A un anno e mezzo di distanza dal report sull’e-mail marketing nel nostro Paese, cui avevamo dedicato un post, ContactLab e l’istituto di ricerca Human Highway tornano sul campo per sondare nuovamente il panorama della posta elettronica, questa volta ampliando lo sguardo verso altre nazioni europee: Francia, Spagna, Germania e Regno Unito.
Ciò che esce dall’indagine, condotta su un campione totale di 4745 individui nei cinque Paesi, risulta particolarmente interessante proprio in rapporto ai dati relativi allo scorso anno. Ma andiamo con ordine.
L’indagine ha coinvolto utenti Internet di un’età compresa tra i 18 e i 74 anni, rivolgendo loro quesiti sull’utilizzo abituale della posta elettronica e non solo. Attenzione particolare è stata riservata all’ambito mobile, che ha visto una forte ascesa nell’ultimo periodo, grazie alla sempre maggiore diffusione di smartphone e palmari nel vecchio continente.
Alcuni dati per iniziare:
- 4 miliardi è il numero di e-mail ricevute quotidianamente nei cinque Paesi europei in esame;
- oltre 300 milioni le caselle di posta elettronica utilizzate;
- più di 7 newsletter al giorno per ogni utente (con la categoria “viaggi e turismo” a farla da padrone)
- 4 milioni di utenti mobile solo in Italia, al primo posto tra le cinque nazioni
Proprio il rapporto tra il nostro Paese e i restanti quattro risulta interessante sotto molti punti di vista, perché presenta alti e bassi quantomeno curiosi. Al pari della Germania, l’Italia evidenzia il maggior numero di caselle di posta pro-capite (2,3), ma il minor numero di messaggi e-mail ricevuti giornalmente (19,1 contro i 35,3 della Francia). In Italia, contrariamente alla tendenza degli altri Paesi, sono le donne a ricevere giornalmente più e-mail degli uomini.
Come detto, la ricerca si è focalizzata quest’anno sul mobile e sull’uso dell’e-mail in mobilità: iPhone, Blackberry e gli altri smartphone e PDA conquistano sempre maggiori fette di mercato, e vanno rivoluzionando la fruizione di un servizio ormai consolidato come la mail. Sono oltre 500.000 gli utenti italiani che, grazie alla diffusione dei device citati, si sono aggiunti agli utilizzatori della mail in mobilità nell’ultimo anno. Ad oggi, risultano 4 milioni i connazionali che ne fanno uso, mentre altri 4 milioni si dichiarano desiderosi di farlo ma sono frenati principalmente dai costi di accesso ritenuti ancora troppo alti.
Un’opportunità non sfruttata per il nostro Paese, quindi, tanto più che la metà di coloro che abitualmente controlla la posta dal cellulare dichiara di non poterne più fare a meno. Un chiaro messaggio per gli operatori telefonici.
La ricerca si estende con uguale profondità negli altri quattro mercati, evidenziando tendenze comuni e singolarità. Per questo vi inviatiamo a scaricarla gratuitamente dal sito di ContactLab, che ringraziamo ancora una volta per la diffusione di dati così significativi ed essenziali per chi si occupa di marketing online.
Dopo aver parlato di

Secondo questa ipotesi i competitors di un’azienda sono tutti coloro che concorrono per accaparrarsi l’attenzione, il tempo o il denaro della stessa persona.
Per un’azienda le occasioni di invio di email a persone interessate sono tante e tutte tra loro molto differenti. Organizzare la propria comunicazione in modo da sfruttare nel migliore dei modi le diverse occasioni di contatto che si presentano all’azienda è importante sia per non perdere opportunità commerciali, sia per migliorare di volta in volta il rapporto coi propri interlocutori.
A questa attività sarà però importante affiancare la costruzione di una propria lista, ma come fare ad ottenere indirizzi e-mail accompagnati da consenso preventivo all’utilizzo dei dati personali?


