Nulla di nuovo da dire e da scrivere, ma qualcosa che sempre si dimentica: schiacciati e depressi come siamo dalla Società, Cultura, Sistema o come cavolo volete chiamare quell’Inganno Cosmico che ci programma fin da prima della nostra nascita a cercare una felicità borghese, bigotta e patinata, fatta di soldi, obiettivi e modelli standard da imitare e, in fondo, mai raggiungere.
Ma perchè?
Non vivo in un loft con vista su New York, alla mattina non mi metto in faccia la crema Nivea for Men mentre la mia splendida compagna mi invidia le rughe che non ho, dopo che mi sono fatto la barba con 13 lame. Non ho passato la serata con 100 modelle scosciate a ballare e bere Bacardi, Megan Gale non mi ha mai dato una pacca sul sedere mentre aspettavo all’aeroporto e quando attraverso la strada non incrocio ogni volta una tipa che vorrebbe saltarmi addosso per il mio fantastico profumo.
Ecco, sono programmato e pronto: allora quando mi sembra che la mia vita non sia abbastanza, c’è una risposta prefabbricata per me: comprati qualcosa!
Certo, devo far girare l’economia, agli ordini.
Essere ingrato e abietto che sono, come non mi rendo conto che il benessere ed il futuro del Paese dipendono da me? Come oso io comprare macchine straniere, mentre gli operai FIAT vengono licenziati? E’ colpa mia, non compro abbastanza, così l’economia è in crisi, e mi abbassano lo stipendio. Logico.
Pieno di negozi e pubblicità, pronti a vendermi la felicità. Che bello! Poi esco, apro il pacco e trovo che, evidentemente, qualcuno se l’era già presa dalla confezione.
Ecco, adesso sono ancora più depresso: non mi rimane altro che riprovare, e comprarne un altro, no?
Dopo un pò, a qualcuno non viene il dubbio che, in fondo, ci stanno prendendo per i fondelli? A nostre spese…