Le opinioni espresse e pubblicate dagli utenti in rete influenzano le scelte degli altri navigatori, e spesso in modo determinante.
Questa affermazione, scontata per gli addetti ai lavori, spesso coglie di sorpresa chi non ha mai riflettuto su fino a che punto i contenuti reperibili in rete forniscano un’immagine di noi, della nostra azienda e dei prodotti o servizi che quest’ultima offre.
La rete parla di noi anche se non lo sappiamo o non lo vogliamo: infatti internet offre un enorme quantità di informazioni costantemente aggiornate, e quanto pubblicato rimane nel tempo, reperibile a chiunque sia interessato a quei dati. Nella rete commenti e opinioni sono oggetto di confronto tra gli utenti/consumatori anche a distanza di tempo dall’iniziale pubblicazione.
Secondo una recente ricerca avviata da Rubicon Consulting le recensioni online e i commenti dei navigatori, spesso sottovalutati da chi si occupa di marketing, sono secondi soltanto al passaparola quanto a capacità di influire sulle scelte di acquisto dei consumatori.
L’importanza del monitoraggio dell’immagine che emerge dalla rete è stata l’argomento del mio speech al Rimini Web Marketing Event, quindi oggi ho pensato di condividere con i lettori di Online Marketing la presentazione confezionata per l’occasione: visto il contesto che ci ospitava (la fiera SIA Guest) avevo centrato la relazione sul mondo del turismo e dell’ospitalità alberghiera, rimanendo sorpreso dalla curiosità e dal dibattito che l’argomento suscitò tra gli albergatori presenti.
Quante volte nella scelta di un hotel o di villaggio vacanza abbiamo basato la nostra scelta sui “consigli” di chi vi era già stato e ha raccontato le proprie impressioni in rete? Io moltissime…anche se chiaramente i parametri a cui dare valore (es. prezzo, comfort, qualità del cibo, distanza dal mare o dal centro…) cambiano di volta in volta in base allo scopo del soggiorno (es. lavoro o vacanza? Quale durata?)
Purtroppo molte aziende oggi ancora trascurano l’importanza delle community online perchè si fermano all’apparenza e valutano come solo un piccola percentuale degli utenti internet partecipi attivamente ad esse, così facendo tuttavia dimenticano che la maggior parte dei navigatori è composta da spettatori piuttosto che da attori e che in realtà chi attraversa la rete consulta sempre più spesso (sia direttamente, sia indirettamente, grazie ai motori di ricerca) forum, blog e newsgroup per ricavare informazioni che ritiene utili, anzi, determinanti (come appunto dimostrano la ricerca appena citata e le altre segnalate nella presentazione)
Sempre a proposito della ricerca Rubicon Consulting segnalo anche le interessanti considerazioni pubblicate da Marketing Vox




