C’era una volta lo user generated content, il contenuto generato dagli utenti: foto, video, commenti, e decine di siti in cui raccoglierli e soprattutto condividerli. Ma la piazza è sempre più piena di cloni, e si fatica a trovare proposte nuove da lanciare in esclusiva.
Perché non lasciare quindi carta bianca agli stessi utenti? E’ quello che deve aver pensato Marc Andreessen, un tempo a capo di Netscape Corporation e oggi impegnato nel progetto Ning: un’applicazione per generare in una manciata di click il proprio social network personale, con pochi limiti e tante possibilità .
Non servono particolari competenze tecniche e, cosa forse meno scontata, non serve neanche un dollaro.
La propria homepage è ampiamente personalizzabile nella grafica e nei contenuti, così come le pagine di ciascun membro del network: insomma, non più solo contenuto generato dagli utenti, ma anche struttura, tematiche e modalità di interrelazione.
C’è chi si chiederà se il popolo del web ha veramente tutte queste informazioni da condividere. Ma non mi meraviglierei se in un prossimo futuro non domanderemo più ai nostri interlocutori “A quali network sei iscritto?â€?, bensì “Quali network gestisci?â€?.




