
Di ritorno dal Search Engine Strategies 2006 di Milano, il bilancio è controverso ma positivo.
Non tanto per le informazioni, le novità o le competenze acquisite, quanto a questo purtroppo ho guadagnato poco, quanto per le relazioni: ho potuto conoscere di persona dei colleghi con i quali ho a che fare tutti i giorni, ma che prima non avevo mai incontrato fisicamente. Un’esperienza positiva, che spero sarà anche l’inizio di conoscenze più approfondite e collaborazioni future.
Non ho ancora letto nessun commento di miei colleghi in rete (mi sono concesso un weekend senza internet), ma mi sento di dire, quanto alle competenze di cui accennavo… in due giorni di sessioni e seminari ho appuntato ben poco di veramente utile. Da un lato, questo mi fa quasi piacere: se avessi scoperto un mondo nuovo andando a Milano, mi preoccuperei pensando che sono poco preparato!
E tuttavia non posso fare a meno di rammaricarmi riscoprendo che in Italia il mercato sembra essere ancora così poco maturo: i partecipanti al SES erano per due terzi “operatori del settore”, per la quasi totalità impegnati a “proteggere” i loro segreti. Ma allora, se non si vuole/non si sa dire niente, perchè tenere uno speech??
Promozione dei propri servizi ad una fiera?
Ma mille euro per assistere all’autopromozione di aziende italiane di web marketing… penso che se fossi andato per imparare non sarei tornato molto soddisfatto.
PS: Spero di riuscire (impegni permettendo) ad andare al prossimo SES all’estero, in modo da avere finalmente una visione più ampia e dei termini di paragone. Ecco il programma:
