
Sospettavamo che Google non potesse rimanere a lungo estraneo al fenomeno dei social network, ed ecco che infatti compie una mossa decisiva: con Friend Connect punta a diventare l’hub primario di un mondo altrimenti molto frammentato.
L’esigenza di un qualche sistema di integrazione tra le varie piattaforme (una sorta di layer di astrazione) è molto sentita, tant’è che ci stanno provando anche MySpace e Facebook, ma francamente credo che siano entrambi privi della forza “ecumenica” che Google è in grado di mettere in campo (abbracciando, tra l’altro, il prodocollo openID).
Per quanto mi riguarda sono iscritto a diversi network e ritengo che il principale freno al decollo del social network marketing sia determinato proprio dall’assenza di un’efficace interconnessione tra queste realtà, tuttavia Friend Connect non si limita a quanto appena descritto: la vera novità è rappresentata dalla possibilità di rendere qualsiasi sito WEB parte di un immenso social network semplicemente incollando poche righe di codice.
Sarà quindi possibile attrarre nuovi visitatori, coinvolgerli nel rating e nella recensione di contenuti, prodotti e servizi offerti da qualsiasi sito e, verosimilmente, diffondere quel passaparola che tutti consideriamo importantissimo per il successo di una proposta commerciale.
Conoscere i “cittadini della rete” e le loro abitudini di consumo è una possiblità che fa gola a molti, vedremo se anche in questo ambito Google la farà da padrone.
Last but not least…potrebbero esserci delle implicazioni anche dal lato SEO: il fatto che Google riesca ad accedere a rating, commenti e recensioni potrebbe trovare un’integrazione nell’algoritmo e rendere il comportamento dei navigatori finalmente determinante per la visibilità nelle SERP…risultato che tutti auspichiamo da tempo ma che al momento appare piuttosto lontano.
Altri riferimenti
Per chi volesse approfondire ho cercato in Italiano e inglese tutti i possibili riferimenti sull’argomento (si tratta di una notizia recente peraltro) , segnalo di seguito quelli che ritengo maggiormente interessanti
- A Friend Connected WEB
- Google Goes Social With Friend Connect
- Google Confirms Friend Connect
- Google Friend Connect: tutti insieme appassionatamente
[aggiornamento]





maggio 19th, 2008 alle 9:19
Ciao Fabio, è il mio primo commento in questo blog quindi ne approfitto per farti(vi) i complimenti.
Concordo sul fatto che questa mossa di Google potrebbe avere ripercussioni pesanti sul mondo dei social network.
Quello che mi chiedo è se gli utenti, soprattutto l’audience italiana, sia pronta per una novità del genere.
Per spiegarmi, spesso mi accorgo che i visitatori rimangono spiazzati anche solo dalla presenza delle caselle di ricerca di Google all’interno di un sito, immaginiamoci strumenti complessi come Friend Connect.
In pratica, siamo sicuri che aggiungere un livello di astrazione aiuti a ad integrare e semplificare l’utilizzo della rete?
Oppure corriamo il rischio di costruire castelli di carta?
maggio 19th, 2008 alle 9:50
Ciao Alberto,
ti ringrazio per i complimenti e ricambio, recentemente mi è capitato di passare sul tuo blog (sono un lettore compulsivo e disordinato, quindi non seguo dei blog fissi
) e mi ricordo che hai in varie occasioni dedicato spazio ai temi dei social network.
La questione che poni la sento anche mia, non credo che oggi l’audience sia pronto e penso che il ROI generabile in Italia dalle campagne sui social network oggi sia minimo: con il social media/network marketing c’è il rischio di perdere un sacco di tempo se non si hanno le idee chiare fin dall’inizio sugli obiettivi che ci dobbiamo porre e sui risultati che dobbiamo aspettarci.
Ma sono anche estremamente fiducioso che non sarà sempre così.
Penso che da un lato ci sia un gran bisogno di semplificazione (e integrazione tra i vari strumenti) e dall’altro che i navigatori si abituino al loro utilizzo.
Quali sono secondo te gli elementi fondamentali che possono trasformare un social network da un castello di carta in un ambiente dalle fondamenta solide?
Non ne ho mai trovato il tempo, ma mi piacerebbe stilare una lista dei SN che sono nati e morti/abbandonati o che sembrano prossimi a sgonfiarsi, con tanto di ipotesi sulle ragioni per cui è successo.
maggio 19th, 2008 alle 10:51
Se posso intervenire nella discussione, penso che alla base del successo di un SN o di una community ci debba essere soprattutto una passione condivisa.
Se c’è quella non esiste complessità che tenga, conosco gente che dice di non saper utilizzare Outlook ma non si ferma davanti a nulla per scaricare il torrent del film del momento