Il potere di mercato del motore di Brin&Page ormai comincia ad essere veramente preoccupante, ma ancora pochi, oltre agli addetti ai lavori, se ne rendono conto. Lo strapotere di Google è talmente grande che sono testimone di vere scene di panico da parte dei clienti che, per un problema o per l’altro, escono anche temporaneamente dai listing dei risultati, naturali o a pagamento che siano.
Sappiamo bene infatti che la maggior parte dei navigatori quando fanno una ricerca (soprattutto in Italia) preferiscono utilizzare Google. Hanno ragione, vediamo perché. Qual’è la politica dei concorrenti? Mentre MSN dichiara che il nuovo portale è stato pensato con l’obiettivo di migliorare il clickthrough degli inserzionisti (ne deduco che lo utilizzeranno solo gli inserzionisti, e non gli utenti, dal momento che è stato pensato per loro…
), e Virgilio (il portale italiano più conosciuto ed utilizzato) cambia nome in Alice per motivi di branding di Telecom, SuperEva dal canto suo pensa bene di riempire completamente la schermata dei risultati con annunci sponsorizzati: in fondo con quelli si guadagna, no? Bene. E gli utenti? A loro ci pensa Google…
Don’t be evil. Be smart.





febbraio 21st, 2006 alle 19:06
> Virgilio (il portale italiano più conosciuto ed utilizzato)
> cambia nome in Arianna
Alice, non Arianna:-)
febbraio 22nd, 2006 alle 9:54
Errore di battitura, troppe donne, ho fatto confusione!!
Grazie della segnalazione, ho corretto.