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	<title>Commenti a: I marketers non sono interessati ai social network</title>
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	<description>Risorse di Web Marketing, Search Engine Marketing, Keyword Advertising e Web Analysis.</description>
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		<title>Di: Valentino</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-68664</link>
		<dc:creator>Valentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 10:06:30 +0000</pubDate>
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		<description>i social network sono più a datti a certe promozioni: ad esempio per pubblicizzare un evento attorno a cui costruire una community.
in più è un canale privilegiato per il buzz marketing, che può portare un ritorno incredibile a fronte di spese irrisorie.
vale la pena provarci...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i social network sono più a datti a certe promozioni: ad esempio per pubblicizzare un evento attorno a cui costruire una community.<br />
in più è un canale privilegiato per il buzz marketing, che può portare un ritorno incredibile a fronte di spese irrisorie.<br />
vale la pena provarci&#8230;</p>
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		<title>Di: Daniele Montemale</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-68430</link>
		<dc:creator>Daniele Montemale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 13:53:51 +0000</pubDate>
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		<description>infatti sono perfettamente d&#039;accordo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>infatti sono perfettamente d&#8217;accordo!</p>
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		<title>Di: Federico Calore</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67571</link>
		<dc:creator>Federico Calore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 13:09:39 +0000</pubDate>
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		<description>@viralavatar
[quote]
sempre meno blog prendono più share.. è la legge dell’80/20
è una legge di potenza, legge che governa tutti i sistemi sociali con logica di rete (net).
[/quote]

si, d&#039;altronde è anche una questione di selezione naturale
se apprezziamo di Internet la totale democraticità, che significa che tutti possono contribuire con contenuti propri, al contempo ci rendiamo conto che non è tuttavia scontato che tutti abbiano qualcosa di interessante da dire: nel tempo le fonti dei migliori contenuti vengono naturalmente premiati dal mercato, prendendo maggiori quote

non mi sembra però un meccanismo negativo come dici tu (se interpreto correttamente la sfumatura delle tue parole), ma piuttosto una forma di premio implicito per la qualità, che è la base di ogni mercato ben funzionante

e stimola tutti nel produrre materiale migliore, invece che tanto materiale di dubbia utilità
non credi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@viralavatar<br />
[quote]<br />
sempre meno blog prendono più share.. è la legge dell’80/20<br />
è una legge di potenza, legge che governa tutti i sistemi sociali con logica di rete (net).<br />
[/quote]</p>
<p>si, d&#8217;altronde è anche una questione di selezione naturale<br />
se apprezziamo di Internet la totale democraticità, che significa che tutti possono contribuire con contenuti propri, al contempo ci rendiamo conto che non è tuttavia scontato che tutti abbiano qualcosa di interessante da dire: nel tempo le fonti dei migliori contenuti vengono naturalmente premiati dal mercato, prendendo maggiori quote</p>
<p>non mi sembra però un meccanismo negativo come dici tu (se interpreto correttamente la sfumatura delle tue parole), ma piuttosto una forma di premio implicito per la qualità, che è la base di ogni mercato ben funzionante</p>
<p>e stimola tutti nel produrre materiale migliore, invece che tanto materiale di dubbia utilità<br />
non credi?</p>
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	<item>
		<title>Di: viralavatar</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67561</link>
		<dc:creator>viralavatar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 11:36:33 +0000</pubDate>
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		<description>@Federico:

sempre meno blog prendono più share.. è la legge dell&#039;80/20 o come scrivo sulla mia tesi &quot;i ricchi sono sempre più ricchi&quot; (teoria di Albert-László Barabási) e sono sempre di meno.. è una legge di potenza, legge che governa tutti i sistemi sociali con logica di rete (net).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Federico:</p>
<p>sempre meno blog prendono più share.. è la legge dell&#8217;80/20 o come scrivo sulla mia tesi &#8220;i ricchi sono sempre più ricchi&#8221; (teoria di Albert-László Barabási) e sono sempre di meno.. è una legge di potenza, legge che governa tutti i sistemi sociali con logica di rete (net).</p>
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	<item>
		<title>Di: flavia85</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67560</link>
		<dc:creator>flavia85</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 11:06:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2200#comment-67560</guid>
		<description>@Dario Problemi organizzativi e d&#039;impiego di risorse purtroppo sono sempre al centro di discussioni come questa.

Credo però Gianluigi intendesse dire un po&#039; quello che affermi anche te ovvero che molti manager non riuscendo a percepire il potenziale dei social network e non vedendo roi immediati ma solo impiego di risorse, alla fine rinuncino a questi strumenti, soprattuto in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo. Lascio però la parola a lui qualora volesse smentirmi ;)

Riguardo l&#039;uso dei blog non saprei o meglio nel mio caso non si verifica: sul blog scrivo, sui social network parlo quindi soddisfo bisogni completamente diversi. Che poi le due realtà si integrino è un altro discorso...

Buone feste anche a te!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Dario Problemi organizzativi e d&#8217;impiego di risorse purtroppo sono sempre al centro di discussioni come questa.</p>
<p>Credo però Gianluigi intendesse dire un po&#8217; quello che affermi anche te ovvero che molti manager non riuscendo a percepire il potenziale dei social network e non vedendo roi immediati ma solo impiego di risorse, alla fine rinuncino a questi strumenti, soprattuto in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo. Lascio però la parola a lui qualora volesse smentirmi <img src='http://www.online-marketing.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Riguardo l&#8217;uso dei blog non saprei o meglio nel mio caso non si verifica: sul blog scrivo, sui social network parlo quindi soddisfo bisogni completamente diversi. Che poi le due realtà si integrino è un altro discorso&#8230;</p>
<p>Buone feste anche a te!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Dario Ciracì</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67551</link>
		<dc:creator>Dario Ciracì</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 08:10:30 +0000</pubDate>
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		<description>Io penso che fare Social Media Marketing, ha dimostrato una certa efficacia, soprattutto per i grandi brand, non tanto come dice Gianluigi, per aspettarsi dei ROI immediati, quanto per fidelizzare clienti all&#039;immagine di marca dell&#039;azienda. Quindi puo&#039; avere risultati nell&#039;ottica del marketing relazionale: mi iscrivo al gruppo Coca-cola per esempio, non necessariamente effettuerò subito un acquisto, ma nel momento dell&#039;acquisto mi ricorderò del brand più famoso e tenderò ad avere maggiori preferenze per Coca-cola. Nel contempo i miei contatti vedranno che mi sono iscritto al gruppo Coca-cola e attiverò un meccanismo virale di comunicazione.
L&#039;altra cosa di cui poi si è certi, è che le aziende non sono &quot;interessate&quot; nel senso che spesso non hanno risorse a disposizione, personale e tempo a disposizione per ricoprire tale funzione.
Monitorare e gestire Social Network, blog, forum, chat e siti web non può essere tutto relegato ad un&#039;unico responsabile che si occupa già del marketing tradizionale e si sa che le aziende italiane lavorano ancora con un stampo un po&#039; tradizionalista rispetto ad altre europee, soprattutto le piccole-medio imprese, perciò non percepiscono ancora bene il potenziale di tali network del mondo dell&#039;ITC.
Infine concordo con viralavatar, i social network spesso inibiscono l&#039;uso dei blog, o almeno ne stanno riducendo la frequenza di aggiornamento.
ciao a tutti e buone FESte!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che fare Social Media Marketing, ha dimostrato una certa efficacia, soprattutto per i grandi brand, non tanto come dice Gianluigi, per aspettarsi dei ROI immediati, quanto per fidelizzare clienti all&#8217;immagine di marca dell&#8217;azienda. Quindi puo&#8217; avere risultati nell&#8217;ottica del marketing relazionale: mi iscrivo al gruppo Coca-cola per esempio, non necessariamente effettuerò subito un acquisto, ma nel momento dell&#8217;acquisto mi ricorderò del brand più famoso e tenderò ad avere maggiori preferenze per Coca-cola. Nel contempo i miei contatti vedranno che mi sono iscritto al gruppo Coca-cola e attiverò un meccanismo virale di comunicazione.<br />
L&#8217;altra cosa di cui poi si è certi, è che le aziende non sono &#8220;interessate&#8221; nel senso che spesso non hanno risorse a disposizione, personale e tempo a disposizione per ricoprire tale funzione.<br />
Monitorare e gestire Social Network, blog, forum, chat e siti web non può essere tutto relegato ad un&#8217;unico responsabile che si occupa già del marketing tradizionale e si sa che le aziende italiane lavorano ancora con un stampo un po&#8217; tradizionalista rispetto ad altre europee, soprattutto le piccole-medio imprese, perciò non percepiscono ancora bene il potenziale di tali network del mondo dell&#8217;ITC.<br />
Infine concordo con viralavatar, i social network spesso inibiscono l&#8217;uso dei blog, o almeno ne stanno riducendo la frequenza di aggiornamento.<br />
ciao a tutti e buone FESte!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Calore</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67461</link>
		<dc:creator>Federico Calore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 11:22:37 +0000</pubDate>
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		<description>@viralavatar (Daniele?)
informazione interessante? io sinceramente non mi sono accorto di questo calo di post... hai dei dati??
su OMB ultimamente abbiamo aumentato la frequenza, evidentemente in controtendenza?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@viralavatar (Daniele?)<br />
informazione interessante? io sinceramente non mi sono accorto di questo calo di post&#8230; hai dei dati??<br />
su OMB ultimamente abbiamo aumentato la frequenza, evidentemente in controtendenza?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: viralavatar</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67458</link>
		<dc:creator>viralavatar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 10:20:41 +0000</pubDate>
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		<description>Bel post...
io volevo far notare invece come il numero di post che i blogger postano stia crollando negli ultimi periodi..
Per me è dovuto a due motivi principali:
1) la saturazione e lo stress che un blog porta al blogger...
2) i social networks e in particolare il tempo che i bloggers passano su facebook in generale, tralasciando così il proprio blogger</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel post&#8230;<br />
io volevo far notare invece come il numero di post che i blogger postano stia crollando negli ultimi periodi..<br />
Per me è dovuto a due motivi principali:<br />
1) la saturazione e lo stress che un blog porta al blogger&#8230;<br />
2) i social networks e in particolare il tempo che i bloggers passano su facebook in generale, tralasciando così il proprio blogger</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Calore</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67453</link>
		<dc:creator>Federico Calore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 08:37:33 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Gianluigi,
grazie per il tuo contributo. Tu dici &quot;&lt;em&gt;fare pubblicità nei social network non sia efficace mentre questi strumenti possono essere fonte di informazioni e relazioni con i clienti&lt;/em&gt;&quot;; ma in fondo cos&#039;è la pubblicità se non &lt;em&gt;comunicazione&lt;/em&gt;?
Certo per comunicare nei social  è necessario cambiare definitivamente il modo di comunicare, non più uno a molti ma uno ad uno, paradigma del marketing relazionale. Questo non vale solo per gli strumenti social, ma in ogni campo della comunicazione d&#039;impresa: la relazione è la base di ogni comunicazione, e i nuovi strumenti ci mettono in grado, sempre più, di stabilire una relazione personalizzata ed univoca con ogni utente / cliente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Gianluigi,<br />
grazie per il tuo contributo. Tu dici &#8220;<em>fare pubblicità nei social network non sia efficace mentre questi strumenti possono essere fonte di informazioni e relazioni con i clienti</em>&#8220;; ma in fondo cos&#8217;è la pubblicità se non <em>comunicazione</em>?<br />
Certo per comunicare nei social  è necessario cambiare definitivamente il modo di comunicare, non più uno a molti ma uno ad uno, paradigma del marketing relazionale. Questo non vale solo per gli strumenti social, ma in ogni campo della comunicazione d&#8217;impresa: la relazione è la base di ogni comunicazione, e i nuovi strumenti ci mettono in grado, sempre più, di stabilire una relazione personalizzata ed univoca con ogni utente / cliente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianluigi</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67398</link>
		<dc:creator>Gianluigi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 20:51:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao,
il problema è che ad oggi non è stato ancora individuato un modello di business veramente vincente nel social networking.

Gli indicatori KPI che si basano su di un Roi immediato non riescono a rilevare un beneficio, mentre qui il valore che si costruisce è di lungo periodo, grazie alla creazione di relazioni e conversazioni con i clienti.

In sintesi dunque credo che fare pubblicità nei social network non sia efficace mentre questi strumenti possono essere fonte di informazioni e relazioni con i clienti.

Il che richiede tempi lunghi, difficili da pianificare in tempo di crisi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
il problema è che ad oggi non è stato ancora individuato un modello di business veramente vincente nel social networking.</p>
<p>Gli indicatori KPI che si basano su di un Roi immediato non riescono a rilevare un beneficio, mentre qui il valore che si costruisce è di lungo periodo, grazie alla creazione di relazioni e conversazioni con i clienti.</p>
<p>In sintesi dunque credo che fare pubblicità nei social network non sia efficace mentre questi strumenti possono essere fonte di informazioni e relazioni con i clienti.</p>
<p>Il che richiede tempi lunghi, difficili da pianificare in tempo di crisi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: flavia85</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67382</link>
		<dc:creator>flavia85</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 15:08:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2200#comment-67382</guid>
		<description>@federico Articolo interessante. Le motivazioni riportate da eMarketer confermano la difficoltà di utilizzo di questo mezzo. Come spesso accade quando le possibilità d&#039;azione sono infinite solo grazie a tempo, investimenti e genio si trovano le soluzioni migliori.

@michele si, in effetti su fb anche l&#039;iserzione riesce spesso a &quot;farsi sociale&quot;. In particolare una pagina che promuove un brand o un personaggio e che invita gli utenti a diventarne fan a mio parere segue già la seconda delle due strade, o meglio ancora le integra!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@federico Articolo interessante. Le motivazioni riportate da eMarketer confermano la difficoltà di utilizzo di questo mezzo. Come spesso accade quando le possibilità d&#8217;azione sono infinite solo grazie a tempo, investimenti e genio si trovano le soluzioni migliori.</p>
<p>@michele si, in effetti su fb anche l&#8217;iserzione riesce spesso a &#8220;farsi sociale&#8221;. In particolare una pagina che promuove un brand o un personaggio e che invita gli utenti a diventarne fan a mio parere segue già la seconda delle due strade, o meglio ancora le integra!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico Calore</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67371</link>
		<dc:creator>Federico Calore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 10:17:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2200#comment-67371</guid>
		<description>Flavia,
grazie per questo bel post!
Volevo anche segnalare un articolo giusto a tema appena uscito su eMarketer:
&lt;a href=&quot;http://www.emarketer.com/Article.aspx?id=1006820&quot; target=&quot;_blank&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Social Networks: Millions of Users, Not So Many Marketers&lt;/a&gt;, dove è riportato nel commento sono riportate le tre possibili cause dell&#039;attuale mancanza di interesse nell&#039;advertising per i social networks:

&lt;i&gt;There are three primary forces driving the lowered forecast:

&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;The economic recession will hit experimental ad formats especially hard, including the ones on social networks.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Social network sites will start to wane as destinations once networking becomes a feature of Web browsing. However, targeting advertising to Web users based on their online social interactions or “social graph” will be extremely difficult to scale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Flavia,<br />
grazie per questo bel post!<br />
Volevo anche segnalare un articolo giusto a tema appena uscito su eMarketer:<br />
<a href="http://www.emarketer.com/Article.aspx?id=1006820" target="_blank" rel="nofollow">Social Networks: Millions of Users, Not So Many Marketers</a>, dove è riportato nel commento sono riportate le tre possibili cause dell&#8217;attuale mancanza di interesse nell&#8217;advertising per i social networks:</p>
<p><i>There are three primary forces driving the lowered forecast:</p>
<ul>
<li>The economic recession will hit experimental ad formats especially hard, including the ones on social networks.</li>
<li>Social network sites will start to wane as destinations once networking becomes a feature of Web browsing. However, targeting advertising to Web users based on their online social interactions or “social graph” will be extremely difficult to scale.</li>
</ul>
<p></i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele Polico</title>
		<link>http://www.online-marketing.it/social-marketing/2008/marketers-non-interessati-social-network/comment-page-1/#comment-67369</link>
		<dc:creator>Michele Polico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 09:37:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.online-marketing.it/?p=2200#comment-67369</guid>
		<description>Interessanti statistiche, anche se credo che la tendenza si invertirà rapidamente. 

Qualche anno fa molte persone non avrebbero accettato l&#039;idea di trascorrere del tempo con i propri amici a distanza attraverso un sito o di conoscere nuove persone su Internet - mon dieu! E&#039; un passo che in Italia si sta facendo soltanto da quest anno, o comunque non prima del 2006. E dal punto di vista dei marketers, ci sono alcuni che stanno già più avanti (su twitter, ff ecc..) delle persone e che anticipano le tendenze, e altri che guardano con diffidenza cosa succederà.

Per quanto riguarda i due modi di approcciare ai social network - interruption e partecipation - sono sostanzialmente d accordo anche se su fb anche la pubblicità a pagamento ha uno sfondo di socialità (engagement ads, un tuo amico è fan di, potresti conoscerlo diventa fan)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessanti statistiche, anche se credo che la tendenza si invertirà rapidamente. </p>
<p>Qualche anno fa molte persone non avrebbero accettato l&#8217;idea di trascorrere del tempo con i propri amici a distanza attraverso un sito o di conoscere nuove persone su Internet &#8211; mon dieu! E&#8217; un passo che in Italia si sta facendo soltanto da quest anno, o comunque non prima del 2006. E dal punto di vista dei marketers, ci sono alcuni che stanno già più avanti (su twitter, ff ecc..) delle persone e che anticipano le tendenze, e altri che guardano con diffidenza cosa succederà.</p>
<p>Per quanto riguarda i due modi di approcciare ai social network &#8211; interruption e partecipation &#8211; sono sostanzialmente d accordo anche se su fb anche la pubblicità a pagamento ha uno sfondo di socialità (engagement ads, un tuo amico è fan di, potresti conoscerlo diventa fan)</p>
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