Diamo il benvenuto un nuovo autore (oltre che amico ed ex collega): Samuel Gusso.
Samuel al momento vive in Costarica e, come ci racconta nel suo profilo, ed è arrivato fin lì passando da Second Life. Ha in serbo alcune sorprese per online-marketing.it e tra breve sentirete ancora parlare di lui.Questo primo post affronta un tema a cavallo tra la reputazione online e il social media marketing: la presenza e la visibilità all’interno di un social network, tipicamente corredate di emotività e giudizi di merito, un giorno varranno almeno quanto un asettico posizionamento nelle SERP di Google? – (intro by Fabio)
Paul Dunay ha recentemente pubblicato un post molto interessante intitolato With Facebook Pages – Who needs a Website? nel quale, forse un po’ provocatoriamente, sostiene che, con l’avvento e l’esplosione di un social media come Facebook (al secondo posto nella top ten dei siti di social network e forum per dicembre 2008 – Fonte: Blog Iab Italia) sia drasticamente diminuita l’ esigenza di avere un sito web per portare avanti il proprio business.
L’autore sostiene in definitiva che con Facebook Fan pages ci si può creare la propria web all’interno della “piattaforma” Facebook, la quale risulta essere completamente libera da costi di hosting e server, inoltre assolutamente friendly per tutti i motori di ricerca dal momento che per ciascuna landing pages abbiamo una URL unica.
Paul indica tra i plus il fatto di poter postare video, uplodare cataloghi prodotti e ricevere feedbak, pubblicizzare eventi, concorsi…usare l’aggiornamento di status come fosse Twitter ( e viceversa, aggiornare il proprio Twitter in maniera che appaia come status in facebook).

Per concludere viene evidenziata la facilità con la quale si potrebbero inviare mail ai propri fans gratuitamente e, in caso, acquistare anche pubblicità targettizzata.
Non mi sento di condividere completamente il punto di vista dell’autore, ma le sue parole sono spunto per una duplice riflessione: da un lato noto come quasi quotidianamente mi giungano richieste di amicizia in Facebook da parte di ristoranti, palestre, discoteche etc, richieste che regolarmente ignoro.
Creare un gruppo o un profilo in Facebook è realmente semplice e chiunque abbia un minimo di conoscenza web può farlo in 5 minuti. Questo tipo di attività a mio avviso alla lunga comincerà a risultare invasiva e snervante alla stregua del “vecchio e caro” spam.
Vi è un aspetto che però vorrei far notare e mi piacerebbe fosse spunto per riflessioni future all’interno del blog: Facebook potrebbe essere il nuovo Google? Arriverà un giorno in cui invece di cercare il nome di un ristorante in Google lo cercherò attraverso Facebook e lo valuterò sulla base del numero di amici, delle foto pubblicate e dei feedback ricevuti?
Quanto potrà valere, ad esempio, un commento in TripAdvisor che parla bene o male di un hotel e quanto un profilo in Facebook con tanto di foto-ricordo con il proprietario, una bacheca di commenti, delle foto “amatoriali” della vacanza appena conclusasi di un cliente soddisfatto?
Arriverà in definitiva un momento in cui (per alcune tipologie di query) Facebook sarà preferito a Google? E se sì, che risvolti avrà per tutti coloro che si occupano di SEM?

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marzo 29th, 2009 alle 10:22
Mi sembra una prospettiva verosimile, in ambito turistico per quanto mi riguarda già oggi se cerco un’informazione vado su Google, se cerco un consiglio vado su Tripadvisor, ciao.it, Yahoo answers o in qualche forum specifico come aroundin.
marzo 29th, 2009 alle 13:11
Parlate piano che se vi sente Google si compra pure Facebook…
Io non saprei se è una prospettiva “verosimile” ma sicuramente per chi come me vive di realizzazione e promozione di siti web è una prospettiva “inquietante”.
marzo 29th, 2009 alle 18:43
Ciao Samuel e benvenuto!
Davvero una bella riflessione. Pensando però a come è strutturato Facebook al momento, mi viene da dire che non sarebbe molto utile trovare una persona o un’attività attraverso questo social network perchè senza la sua amicizia puoi vedere solo poche informazioni. Non lo reputo quindi un sistema valido per ottenere delle prime informazioni, obiettivo che spesso abbiamo quando cerchiamo qualcuno su Google: non è immediato e soprattutto implica un’eccessiva esposizione dell’utente.
Viceversa credo sia importante sfruttare questi ambienti in integrazione al proprio sito. Magari per fidelizzare chi già ci conosce e magari anche per apparire nelle SERP di Google fintanto che il nostro sito è ancora “nascosto”.
Insomma, fossi in Jacopo starei tranquilla
marzo 29th, 2009 alle 18:57
mmm… sono andata a vedere bene le caratteristiche delle pagine fan e ritiro quello che ho detto o meglio rettifico (ps potevo farlo prima): chiunque può vedere il profilo quindi sono molto molto utili
Rimango comunque dell’idea che siano una valida integrazione al proprio sito ma che al contempo sia importante sviluppare ambienti propri.
marzo 29th, 2009 alle 21:59
Concordo con Jacopo, anche se, non chiedetemi come mai, mi sa che Fb non durerà così a lungo..certamente se si inserisse in Fb una barra di ricerca google, penso che il 90% degli utenti non uscirebbe mai dal sito
marzo 29th, 2009 alle 22:48
segnalo un interessante analisi della crescita prodigiosa di Facebook, sempre che si abbia la pazienza di leggere tutte le 4 pagine
Is Facebook Growing UP Too Fast?
http://www.nytimes.com/2009/03/29/technology/internet/29face.html?_r=1
marzo 30th, 2009 alle 0:35
@ Flavia: ti ringrazio per benvenuto e, saltando direttamente al secondo intervento, sì, quando ho scritto il post avevo proprio in mente i profili aperti di Facebook, quelli che per intenderci, non sono vincolati ad alcun tipo di “amicizia”
@ Gianni: ti ringrazio per la segnalazione, sarà la prima lettura del lunedì mattina
marzo 30th, 2009 alle 9:14
Per quanto facebook sia utilizzato secondo me vedo più verosimile una ricerca che parte da li e finisce in Google da parte dell’utente che per comodità trova il form nella pagina come già accade in molti altri siti.
Lory
marzo 30th, 2009 alle 9:14
Complimenti x la provocazione!
Io lo spero che possa far concorrenza a google x le attività commerciali! Per la pura ricerca di informazioni sarà dura ma per alcuni strumenti verticali tipo TripAdvisor (vs google maps ecc) è già così, per chi TripAdvisor lo conosce ovviamente…
Social Search dunque… Speriamo!
Marco
marzo 30th, 2009 alle 9:15
Secondo me è una prospettiva molto realistica quella di Jacopo…e a mio avviso non credo che facebook durerà così poco, conviene iniziare a porsi molte domande, sui contenuti, sulle foto e le possibili applicazioni che si possono sviluppare con questo grande nuovo social network!
Interessante post!
marzo 30th, 2009 alle 9:34
Ciao Samuel benvenuto
Come spesso accade la miglior risposta forse è “dipende”. Dipende dal tipo di ricerca.
Se consideriamo facebook dal punto di vista dei normali utenti, e non come operatori del settore, ci accorgiamo subito come facebook è ormai il “cerca persone” per eccellenza…. Se so il nome di una persona ed ho intenzione di contattarla il gioco è fatto.
Continuando a parlare di “ricerca di persone” mi viene però anche in mente Google. Anche su Google vengono spesso cercati i nomi ottenendo un risultato ovviamente ben differente.
Su Google cerco un nome anche per pura curiosità… per vedere cosa si dice in giro di una certa persona, di quali attività si occupa. Tra i risultati di Google trovo anche il profilo di facebook…
Il mio parere è quindi: non si escluderanno ma si integreranno.
Per la personale idea che mi sono fatto il “Social search” si occuperà prima di tutto del posizionamento su Google delle pagine di facebook (e degli altri social)
Ciao
marzo 30th, 2009 alle 10:20
Congratulazioni per questa nuova attività!
Concordo con te sul fatto che FB non può sostituire un sito web; forse per alcuni settori può essere una valida “integrazione”. Inoltre, ritengo che FB non diventerà un’alternativa a Google (o almeno lo spero), ma per scoprirlo basterà attendere.
marzo 30th, 2009 alle 17:47
Umh…
dubito un pochettino di questa previsione.
Gli utenti sono pigri, e ora come ora FB non è visto come uno strumento di ricerca.
E in quel senso non è nemmeno efficace quando non si parla di nominativi.
Se non ci saranno sviluppi futuri vedo difficile una evoluzione in questo senso.
marzo 30th, 2009 alle 19:16
Permettetemi prima di tutto di ringraziarvi per i saluti, i suggerimenti e i complimenti (un po’ di sostegno quando si comincia è sempre ben accetto): la mia riflessione non voleva essere, come avrete certamente capito, una enunciazione di una verità assoluta ma ambiva a essere, come poi si è rivelata, un punto di partenza per cercare di vedere un po’ “oltre” quello che attualmente abbiamo. L’incertezza che molti di voi hanno manifestato è pertanto più che condivisibile..la famosa sfera di cristallo ancora non l’abbiamo.
Mi sento di chiudere con un’ultima riflessione: il destino e l’evoluzione di Facebook come di altre interessanti realtà, credo si giocherà molto sul campo “economico” ossia si baserà su come riusciranno a trarre profitti da tutto ciò che sono riusciti a creare (in fin dei conti, si tratta sempre di aziende!). Una volta che questo sarà acclarato, credo potremmo tutti avere un’idea più chiara su come evolverà il tutto.
..ma questo credo..sarà materiale per un altro post!
Ciao e a presto
aprile 3rd, 2009 alle 0:58
Io penso che Facebook sia una grande opportunità, ma non so se sia applicabile a tutti i settori.
Personalmente, dopo una breve “infatuazione” iniziale, ho iniziato già a stancarmi: è abbastanza ripetitivo, si ricevono gli stessi video ed applicazioni all’infinito. Dopo un po’ si ha un elenco di avvenimenti talmente lungo che è impossibile stargli dietro.
Inoltre ritengo che Facebook sia un luogo in cui le persone vanno per svagarsi ed avere relazioni sociali: questo può avere un risvolto pesante sull’effetto della pubblicità.
Dal mio punto di vista, assolutamente non tecnico, possono avere successo pubblicità relative ad alcune nicchie [mi viene in mente giochi online, suonerie, giornali online], ma più difficilmente potrebbero attecchire pubblicità più “professionali”.
E’ anche vero che facebook dispone, a differenza di Google, di dati relativi alle preferenze degli utenti: se google può vendere annunci adwords abbinati a parole chiave, facebook può vendere annunci che compaiano solo ad utenti potenzialmente interessati.
Sono quindi due competitors che si affrontano su campi leggermente diversi anche se molto similari.
Il mio parere è che Facebook sia un po’ legato ad una moda del momento che probabilmente tenderà a sgonfiarsi un po’. Google è pur sempre una certezza che perdura nel tempo.
aprile 7th, 2009 alle 10:20
Ottima riflessione.
Probabilmente è inverosimile ipotizzare oggi una preferenza nell’uso di facebook rispetto all’utilizzo di Google.
E’ pur vero però che le facebook pages (per non parlare dei gruppi) consentono “interazioni” molto più personalizzate tra gli utenti.
Nella mia esperienza l’ho trovato un ottimo sistema
sia per fare brand
che per fidelizzare.
Ovviamente dietro una pagina (o un gruppo) deve esservi un valido prodotto.
Aggiungo inoltre che un discreto numero di clienti negli ultimi mesi è arrivato proprio da facebook.
Buon Lavoro !
aprile 11th, 2009 alle 10:15
@ Samuel: Da Giugno viaggierò e lavorerò con il mio laptop in giro per le Americhe.. se passo (Novembre) per il Costarica ti faccio un fischio!
Sono stato recentemente al forum della comunicazione a Roma ed ho fatto una domanda simile ad una manager di Google e ad una di Big mouth ma mi hanno interrotto perchè ” la domanda era troppo tecninca”..
la domanda fondamentalmente era questa: “Facebook è ormai un internet dentro internet e sempre più si cerca nel search engine di FB e nn più in Google.. Pensate che il business di Adsense potrebbe translare su FB..?” Si sono spaventate (specie Google) e non mi hanno risposto!
L’unica sicurezza che ho che “lo spam” crescerà!!!
Buona pasqua
Daniele
aprile 11th, 2009 alle 13:35
@Daniele
haha avrei voluto vedere le facce
Buona Pasqua anche a te
aprile 12th, 2009 alle 1:13
@ Daniele: leggendo il tuo commento mi è venuto in mente un episodio dei Simpson in cui Lisa porgeva ad una “annoiata dalla vita” signora che la stava servendo, una arguta domanda. Come reazione questa donna premeva un pulsante nascosto alla sua destra che diceva “allarme pensiero indipendente”…quindi attento, ti stanno già seguendo e monitorando!!
A parte gli scherzi, la tua domanda è assolutamente in linea alla mia riflessione e ripecchia una trasformazione che è un po’ sotto gli occhi di tutti…dubito che Google non se ne sia accorta! Già ti anticipo che il prossimo post che pubblicherò riprenderà in un certo senso questa tematica…aspetto un tuo commento.
Per quello che concerne Novembre-Costa Rica…la mia mail la hai, appena sai qualcosa di certo, scrivimi!
aprile 19th, 2009 alle 20:56
Ciao Samuel, se tu fossero solo su Facebook sarebbe grave si richierebbe un monopolio che non farebbe bene a nessuno. Come è grave che più dell’80% degli utenti Internet in Italia usi solo Google.
).
La rete Internet, come altri media, deve comunque essere aperta e deve avere diverse fonti. Per quanto riguarda Facebook, sicuramente è un fenomeno mondiale, ma credo che in Italia sia una moda come lo è stato Second Life. Dopotutto Facebook in realtà ha una logica vecchia, è un social network, un Myspace fatto meglio. Facebook è e rimerrà un social network. I motori di ricerca rimarranno esterni. Si può sempre pensare di inserire un’applicazione con un motore di ricerca come Google o Yahoo inegrato.
Per quanto concerne i siti si è visto che il tentativo di Myspace di far personalizzare le pagine ha avuto un successo più che altro a livello consumer e non business e comunque sta andando scemando.
Per quanto riguarda i motori di ricerca sono favorevole invece al Web 2.0, come Ggoal (si mi faccio un po di pubblicità
Ggoal è un motore di ricerca sociale un cui sono gli utenti a dare il loro contributo. Ggoal è progetto italiano ed è un mix tra Google, Yahoo Answers e Facebook stesso. Durante il 2009 vedrà luce la versione aggiornata.
Per il momento chi vuole può vederne la caratterische in versione Beta su http://www.ggoal.com.
ciao
Giulio
aprile 28th, 2009 alle 23:27
FB è l’unico vero potenziale concorrente di Google. E mica per niente Microsoft ne ha acquisito il 2,5% circa un po’ di tempo fa (strapagandolo rispetto al valore odierno…). Google non potrà comprare FB perchè sarebbe una eccessiva concentrazione che in USA non sarebbe permessa facilmente (non sono l’Italia…).
E’ vero che al momento FB non fa ricavi perchè non ha ancora trovato il business model ideale, ma con oltre 200 milioni di utenti “profilati” ha comunque un valore per il futuro che è davvero grande. La cosa peggiore che gli può succedere è di essere acquisito (e Microsoft resta il candidato ideale) per 2 miliardi invece che 20.
Con FB connect si fa un passo enorme per la integrazione di FB con altri siti/piattaforme/applicazioni e non è utopia pensare che un giorno si possa navigare ovunque partendo da FB.
Staremo a vedere e sarà curioso vedere come riponderà Google che ferma non sta di sicuro e cerca dal canto suo di farci fare tutto con le sue applicazioni (gmail prima, gdocs poi, chrome adesso ecc…).
Insomma una bella e intrigante sfida per il futuro.