Uno spazio per una bella notizia, in mezzo ai telegiornali di disastri naturali, economia, politica e cronaca nera. Dal sito italiano di Medici Senza Frontiere, l’editoriale annuncia che le donazioni per l’emergenza tsunami sono state abbondanti oltre le previsioni, oltre la capacità di MSF di poter utilizzare il denaro in modo efficiente, tanto che hanno deciso di sospedere la richiesta di donazioni per questo particolare scopo.
Medici Senza Frontiere ringrazia i tantissimi donatori e annuncia la sospensione della raccolta fondi dedicata all’emergenza tsunami
Grazie a tutti per l’enorme sostegno.
Perché sospendere una raccolta fondi?Il 26 dicembre MSF si rende conto delle terribili conseguenze che quella scossa, quel maremoto avrebbero prodotto.
Abbiamo già delle equipe sul posto, in Indonesia, Malesia, Tailandia, Bangladesh e via dicendo. Equipe che si occupano di Malaria, di HIV/AIDS, di rifugiati, di salute di base. Questi volontari si muovono subito per le prime valutazioni, richiedono i primi interventi.
MSF mette in funzione il sistema di risposta alle catastrofi naturali, immediatamente partono cargo carichi di aiuti: medicinali, vaccini, kit per potabilizzare l’acqua, cibo iper-calorico, coperte, ripari. Immediatamente le equipe sul posto vengono rafforzate da altri volontari, medici, infermieri, esperti di logistica e di rifornimento idrico, che arrivano da tutto il mondo. La solidarietà mondiale è richiesta per sostenere questo sforzo, grandissimo e improvviso.E il mondo risponde, senza tardare, in modo massiccio, determinato, rapidissimo. MSF riceve infinite espressioni di solidarietà: in pochissimi giorni raggiungiamo la somma che avevamo pianificato di ottenere in oltre un mese di attività di raccolta.
I bisogni sono immensi, le popolazioni toccate allo stremo e le organizzazioni e istituzioni che si sono messe in moto sono tantissime. Ognuno ha la sua parte da svolgere, trasportare, pulire, curare, assistere, risanare, riabilitare, ricostruire, e poi ci saranno le molte migliaia di persone che tenteranno di rifugiarsi nei paesi vicini, tutte le persone che hanno perso tutto. E quello che noi stiamo facendo oggi e continueremo anche in futuro, moltiplicando i progetti, i materiali, i volontari, è quello che noi possiamo fare. Spingendo al massimo le nostre capacità e possibilità. Accordi bilaterali con tanti governi, moltissime altre organizzazioni, miliardi di euro stanno arrivando in questa sfortunata area del nostro pianeta. MSF farà la sua parte, insieme agli altri, e utilizzerà i fondi ricevuti con la responsabilità e l’etica con cui svolge sempre il proprio lavoro. Impegnandosi verso i propri donatori a spendere fino all’ultimo centesimo nei contesti indicati dai donatori stessi ed a spenderli nel migliore dei modi, il più efficace, il più razionale e trasparente. I fondi ricevuti ad oggi ci permettono di far fronte a questa terribile emergenza. Domandarne altri per questi contesti non sarebbe responsabile, non possiamo garantire di poter utilizzare un quantitativo di denaro senza limiti, perché c’è un limite alla nostra capacità di agire e questo limite noi lo conosciamo. Conosciamo anche il bisogno di avere il sostegno dei donatori italiani per i tanti progetti molto meno conosciuti. Per questo siamo immensamente riconoscenti a tutti coloro che hanno ancora una volta avuto fiducia in noi, a tutti coloro che ci hanno affidato la loro generosità e la loro solidarietà. A tutti coloro che, invece di destinare le loro donazioni specifiche per questa emergenza, vorranno destinarle ai progetti di MSF nel mondo.
Ci hanno ancora una volta permesso di esserci, esserci subito, la dove il bisogno era più forte. Continueremo ad esserci, come continueremo ad essere negli 80 paesi in cui lavoriamo, sui disastri improvvisi o sulle drammatiche e croniche crisi dimenticate.
La solidarietà e la fiducia di tutti ci è indispensabile per continuare a lavorare, con l’esperienza, la trasparenza e l’etica di sempre, gestendo il denaro che ci viene donato la dove sappiamo essere indispensabile.Stefano Savi
Direttore MSF Italia




