In queste settimane il tempo è tiranno e negli ultimi post abbiamo un po’ trascurato gli argomenti strettamente SEO/SEM pertanto, in attesa di articoli più corposi (di prossima uscita), ci sembra fondamentale introdurvi a due trucchi SEO …di facile applicazione.
Primo trucco SEO per i posizionamenti
Assoldate dei lavoratori cinesi economici e mandateli in giro come trottole tra gli internet cafè e le altre centinaia di postazioni internet presenti in città, quindi fate loro effettuare varie ricerche con la keyword con cui intendete posizionarvi e date istruzioni perchè clicchino sempre il vostro sito (che magari si trova sepolto in decima pagina della SERP).
Risultato garantito in poche settimane, almeno secondo la testimonianza di un misterioso SEO, raccolta da Philipp Lenssen al BarCamp di Stoccarda e riportata su Blogoscoped con qualche preplessità.
La prima domanda SEO-tecnica che mi viene in mente è se il ricorso alternativo a galoppini Indiani (o a studenti desiderosi di arrotondare) al posto dei Cinesi, possa rivelarsi altrettanto pratico e, soprattutto, efficace.
Ad ogni modo è l’occasione per riflettere, ancora una volta, sull’annosa questione del possibile uso del conteggio dei click ai fini del ranking ma, in assenza di prove concrete, continuo a ritenere questa cosa abbastanza improbabile.
Secondo trucco SEO per i risultati locali
E’ appena più serio del precedente e riguarda il posizionamento negli esercizi commerciali locali di Google Maps: dato che avere un indirizzo vicino al centro città è un fattore di ranking particolarmente influente, prendete una “casella fermo posta” presso le poste centrali della vostra città e fornite al sistema di iscrizione quell’indirizzo…oppure chiedete a qualcuno che vive presso il centro di fornirvi un appoggio ad uso Google Business Listing.
L’efficacia di questa tecnica è reale e la stiamo sperimentando con successo proprio su Online Marketing, come abbiamo avuto modo di raccontare in un articolo dedicato ai risultati locali di Google, ma si è trattato di un caso fortuito non di una scelta calcolata.
BlogoScoped li definisce addirittura due “trucchi SPAM” (per fortuna aggiunge un “presunti”) …ma le tecniche SPAM non dovrebbero essere delle scorciatoie? Qui invece sembra che andiamo a complicarci ulteriormente la vita



