<p>Aspetto il parere autorevole di altri colleghi <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>[EDIT]</p>
<p>@francesco, ho letto solo ora il tuo commento</p>
<p>Francesco dice: <em>&#8220;dipende dal tipo di Business che abbiamo, un sito di gossip potrebbe tranquillamente vivere di real time, un e-commerce di prodotti tipici farebbe più fatica.&#8221;</em></p>
<p>in effetti anche questa distinzione è importantissima</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Piersimoni</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75686</link>
		<dc:creator>Francesco Piersimoni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 16:37:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75686</guid>
		<description>Gran bel post, senza ombra di dubbio.
Così a caldo mi vengono alcune considerazioni.

Credo che il search marketing legato ai motori tradizionali continuerà ad esistenre fintanto che la gente continuerà a lavorare all&#039;interno di uffici-pc-muniti. Non c&#039;è d&#039;ubbio, non a caso molti portali che gestisco fanno visite dureante l&#039;orario lavorativo, mentre le mail arrivano dopo le 18:30.

Il social network più vicino alla credibilità di Google è in questo momento Facebook, sicuramente terreno di conversazioni e scambi di opinioni, ma credo sia ancora lontano dall&#039;essere un luogo in cui si ricercano informazioni propedeutiche all&#039;acquisto.

Concordo probabilmente con Marco, il search engine real time, è sicuramente legato a trend con un bacino sematico temporaneo. Poi dipende dal tipo di Business che abbiamo, un sito di gossip potrebbe tranquillamente vivere di real time, un e-commerce di prodotti tipici farebbe più fatica.

Io credo.
Che ne dite?
Fabio, ma Samule non aveva chiesto il tuo parere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gran bel post, senza ombra di dubbio.<br />
Così a caldo mi vengono alcune considerazioni.</p>
<p>Credo che il search marketing legato ai motori tradizionali continuerà ad esistenre fintanto che la gente continuerà a lavorare all&#8217;interno di uffici-pc-muniti. Non c&#8217;è d&#8217;ubbio, non a caso molti portali che gestisco fanno visite dureante l&#8217;orario lavorativo, mentre le mail arrivano dopo le 18:30.</p>
<p>Il social network più vicino alla credibilità di Google è in questo momento Facebook, sicuramente terreno di conversazioni e scambi di opinioni, ma credo sia ancora lontano dall&#8217;essere un luogo in cui si ricercano informazioni propedeutiche all&#8217;acquisto.</p>
<p>Concordo probabilmente con Marco, il search engine real time, è sicuramente legato a trend con un bacino sematico temporaneo. Poi dipende dal tipo di Business che abbiamo, un sito di gossip potrebbe tranquillamente vivere di real time, un e-commerce di prodotti tipici farebbe più fatica.</p>
<p>Io credo.<br />
Che ne dite?<br />
Fabio, ma Samule non aveva chiesto il tuo parere?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Ziero</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/web-marketing/2009/real-time-search-engines/comment-page-1/#comment-75680</link>
		<dc:creator>Marco Ziero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 15:48:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=3369#comment-75680</guid>
		<description>In questo momento faccio un po&#039; di fatica, per limiti miei, a buttare giù delle considerazioni sui diversi impatti di questi nuovi &quot;motori di ricerca&quot; (le virgolette sono tutte dedicate al microblogging, tipo Twitter) nel ciclo di acquisto di un prodotto.

Quello che mi sento di dire è che sicuramente, all&#039;interno del ciclo, qualche fetta se la sono guadagnata, quindi non vedo così strano andare in cerca di info utili sul Twitter del caso.

Trattandosi però di un ciclo di acquisto, vi sono comunque delle fasi e penso che questi motori si possano inserire in quella di &quot;scoperta&quot;, di reperimento delle informazioni.

Dal canto mio, anche per un acquisto non così tanto ponderato, vedo comunque il motore di ricerca &quot;tradizionale&quot; (Google) farla da padrone, a maggior ragione proprio ora che i singoli tweet si posizionano si posizionano nelle SERP.

Un&#039;altra considerazione: la fetta di utenti che acquistano online è molto più grande di quella che curano spazi personali (grandi o micro). Con questo voglio dire che la maggior parte degli utenti, IMHO, continuerà ad utilizzare il canale tradizionale (Google) per queste dinamiche. Gli altri li vedo di nicchia per utenti avanzati/navigati.

I motori di ricerca verticali li vedo come una buona soluzione, ma sempre che siano giunti al livello del &quot;Google del turno&quot;, vedi ad esempio Flickr per le foto e YouTube per i video.
Scirus e Metacrawler, dal mio punto di vista, sono un po&#039; troppo di nicchia.

Mentre i search dei microblogging lì vedo più utili per incrociare i trend dal momento esatto, o pochi istanti dopo, della loro nascita.
E&#039; la velocità che li contraddistingue e forse è proprio il real time che fa gola a Google, ma per l&#039;acquisto di prodotti...non so.

Ora, ripeto, faccio fatica a ritagliare loro una posizione netta nel ciclo di acquisto di un prodotto online.
Sicuramente si inseriscono nelle dinamiche, ma dal mio punto di vista, fanno solo da spalla.

Alla fine Google è ancora la maggiorparte della homepage dei browser di tutti noi e se finisco a leggere una recensione su un blog, forse sono finito proprio lì dal motore di ricerca.

Inoltre, Twitter ha un neo non indifferente per quello che concerne il reperimento delle informazioni: i 140 caratteri.

IMHO :)

Grazie per aver condiviso queste due considerazioni.
Post davvero interessante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questo momento faccio un po&#8217; di fatica, per limiti miei, a buttare giù delle considerazioni sui diversi impatti di questi nuovi &#8220;motori di ricerca&#8221; (le virgolette sono tutte dedicate al microblogging, tipo Twitter) nel ciclo di acquisto di un prodotto.</p>
<p>Quello che mi sento di dire è che sicuramente, all&#8217;interno del ciclo, qualche fetta se la sono guadagnata, quindi non vedo così strano andare in cerca di info utili sul Twitter del caso.</p>
<p>Trattandosi però di un ciclo di acquisto, vi sono comunque delle fasi e penso che questi motori si possano inserire in quella di &#8220;scoperta&#8221;, di reperimento delle informazioni.</p>
<p>Dal canto mio, anche per un acquisto non così tanto ponderato, vedo comunque il motore di ricerca &#8220;tradizionale&#8221; (Google) farla da padrone, a maggior ragione proprio ora che i singoli tweet si posizionano si posizionano nelle SERP.</p>
<p>Un&#8217;altra considerazione: la fetta di utenti che acquistano online è molto più grande di quella che curano spazi personali (grandi o micro). Con questo voglio dire che la maggior parte degli utenti, IMHO, continuerà ad utilizzare il canale tradizionale (Google) per queste dinamiche. Gli altri li vedo di nicchia per utenti avanzati/navigati.</p>
<p>I motori di ricerca verticali li vedo come una buona soluzione, ma sempre che siano giunti al livello del &#8220;Google del turno&#8221;, vedi ad esempio Flickr per le foto e YouTube per i video.<br />
Scirus e Metacrawler, dal mio punto di vista, sono un po&#8217; troppo di nicchia.</p>
<p>Mentre i search dei microblogging lì vedo più utili per incrociare i trend dal momento esatto, o pochi istanti dopo, della loro nascita.<br />
E&#8217; la velocità che li contraddistingue e forse è proprio il real time che fa gola a Google, ma per l&#8217;acquisto di prodotti&#8230;non so.</p>
<p>Ora, ripeto, faccio fatica a ritagliare loro una posizione netta nel ciclo di acquisto di un prodotto online.<br />
Sicuramente si inseriscono nelle dinamiche, ma dal mio punto di vista, fanno solo da spalla.</p>
<p>Alla fine Google è ancora la maggiorparte della homepage dei browser di tutti noi e se finisco a leggere una recensione su un blog, forse sono finito proprio lì dal motore di ricerca.</p>
<p>Inoltre, Twitter ha un neo non indifferente per quello che concerne il reperimento delle informazioni: i 140 caratteri.</p>
<p>IMHO <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Grazie per aver condiviso queste due considerazioni.<br />
Post davvero interessante.</p>
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