I cambiamenti sono sempre fonte di grandi aspettative e preoccupazioni allo stesso tempo.
Sono uno stimolo costante, un obiettivo di miglioramento, di crescita. Ma anche uno spezzare la sicurezza della tranquilla quotidianità, un rimettersi in gioco e alzare la posta, un ricominciare per trovare un altro equilibrio, diverso e nuovo.
Dai piccoli cambiamenti quotidiani che ogni giorno viviamo (un abito nuovo, un nuovo ristorante, nuove persone con cui uscire), fino alle decisioni importanti della vita, come un nuovo lavoro, una nuova casa.
Lascio quello che conosco per costruire cose nuove. Ma sempre si distrugge qualcosa di passato per affrontare il futuro. L’eccitazione per il nuovo si accompagna, inscindibilmente, con la malinconia per ciò che lascio, e che so non tornerà.
Solo un momento, e ancora guardo al futuro.





ottobre 25th, 2005 alle 18:51
i cambiamenti sono divertenti. ti mettono sul naso occhiali diversi dai soliti.
Lucy
ottobre 26th, 2005 alle 12:22
Quando avrò gli occhiali nuovi ti dirò com’è il mondo, nuovo!
febbraio 8th, 2006 alle 14:20
Lasciare la strada conosciuta per una nuova, ricca di sfide, di amarezze (speriamo poche), di soddisfazioni (speriamo tante)….alla fine fa sentire VIVI e UOMINI in un mondo che a volte sembra di plastica!
Oh no?
febbraio 8th, 2006 alle 14:50
Sicuramente vale la pena di prendere in mano la propria vita, ed essere responsabili dei cambiamenti che questa subisce: in ogni caso infatti ogni giorno è diverso dal precedente, tutto sta nel decidere se lasciarsi vivere o essere responsabili per sè stessi, bene o male che vada.
O almeno, così la penso io!
PS: Arwen… mi sono già innamorato del tuo nick!!
febbraio 9th, 2006 alle 13:28
Allora, siamo IN DUE!
))
febbraio 9th, 2006 alle 13:30
Dimenticavo…per il “complimento” >>> Thanks a lot! (F)