Google Ad Manager, ora aperto a tutti e in italiano

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Qualche mese fa Google lanciava una beta su invito di uno strumento interessante: Ad Manager, una piattaforma gratuita per l’ad serving, ovvero la gestione degli spazi pubblicitari di un sito o di un network di siti.

Oggi Google ha comunicato il rilascio di una versione che prevede una rinnovata veste grafica, oltre a un pacchetto di funzionalità aggiuntive (tra cui la traduzione in italiano), ma soprattutto aperta a chiunque possieda un account AdSense.

Google Ad ManagerAd Manager permette una gestione completa del processo di vendita degli spazi, attraverso livelli di utenza diversificati per essere utilizzabili dalle varie figure componenti un reparto commerciale; consente una pianificazione dettagliata e una verifica veloce delle potenzialità del proprio network in termini di impression, in aggiunta a un ricco set di strumenti di reportistica per valutare il rendimento di siti, singole aree annunci e persino venditori.

Il tool si pone in concorrenza con altre piattaforme di ad serving gratuite, come OpenX,  aggiungendo però il vantaggio di una soluzione hosted, cioè residente su server di terze parti, con un notevole risparmio di risorse (banda) e quindi di denaro. Dal canto suo, il team di OpenX qualche mese fa aveva prospettato il rilascio di una soluzione simile, ma ad oggi nulla si è ancora concretizzato.

In questo contesto Google Ad Manager si trova in una condizione estremamente favorevole: è indubbiamente uno strumento completo, versatile e scalabile, il che lo rende adatto a realtà di dimensioni molto varie; in più, la quasi totale mancanza di concorrenti in grado di giocarsela alla pari potrebbe rappresentare l’inizio di un nuovo monopolio targato Google.

L’unico punto interrogativo potrebbe sorgere di fronte a questioni circa l’appropriazione da parte di Google di dati sensibili su persone e redditi. Ma, come è ormai diventato ovvio, non sarebbe la prima né l’ultima volta.


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10 Commenti su questo articolo

  1. Andrea ha scritto:

    ottimo, lo stavo aspettando… però manca ancora la guida in italiano!

  2. Daniel - GenitronSviluppo.com ha scritto:

    Ottimo strumento.

    Confermo quanto Andrea, peccato la guida in italiano …
    Ora mi ci metto a studiarmelo un pò.

    Sono curioso dei possibili e futuri sviluppi per questa piattaforma da parte di G

    Vedremo …

    Buon lavoro a tutti

    Daniel – GenitronSviluppo.com

  3. Marco Pezzano ha scritto:

    Ciao, effettivamente manca un pezzo, e non dei meno importanti…Ho notato che anche i tooltip all’interno dell’applicazione non sono stati ancora tradotti.

    In realtà, dopo aver acquisito familiarità con la terminologia usata (sia essa in italiano o in inglese) il tutto sembra abbastanza intuitivo.

    Ciao e grazie!

  4. Emanuele ha scritto:

    Sapete della questione spinosa sui report OpenX e quelli AdSense, a parità di script? Semba che Adsense registri – e quindi monetizzi all’editore – da 1/4 a 1/5 dei click effettivamente generati nei siti con Adsense, e questo fenomeno è noto e riportato da tutti quelli che hanno usato prima Adsense, e poi hanno installato un adServer come OpenX. E’ successo anche a noi, su un portale da 200.000 impression ad al giorno di media.

    Qualcuno sa offrire un contributo anche politicamente socrretto, per capire il motivo di tanta differenza?
    Grazie
    Emanuele

  5. Fabio Sutto ha scritto:

    Ciao Emanuele,

    la cosa si fa interessante, speriamo che qualcuno accolga il tuo invito. Ma per curiosità voi come avete risolto la cosa con il vostro portale?

    Fornendo a Google la prova di una discrepanza cosa si ottiene?

  6. Emanuele ha scritto:

    Ciao Fabio. Ho lasciato passare qualche giorno proprio per dare il tempo a Google di fornire indicazioni o spiegazioni. Purtroppo niente da fare.
    In quest’ultima settimana, la discrepanza ha toccato il rapporto di 10:1, inaccettabile.

  7. yuri ha scritto:

    una guida introduttiva io l’ho fatta ed ho superato anche il centro d’assistenza di google nella serp :) http://www.google.it/search?q=guida+admanager devo capire gl’ordini, loro dicono ordina e ti sarà dato :) maaaaa a chi ordinare non lo dicono, ad altre piattaforme tipo zanox, tradedoubler, ecc.????? booo farebbe comodo anche a mè se buttate giù 2 righe, e complimenti per il blog
    yuri

  8. alex_siv ha scritto:

    ho cominciato ad usarlo, ma non è che ci capisco tanto… ho stabilito gli spazi pubblicitari, ho fatto nuovi ordini pubblicitari, ho inserito il codice sulle pagine, ma esce sempre adsense?!?!

  9. Marco Pezzano ha scritto:

    @Alex
    Dunque, non è facile capire quale possa essere il problema…AdManager dovrebbe utilizzare AdSense di default per tutti gli spazi remnant (l’invenduto), quindi forse non hai impostato correttamente altre fonti pubblicitarie?

    A proposito di AdServer gratis e in modalità hosted, ora anche OpenX è disponibile con questa soluzione…personalmente lo trovo meglio strutturato e più facile da usare: prova a dare un occhio a http://tinyurl.com/6ejyun

    Ciao!

  10. alex_siv ha scritto:

    no… dopo attente ricerche, occorre qualche giorno di pubblicazione prima che admanager riesca a calcolare su per giù le impressioni disponibili per determinati prodotti pubblicitari. Grazie lo stesso.

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  1. Google AD Manager! | Says:

    [...] Original post [...]

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