
Da un paio di giorni Google Suggest è uscito dallo “scantinato” di Google Labs ed è diventato dotazione di default di Google.com in Inglese (Google.it è immune dalla novità per ora), questo significa che d’ora in poi le query al motore verranno guidate in modo preciso, sin dalle prime battute, come risulta evidente dallo screenshot visibile in alto.
La novità probabilmente porterà molti vantaggi ai navigatori, ma in questo post vorremmo soffermarci sulle implicazioni meno evidenti dell’introduzione dei suggerimenti in tempo reale: quali saranno gli effetti concreti sulla Long Tail?
Infatti se il navigatore sarà meno invogliato nel tentare keyword inedite
- non crescerà forse la competitività intorno a insiemi ristretti di parole chiave, e cioè quelle suggerite?
- contemporaneamente non vedranno calare sensibilmente le proprie visite i siti che oggi ricevono traffico grazie alla “polverizzazione” dei termini di ricerca ?
Queste e altre perplessità, che emergono dai primissimi interventi di SEO e SEM di oltreoceano, secondo me sono legittime ma non del tutto condivisibili: in realtà i suggerimenti potrebbero semplicemente dare forma ad una long tail più focalizzata sul tema, un po’ meno “long” (in quanto non troveranno spazio keyword poco attinenti) ma arricchita da parole chiave a cui il “navigatore tipo” normalmente non penserebbe.
E’ noto ad esempio che oggi l’utente tipo che intende prenotare un hotel di media categoria, tende ad effettuare query generiche del tipo “Hotel Località” e a raffinare la ricerca solo successivamente (all’interno di uno o più tra i numerosi portali restituiti dalla SERP): non è un caso se a parità di posizionamento, la parola chiave “Hotel 3 stelle {località}” oggi genera mediamente circa 1/20 degli accessi rispetto alla più generica “Hotel {località}”.
Da oggi l’utente verrà indirizzato (dovremmo dire “educato”?) verso ricerche più specifiche, con keyword a tema che altrimenti forse non avrebbe mai pensato di utilizzare: probabilmente la long tail non scomparirà, sarà soltanto differente.
Sarebbe interessante conoscere gli effetti che i “suggerimenti” hanno avuto sugli utilizzatori di Yahoo!, che da quasi un anno ha integrato in modo stabile il Search Assist (vedi riferimenti più sotto)
TUTTI I RIFERIMENTI
- “Google Suggest” becomes default search box behavior (perplessità su WebmasterWorld)
- Google Suggest FAQ
- Yahoo Search Assist Specification [PDF 1 MB]
[AGGIORNAMENTO]
Anche Tagliaerbe affronta l’argomento in Google Suggest: pro e contro ma sembra pessimista sulla questione Long Tail.
Nel frattempo ho fatto qualche esperimento con le API specifiche di Google Suggest (da me snobbate prima di oggi) e devo dire che questo tool apre interessanti possibilità per i SEO dotati di immaginazione… materiale per un prossimo articolo.



