Google ci misura l’influenza

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Questa settimana ho avuto l’influenza: sono rimasto a letto con la febbre per tre giorni, completamente offline, non ho potuto lavorare. Non avrei immaginato che il mio stato potesse essere in qualche modo legato al mio lavoro. Eppure anche qui c’entra Google.

Incredibile a dirsi, Google.org negli Stati Uniti ha messo online una pagina che si occupa di prevedere l’arrivo annuale dell’epidemia dell’influenza su scala nazionale.
Hanno infatti scoperto che l’arrivo del virus è preceduto da un aumento dell’uso di parole chiave legate ai sintomi tipici, come “maldigola”, ” febbre” o ancora “vaccino per l’influenza”. Analizzando su larga scala le frequenze di questo tipo di ricerche con Google Trends è possibile prevedere l’arrivo dell’epidemia con un certo anticipo (almeno due settimane, secondo Google) rispetto agli indicatori ufficiali dell’Istituto di Sanità americano.

We’ve found that certain search terms are good indicators of flu activity. Google Flu Trends uses aggregated Google search data to estimate flu activity in your state up to two weeks faster than traditional flu surveillance systems.

By counting how often we see these search queries, we can estimate how much flu is circulating in various regions of the United States.
Google Flu Trends

Ok, grandioso, e sicuramente tutti gli americani saranno soddisfatti e grati a Google per questo contributo “gratuito” al benessere del genere umano. Ma io, che mi sento sicuramente più europeo che americano, e un pò alla mia vita privata ci tengo, preferirei che la mia influenza rimanesse un fatto tra i virus patogeni e me, e non che il fatto fosse risaputo e pubblicato da Google senza il mio consenso, seppure in modo aggregato.

Non metto in dubbio l’utilità di questa iniziativa, nè la buona volontà di Mountain View per essere fedele al suo motto “don’t be evil“. Ma oggi Google stima l’arrivo dell’influenza, e domani… ? Saprà dirci in anticipo chi sarà la prossima Miss Italia, o il prossimo Presidente degli Stati Uniti? Lo diciamo con un ironico sorriso, ma sappiamo bene che quando troppo potere si concentra nelle stesse mani, cominciano i problemi. E Google ha un enorme potere economico e sulle informazioni, un potere che cresce ogni giorno.

Voi che ne pensate?


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3 Commenti su questo articolo

  1. Titanicus ha scritto:

    La previsione dell’influenza permette di attivare una serie di misure per prevenirla, in alcuni casi, o far si che non sia particolarmente virulenta in altri.
    In questo modo si risparmiano tanti soldi (ma tanti, sia la sanità che le fabbriche ecc.), che in America sono ben soppesati dall’opinione pubblica. In Italia la gente abbaia ma poi va a votare, il che significa che va a votare gli spreconi e i magnamagna, e quindi ai nostri occhi non si capisce perché mai risparmiare potrebbe essere così strategico.

    Il fatto che si sappia in anticipo miss italia non cambia la vita a nessuno, e se la cambia vuol dire che è messo male.

    Il fatto di sapere in anticipo un presidente cambia tanto, ma non influisce minimamente sul presente, ma solo da quando il nuovo sarà in carica.

    Se si sapesse in anticipo chi vince le elezioni in Italia non cambierebbe nulla, tanto che vada su uno o l’altro non ha mai cambiato niente.

    Da sempre l’uomo ha voluto prevedere il futuro, e solo la scienza c’è riuscita in certi ambiti, e questo non è stato catastrofico per nessuno.

    Se avessero previsto la fame, le violenze, le guerre e lo sterminio di innocenti che avrebbe causato Marx, lo avrebbero fatto fuori da piccolo. E invece c’è ancora chi crede in lui senza vergognarsi….

    Lasciamo che prevedano, tanto la Terra continuerà a girare intorno al Sole come da copione….

  2. Federico Calore ha scritto:

    Ciao Tit!
    Un piacere trovarti qui; rispondo al tuo commento.

    [quote]
    Il fatto di sapere in anticipo un presidente cambia tanto, ma non influisce minimamente sul presente, ma solo da quando il nuovo sarà in carica.
    [omissis]
    Lasciamo che prevedano, tanto la Terra continuerà a girare intorno al Sole come da copione….
    [/quote]

    Il fatto di prevedere in anticipo chi sarà il Presidente cambia moltissimo invece; altrimenti perché si spenderebbe tanto in sondaggi, previsioni, proiezioni, ecc… ? Chi sa prevedere il futuro di fatto ha un vantaggio enorme. Come giocare a scacchi potendo prevedere in anticipo la prossima mossa dell’avversario. Hai visto Next (soggetto molto interessante, alla fine sprecato in un film mediocre)? Lì bastavano un paio di minuti del futuro per fare la differenza.

    Ad ogni modo, quello a cui facevo riferimento nella conclusione del post è più che altro il controllo dell’informazione in sé, oltre alla capacità di previsione. L’informazione, sopratutto nella nostra epoca, è potere.
    Che ne dici?

  3. Marco Zambon ha scritto:

    Io sono concorde nell’affermare che l’informazione nella nostra epoca è potere e riflettendo sul video trovo veramente eccezionale la capacità di previsione.
    Attraverso i trends di ricerca noi riusciamo a capire quale sarà il mercato e di conseguenza ci muoviamo.
    E’ anche vero che se si vuole fare successo il mercato alle volte bisogna crearlo.

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