Nei giorni scorsi abbiamo parlato dei criteri di corrispondenza AdWords, e di come recentemente Google stia allargando il criterio di corrispondenza estesa, aumentando quindi il numero di ricerche “pertinenti” rispetto ad una data parola chiave scelta ed inserita in campagna, tanto che il criterio è stato ribattezzato Extended Broad match.
Chiaramente questo allargamento ha l’effetto di far apparire i nostri annunci per un insieme più vasto di ricerche, attraendo potenzialmente più click (e quindi più spesa per gli inserzionisti e più entrate per Google) ed aumentando la competizione (con l’effetto collaterale di aumentare il costo medio per click necessario per apparire nelle prime posizioni). Per contrastare i possibili effetti negativi di tale allargamento è necessario utilizzare criteri di corrispondenza più specifici.
In questo post presento una caratteristica poco nota di AdWords, e come utilizzarla per effettuare utili test sulle parole chiave, traendo anche giovamento dal nuovo Broad match più esteso.
Il criterio avanzato: Embedded match
Nel normale help di Adwords non viene citato un quinto criterio di corrispondenza, noto solo a pochi (bisogna scavare nel Learning center per trovarne menzione), chiamato Embedded match (una traduzione approssimativa potrebbe essere “corrispondenza inclusa“). Di fatto non è un diverso criterio di corrispondenza, ma un utilizzo avanzato della combinazione di più criteri. Permette di definire un insieme ampio di parole chiave (in modo da non escludere combinazioni inusuali ma pertinenti) ed al contempo impedire la visualizzazione degli annunci per ricerche non gradite.
Utilizzando una particolare combinazione di corrispondenza estesa e negativa, è possibile visualizzare gli annunci per le variazioni di una parola chiave, senza apparire per la parola chiave stessa. Ecco come utilizzarlo:
- inserire la parola chiave principale con criterio a frase o esteso: “parola chiave” o parola chiave
- nello stesso gruppo di annunci, inserire la stessa parola chiave, utilizzando un combinazione di corrispondenza esatta ed inversa: -[parola chiave]
Questo criterio viene di norma utilizzato nel caso si voglia offrire qualcosa che ha a che fare con un argomento, ma non si offre il prodotto o il servizio definito dalla parola chiave esatta: tanto per fare un esempio se si vendono accessori per iPhone, ma non il telefono stesso.
Ma non è questo l’uso più interessante, ecco un’idea (ed un’altra ancora più interessante nel prossimo post) per un uso avanzato.
1. Test di parole chiave
Questo criterio avanzato è invece particolamente utile per definire diversi gruppi di annunci e parole chiave, in modo da effettuare degli utili test evitando al contempo possibili conflitti con parole chiave dello stesso tipo in gruppi differenti.
Il maggior vantaggio dell’utilizzo del criterio esteso è infatti quello di poter apparire anche per combinazioni di parole chiave inusuali, a cui non si aveva pensato, o per errori di digitazione o ortografia, difficilmente prevedibili. Tuttavia non vogliamo attrarre tutto il traffico, e sperperare il budget che vorremmo invece concentrare nelle parole chiave principali, che garantiscono un miglior ritorno. Si può salvare capra e cavoli dividendo le parole chiave in due gruppi:
- parole chiave principali (con criterio di corrispondenza esatta o a frase)
- parole chiave pertinenti (le stesse di cui sopra, ma inserite con l’embedded match)
Questa suddivisione permette di differenziare offerta e budget: il primo gruppo avrà la maggioranza del budget e un’offerta più alta; mentre il secondo avrà un budget limitato e sarà utilizzato, in combinazione con il report dei termini di ricerca, per trovare altre parole chiave pertinenti a cui non si era pensato, da aggiungere successivamente al primo gruppo.
Nei prossimi giorni pubblicheremo un altro post sull’argomento, con un altro esempio di utilizzo utile dell’embedded match per acquistare traffico ad un costo medio minore. Continuate a seguirci!
- AdWords Learning Center – Keyword Matching Options
- Pay Per Click Helpers Blog – Adwords Embedded Match





febbraio 26th, 2009 alle 13:04
Mi ero sempre chiesto che cosa fosse esattamente questo cavolo di “embedded match” e sia il mio account di riferimento in Google sia blasonati specialisti avevano sempre glissato, apparentemente in difficoltà, non so quanto mi tornerà utile nel mio lavoro quotidiano ma almeno ho soddisfatto una curiosità che avevo da tempo. Grazie!
febbraio 26th, 2009 alle 15:48
Grazie mille, Federico.
Articolo davvero interessante.
Grazie per aver condiviso questa informazioni semi-nascosta.
Ne approfitto per una domanda: il report dei termini di ricerca è già “attivato”. Cioè, senza aver definito particolari settaggi ho accesso a questo tipo di report?
febbraio 26th, 2009 alle 17:04
@Marco
trovi il report dei termini di ricerca normalmente tra gli altri report dal pannello di AdWords; immagino che tu, con “particolari settaggi” stia pensando alla configurazione per vedere in Analytics le reali query di ricerca?
Ti confermo che in questo caso è tutto pronto, non occorre fare nulla di particolar, ecco la documentazione dal supporto AdWords: http://adwords.google.com/support/bin/answer.py?hl=it&answer=68034
Unica pecca: questo tipo di report non è infallibile, e spesso mostra risultati generici come ad esempio “Altre 52 query univoche”, che significa che si è perso 52 ricerche da qualche parte…
febbraio 26th, 2009 alle 17:09
@Federico
Capito: è sempre disponibile. Perfetto.
In realtà con “particolari settaggi” mi riferivo proprio all’account di AdWords; magari era necessario “attivare qualcosa” ed avevo paura che questo qualcosa non fosse retroattivo. Mi preoccupavo del fatto che, sostanzialmente, in questo istante io non potessi lanciare un report di questo tipo.
Ma mi confermi che non è così.
Grazie di nuovo.
febbraio 26th, 2009 alle 17:43
Ciao Federico,
. Non sai quante cosette sto imparando spulciando dal tuo blog! Continua così, sono in trepidante attesa del prossimo post
grazie mille per queste perle di saggezza
febbraio 26th, 2009 alle 17:56
@Giuny

troppo buona
tra qualche giorno pubblico l’ultimo post della serie… in verità li ho scritti tutti assieme, ma è venuta fuori una cosa così lunga che l’ho spezzata in tre, o sarebbe stata illeggibile!!
ciao a presto!
febbraio 26th, 2009 alle 21:27
grazie pr le informazioni anche se capisco poco sono utilissime
Plinio
febbraio 27th, 2009 alle 12:53
@Plinio
se qualcosa non ti è chiaro e posso aiutarti, chiedi pure!
febbraio 27th, 2009 alle 18:59
Grazie veramente Federico, questa è una grande tecnica poco conosciuta, che può permettere di evitare lo sperpero inutile di denaro e concentrarsi su altri fronti più confacenti alla nostra campagna, attirando più traffico qualificato verso le nostre pagine, con conseguente ritorno economico. Certo, quelli di Google si guardano bene dal pubblicizzare “all’aria aperta” denterminati strumenti per il webmaster, e senza farne gran cenno si concentrano sulle possibili entrate verso la loro Azienda a discapito di una maggior spesa per gli inserzionisti. Con il tuo consiglio delucidativo tutto ciò viene quasi ribaltato a nostro favore
)
Grazie ancora, ciao!!!
febbraio 28th, 2009 alle 19:44
@Omar
ti ringrazio… spero infatti che la condivisione della conoscenza possa aiutare tutto il mercato, e soprattutto le aziende italiane, che ancora ci credono veramente poco.
Alla fine, il miglioramento delle performance e il saper usare bene gli strumenti che abbiamo a disposizione è un vantaggio per tutti: aziende, consumatori… e anche per Google e soci.
Ciao a presto!
marzo 5th, 2009 alle 10:37
Abbiamo pubblicato il terzo post riguardo all’argomento Embedded Match: una tecnica per acquistare la long tail:
http://www.online-marketing.it/web-marketing/pay-per-click/2009/adwords-embedded-match-2/
giugno 7th, 2009 alle 21:17
Google dopo quanto tempo dalla richiesta ti paga?
Volevo iscrivermi alla tua newsletter, ma non ci sono riuscito
giugno 8th, 2009 alle 10:20
> Google dopo quanto tempo dalla richiesta ti paga?
Questo articolo è riferito ad AdWords, il circuito di annunci per motori di ricerca.
AdWords non dà soldi, anzi per funzionare solitamente li chiede…
Penso che tu ti tiferisca ad AdSense, la rete per editori?
> Volevo iscrivermi alla tua newsletter, ma non ci sono riuscito
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