Tag Archive | "tutorial"

Adwords in breve

Tags: , , , , , , ,

Adwords in breve


You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

Back to basics. Il funzionamento di AdWords spiegato in breve con un video curato e ben fatto.

Posted in Video featuredComments (3)

Nuova interfaccia per AdWords

Tags: , , , , ,

Nuova interfaccia per AdWords


You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

AdWords cambia interfaccia. Il nuovo pannello è molto più simile a Google Analytics, veloce ed immediato nell’analisi e gestione dei dati. Un breve video mostra come interagire con il nuovo volto di Adwords.

Posted in Video featuredComments (3)

Il Video non parla il linguaggio del WEB

Tags: , , , , , ,

Il Video non parla il linguaggio del WEB


Comunicazione

iperletturaTitolo provocatorio per conoscere il vostro parere su una questione che mi “angustia” :)

Il 2008 è stato l’anno del Video su WEB anche in Italia e tutto lascia pensare che il 2009 lo sarà ancor di più, anche su OMB abbiamo dedicato molto spazio alle tematiche legate al Video Advertising ma non posso nascondere l’impressione che la corsa ai video in molti casi si tratti di una moda, altrimenti non mi spiegherei perchè vengano realizzati video su qualsiasi argomento, anche quando le caratteristiche dello strumento non si prestano minimamente ad esporre certi contenuti.

Mi spiego meglio

Agli albori del WEB professori universitari emozionati esaltavano la “rivoluzione” dell’ipertesto, il concetto di documento non lineare che dava a chiunque la possibilità di costruire autonomamente il proprio percorso attraverso le informazioni, infatti grazie all’ipertestualità qualsiasi documento può essere successivo all’attuale in base alla scelta del lettore.

Si tendeva a sorvolare sul rischio di acquisire informazioni superficiali e non verificate, strappate a “spizzichi e bocconi”, per sottolineare invece le nuove possibilità che ci venivano concesse.

Con il passare del tempo, mano a mano che i navigatori prendevano confidenza con il WEB, i motori di ricerca diventavano il principale punto di accesso per raggiungere la moltitudine di informazioni disponibili in rete, rivelandosi come una sorta di indice dinamico per un libro potenzialmente infinito.

Oggi a distanza di anni quello “stupore” è scomparso, infatti la lettura ipertestuale è parte della nostra esperienza quotidiana di consultazione del WEB, e il problema della superficialità è in gran parte superato perchè fondamentalmente ci siamo abituati ad acchiappare qua è la brandelli di informazioni, fino a riunirle autonomamente a costituire un compendio di conoscenze organico e approfondito, ma dinamico.

La mia impressione è che il video su WEB sia lontanissimo da tutto ciò: il video impone i suoi tempi e la sua sequenzialità e, a fronte di una certa durata, solitamente fornisce molte meno informazioni rispetto al “vecchio” documento ipertestuale…anzi spesso è imbarazzante la povertà delle informazioni raccolte dopo aver assistito ad un video di pochi minuti.

Il mio sarà un personale problema di scarsa pazienza ma, lo dico chiaro e tondo, secondo me ci sono soltanto due utilizzi sensati dei video in rete

  • intrattenimento (non a caso l’80% dei video presenti su YouTube)
  • informazione in stile televisivo e su argomenti di tipo televisivo (forse il restante 19%)

Tutto il resto è…NOIA

Tutti i casi in cui attraverso un video non si fa altro che divulgare informazioni che potrebbero essere tranquillamente descritte attraverso il formato (iper)testuale rappresenta, a mio modesto avviso, un uso improprio e improduttivo dello strumento: in definitiva si tratta di un passo che va nella direzione opposta rispetto alla “rivoluzione” ipertestuale a cui accennavo poco fa.

Sto pensando ai barbosissimi tutorial che ci spiegano come installare un plugin di WordPress, come utilizzare il pannello di Google Analytics o a come creare una macro in Excel…

In questi casi il video dovrebbe essere un arricchimento, un’appendice, non il documento principale…

La cosa risulta ancora più evidente quando, dopo aver assistito a 5 minuti di video, andando a cercare l’estrapolazione testuale del parlato, ci accorgiamo che è costituita soltanto da pochissime righe…quanto tempo abbiamo perso?

Un grosso problema di questo utilizzo del video è proprio quello che spesso non viene neppure data la possibilità di conoscere in anticipo quali sono le informazioni che verranno fornite e se, in definitiva, nell’era del multitasking vale la pena che il navigatore si fermi e dedichi ad esse tutta la propria attenzione per diversi preziosi minuti.

I peggiori di tutti sono i veri e propri “cortometraggi” (pieni di chiacchiere e PNL grossolana) che vorrebbero spiegarci come fare soldi in rete ma in realtà cercano di convincerci ad acquistare delle guide costosissime (penso a roba come Stompernet.com o a Mass Control di Frank Kern ) .

Eppure la moda è dilagante e l’utilizzo (io dico “improprio”) dei video appare gradito ad una grossa fetta dei navigatori, non a caso Google ha aperto il proprio canale di informazione su YouTube ricco di TG-Tutorial con tanto di presentatrice (in stile previsioni del tempo).

Una spiegazione plausibile del fenomeno me l’ha data recentemente un collega: i navigatori apprezzano molto i video perchè la stragrande maggioranza di noi non ha ancora imparato a utilizzare gli ipertesti a dovere, i video sarebbero più semplici e alla portata del navigatore medio. Sarei propenso a prenderla per buona, se non fosse che molti video arrivano ad occuparsi di argomenti tecnici avanzati e quindi, presumibilmente, non sono diretti al “navigatore medio”.

Questa cosa per me rimane un mistero e comincio davvero pensare che si tratti di un mio personale problema di impazienza :)

Posted in ComunicazioneComments (14)

  • Tags
  • Popolari
  • Consigliati
  • Commentati
  • Iscriviti !
Iscriviti al feed RSS di OnlineMarketingBlog!
News e suggerimenti di Web marketing: iscriviti al feed RSS di Online Marketing Blog per rimanere sempre aggiornato!
Fai pubblicità su OMB

OMB – gli autori

  • Federico Calore si occupa di web marketing e motori di ricerca per passione e professione: è consulente esperto di search engine marketing, web analysis e online advertising.
    Logo Adwords Qualified Professional
  • Fabio Sutto, sviluppatore server-side dal 1998, è passato dalla programmazione ai motori di ricerca, quindi al web marketing e al web 2.0: nell'attesa delle novità che verranno.
  • Chi scrive su OMB? Visita il profilo di tutti gli autori di OMB.

Categorie