Le donne hanno sempre ragione. Anche su Internet. E così il buon vecchio Virgilio, storico protagonista del Web italiano, deve farsi da parte e lasciare il posto alla giovane Alice, la bella di Internet, magari un po’ svampita ma decisamente più attraente sul piano del marketing. Telecom Italia ha deciso. Il suo pacchetto di siti Internet necessita di una decisa razionalizzazione, inutile tenerne aperti tanti. E visto che il suo prodotto di punta si chiama Alice, tanto vale che sia Alice il nome del suo portale numero uno. Il passaggio di consegne è ufficiale. Lo ha annunciato l’amministratore delegato di Matrix e responsabile del Broadband Content di Telecom Ramon Grijuela allo IAB Forum di Milano, un evento dedicato alla pubblicità online. Non sono ancora state comunicate date precise, Grijuela ha parlato di “alcune settimane”. Ma Natale si avvicina e da che mondo e mondo tutte le novità più eclatanti (soprattutto sul fronte commerciale) avvengono prima di Natale. D’altronde, nonostante i nostalgici stiano già componendo intense elegie in memoria del sito in via d’estinzione, alle leggi del mercato non si può resistere. Virgilio è tuttora uno dei portali di riferimento italiani d.o.c.: ha un milione di pageview al mese e lotta spalla a spalla contro Libero. Ma basta spegnere il computer perchè la sua fama si smaterializzi all’istante. Grazie al robusto battage pubblicitario degli ultimi anni, il marchio forte della Telecom su Internet è un altro: Alice.
[...]
Pioniere in tutto e per tutto, Virgilio è stato anche protagonista di uno dei primi scioperi nel dorato mondo della Net Economy: con il nome di battaglia di “tute arancioni”, i suoi dipendenti sono scesi in piazza a Milano il 22 gennaio 2002.




