Paura di usare la carta di credito

Web Marketing

Usare la Carta di Credito on-line è ancora oggi l’ostacolo “principe” alla diffusione del commercio elettronico e all’acquisto di beni e servizi tramite l’uso di transazioni elettroniche. Una paura che evidentemente non trova soluzione o esperienze sufficientemente convincenti.
Secondo le ultime rilevazioni fatte da Forrest Research ancora il 30% degli americani non acquista on-line per paura che il numero della propria carta di credito possa cadere nelle mani sbagliate.
La sicurezza della transazione (per il 62% degli intervistati), quindi, è uno dei fattori determinanti che ostacolano gli acquisti on-line, malgrado negli ultimi tempi si stia assistendo a tassi di crescita estremamente interessanti, Italia inclusa.
Ma se il problema è così sentito dalla popolazione statunitense che fa della carta di credito un uso estremamente intenso, è facile desumere che nel caso italiano il fenomeno sia amplificato all’ennesima potenza.
Il lato interessante è che il sesso più sensibile a questo aspetto è quello femminile, in particolar modo le donne sotto i 35 anni e sopra i 55 anni. Il sesso maschile risulta più sereno e fiducioso.
La tendenza negli anni è comunque leggermente migliorata, con una propensione ad usare la carta di credito con maggiore fiducia e serenità (sorattutto tra gli uomini).
Sorprende invece la seconda voce (il 55% degli intervistati) che trattiene gli americani ad eseguire un acquisto on-line: la mancanza di percezione fisica del bene che si è in procinto di acquistare.
Sfatando così un mito per cui vedeva gli americani propensi ad acquistare anche senza “toccare” il prodotto desiderato, questa voce “ostativa” riporta alla luce alcuni difetti cronici che la virtualizzazione del commercio ha sempre sofferto.
La terza voce che indica le ragioni per cui gli americani non comprano on-line è quella per cui si usa Internet per cercare informazini e miglior prezzo, ma poi si compra in un negozio su strada. E’ questo sembra vero per il 25% degli intervistati.
Quarta voce (per il 22%) è il costo di spedizione. Questo risulta essere ancor più valido per quei prodotti di scarso valore economico, dove il costo della consegna rischia di incidere in maniera determinate sulla economicità del bene acquistato on-line.
da i-dome.com


Articolo nelle categorie | Web Marketing

Potrebbero interessarti anche questi articoli correlati:
Pare che questo post sia particolare: non abbiamo trovato articoli correlati.
Salva e condividi questo post: post<li>
Vuoi partecipare? Vota questo articolo!
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...

1 Commenti su questo articolo

  1. max ha scritto:

    io acquisto spesso on-line e su ebay ho preso un paio di fregature sia vendendo che comprando. Personalmente non lo consiglio. Ci sono parecchi siti in italia molto più validi dove trovi le cose giuste al prezzo giusto senza per forza dover rischiare la fregatura o stare con il cardiopalma perchè non sai mai cosa ti arriva e quando. Personalmente mi sono trovato molto bene con http://www.edenstore.com dove ho acquistato un paio di cellulari e 1 notebook. Servizio eccellente e soprattutto ogni vota che chiamo qualcuno mi risponde senza dover usare skype o altro… ciao

Lascia il tuo commento

  • Tags
  • Popolari
  • Consigliati
  • Commentati
  • Iscriviti !
Iscriviti al feed RSS di OnlineMarketingBlog!
News e suggerimenti di Web marketing: iscriviti al feed RSS di Online Marketing Blog per rimanere sempre aggiornato!
Fai pubblicità su OMB

OMB – gli autori

  • Federico Calore si occupa di web marketing e motori di ricerca per passione e professione: è consulente esperto di search engine marketing, web analysis e online advertising.
    Logo Adwords Qualified Professional
  • Fabio Sutto, sviluppatore server-side dal 1998, è passato dalla programmazione ai motori di ricerca, quindi al web marketing e al web 2.0: nell'attesa delle novità che verranno.
  • Chi scrive su OMB? Visita il profilo di tutti gli autori di OMB.

Categorie