Archivio | settembre, 2005

La redemption cambia nel corso della giornata


Web Marketing

Da una recente ricerca emerge che in base all’ora della giornata, le pubblicità on-line hanno una diversa efficacia. Basta che queste vadano in linea e vengano visualizzate in orari non ottimali per avere degli effetti sostanzialmente diversi da altre fascie orarie.

Una sostanziale conferma nei numeri e nei fatti, viene da una recente ricerca edita da Atlas Institute, attraverso il suo “Online Media Conversion Rates by Daypart“. Ovvero, viene sostanzialmente confermato il livello di interattività e reazione che una pubblicità suscita nel navigatore on-line in funzione dell’ora nel corso della giornata. Cosa nota agli addetti ai lavori, se non altro nel concetto, ma ora è suffragato da note e fatti.

Il primo punto immediatamente evidenziato è come le variazioni nei cosidetti Convertion Rates, siano particolarmente evidenti, fino a raggiungere differenze pari al 50%. Le ore lavorative (specialmente nella pausa pranzo) e la prima parte della serata (tipicamente subito dopo la cena) generano tassi di conversione (interattività nel riempire una form, rispondere ad un questionario o effettuare un acquisto) maggiori che nel corso delle altre ore della giornata.

Il commento dell’analista Young-Bean Song indica quindi fondamentale per i responsabili marketing e per la pianificazione delle pubblicità prevedere gli orari in cui la pubblicità verrà visualizzata dai navigatori on-line, incidendo particolarmente sui costi acquisizione clienti (CPA – Cost Per Acquisition) ogni volta che i tassi di conversione variano notevolmente da ora a ora.

Ma non è tutto oro quel che luccica. Gli analisti di Atlas Institute ammoniscono a pianificare e concentrare eccessivamente nelle ore definite calde tutte le pianificazioni pubblicitarie: questo comporterebbe un rischio elevato di sovraesposizione dei messaggi pubblicitari, in una sorta di overflow di informazione e invito all’acquisto o all’interazione. Abbandonare del tutto, quindi, quelle ore in cui il tasso di conversione è basso può apparire errato. Per esempio, le prime ore della giornata (quelle che vanno dalle 4 della mattina alle 8 ) in cui i tassi di conversione risultano essere più basse, dovrebbero comunque essere previste.

da i-dome.com

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Google Ricerca Blog


Blog Web Marketing

Un nuovo strumento, ancora in versione beta, come da tradizione Google (basti pensare che sotto al logo di GMail si trova ancora la dicitura “beta”!!) per eseguire ricerche limitate (per così dire!) ai blog in rete.
Un altro sintomo dell’importanza sempre crescente che questi strumenti stanno prendendo, come strumento di comunicazione per i grandi blog ufficiali aziendali, o come punto di riferimento ed aggregazione per le piccole comunità che si creano attorno ai blog personali.

Let me blog!

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Il mondo è buffo


Personale

Una delle mie frasi classiche è sempre stata Il mondo è strano. Ogniqualvolta trovavo (spesso) qualche avvenimento o persona che io non capivo o non riuscivo a catalogare in qualche categoria mentale (che cosa brutta, ma lo facciamo tutti…), ricorrevo a questa espressione.

Non mi piace più. Mi rendo conto che ha in sé qualcosa di negativo: quello che non riesco a “controllare” è strano, quindi facciamo attenzione!

Bene, grazie Sara, ora ho cambiato espressione: il mondo è buffo!
Molto meglio guardare ciò che non si capisce, ciò che in qualche modo è nuovo… con un sorriso!

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I blog aiutano l’azienda


Blog News

Le innovazioni fanno sempre piacere e sono quasi sempre belle notizie. Soprattutto quando l’innovazione non coinvolge qualche tecnologia, ma ha a che fare con le idee e il modo di intendere i rapporti. In questo caso, l’importante rapporto azienda-dipendenti: Sun Blog.

L’esperienza di Sun Microsystems con i suoi impiegati dimostra come il blogging possa migliorare comunicazione e collaborazione aziendale.

E’ passato solo un anno e mezzo da quando Sun Microsystems ha invitato i propri impiegati a utilizzare il web logging per la comunicazione aziendale. Oggi i suoi dirigenti stimano che questo modo di comunicare sia diventato una pratica comune per 1.500-2.000 impiegati. Al punto che Sun prevede di potenziare l’infrastruttura di backend a supporto blogging in modo anche da permettere l’inserimento di contenuti multimediali nei post, come spiega Tim Bray, direttore delle tecnologie Web di Sun.
A differenza di altre realtà, Sun non ha mai dovuto licenziare propri impiegati per i contenuti dei blog – racconta Bray -. Al contrario, i vertici dell’azienda sono convinti che l’utilizzo aziendale dei blog, avviato nel maggio dello scorso anno, abbia portato grandi benefici a fronte di un investimento molto modesto. I blog avrebbero aiutato i venditori dell’azienda ad arrivare presso clienti potenziali non raggiunti in precedenza. Dal punto di vista del marketing, i blog hanno fatto ottenere a Sun grandi vantaggi dalla passione di molti impiegati per l’IT.

L’aspetto però più importante è che i blog sono diventati il veicolo per i feedback e le idee dei clienti che altrimenti sarebbero stati perduti, spiega Bray. “La piattaforma di blogging funziona molto bene come ‘punto di ascolto’ e ha migliorato la capacità di capire cosa sta succedendo nella nostra comunità“.
Alcuni impiegati utilizzavano già il blogging prima del maggio scorso, ma si trattava di iniziative autonome. [...] Da 40 utenti iniziali si è passati in pochi mesi agli attuali 1.500/2.000. Alcune centinaia di impiegati hanno anche un proprio sito (tra cui lo stesso Bray (http://www.tbray.org). Al successo dell’iniziativa ha fortemente contribuito il sostegno dei vertici dell’azienda.

“Nella primavera dello scorso anno, quando ho spiegato per la prima volta l’utilità dei blog, mi sono sentito rispondere che le politiche aziendali impedivano a chiunque di fare dichiarazioni pubbliche senza la preventiva approvazione legale – spiega Bray -. E’ stato decisivo un intervento di Schwartz che ha spiegato che queste politiche non hanno più ragione d’essere”.
Alcune regole ovviamente servono. Per Bray si tratta delle stesse policy che precisano agli impiegati cosa possono o non possono discutere nei messaggi e-mail, conversazioni telefoniche, e altre forme di comunicazione.

Le aziende che scoraggiano e proibiscono il blogging non solo perdono opportunità, ma hanno certamente al loro interno dei problemi di relazione“, afferma convinto Bray. Il rischio per l’azienda di aprire ai dipendenti spazi blog? “Se non si hanno impiegati di cui ci si possa fidare per rappresentare all’esterno l’azienda, allora il blogging è davvero l’ultimo dei problemi!”.
da Computerworld italia

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Ebay ha acquisito Skype


News

E’ ufficiale l’acquisizione di Skype da parte del gigante multinazionale eBay.
Il precedente dell’efficace acquisizione di PayPal fa ben sperare per questa nuova mossa. La forza di queste acquisizioni sta nella complementarità dei servizi offerti, rispetto al “prodotto asta” di eBay. Io stesso ho cominciato ad utilizzare correntemente eBay anche per acquisti internazionali (spesso più convenienti per alcune tipologie di prodotti) da quando ho potuto utilizzare la piattaforma di PayPal per pagare in modo sicuro con la carta di credito, senza rilasciare il mio numero di carta ad ogni transazione.
Meno chiare sono le intenzioni della casa d’aste con questa nuova acquisizione, ma già m’immagino la mia prossima Skype-chiamata negli States: “Hi, does that mp3 player connect with the WiFi networks?”… transazioni ancora più veloci; maggior volume di transazioni; maggiori entrate per eBay…

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2006: Mini-boom per il marketing online?


News Web Marketing

Le cose, lentamente, ma stanno cambiando. Tanto da indurre molti responsabili di marketing a modificare le proprie strategie e spostare e riposizionare i propri budget per la promozione e la pubblicità dai canali tradizionali a quelli on-line. E’ un mini-boom?
Grande ottimismo emerge dall’ultima ricerca stilata dal Magazine “Direct”. Il report “2005 Online Marketing Survey” afferma che tranquillamente potremo attendere una sorta di “mini-boom” nel settore del marketing on-line grazie al cambiamento di atteggiamento che i responsabili marketing stanno avendo nei confronti del mondo on-line.
Se infatti nel settembre del 2004 l’allocazione media dei budget in possesso degli intervistati prevedeva un 75/25% tra canali tradizionali e canali on-line, oggi (settembre 2005) le previsioni vedono una sostanziale riallocazione: 56/41% tra tradizionali e on-line.
Se questo corrispondesse nella realtà almeno ad una parte di quanto dichiarato, sarebbe un’importantissima svolta per nuovi media, potendo contare su una nuova ondata di ossigeno per le scarne casse aziendali e nel contempo ad una radicale politica di investimento da parte degli inserzionisti.
Gli intervistati (il 57%), inoltre prevedono un’ulteriore crescita negli investimenti in marketing on-line nel 2006.
Il Search Engine marketing, l’e-mail marketing ed il keyword advertising sono i settori più promettenti.
da i-dome.com

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Apple – iPod nano


News

Grande come una matita (10 centimetri) ed ancora più sottile, pesa 40 grammi e ha una memoria flash da 2 o 4 giga… ecco il nuovo iPod nano!!
Display a colori, interfaccia come sempre intuitiva (il bellissimo selettore circolare cliccabile), 14 ore di autonomia in ascolto.
Un nuovo successo annunciato per il design delle meraviglie Apple.

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Quasi un terzo degli italiani ha prenotato le vacanze on-line


News Web Marketing

Da un recente studio realizzato dall’ISNART, emergerebbe che quasi un terzo degli italiani ha organizzato le proprie vacanze tramite la rete. Con le E-mail o via Web.
Secondo ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) la media italiana si attesta al 29,2%. Questi dunque sono i nostri connazionali che hanno utilizzato la posta elettronica o i siti Internet per eseguire le proprie prenotazioni. Rispetto al 2004 sono cresciuti di 7 punti (erano il 23%).
La quota di turisti che utilizzano il web per le prenotazioni è maggiore nelle strutture dell’offerta rurale e culturale.
Coerentemente con il dato relativo all?offerta rurale, sono proprio gli agriturismi le strutture dove la clientela ricorre maggiormente ad internet. Concludendo aumentano rispetto al 2004 i turisti che utilizzano i nuovi sistemi di prenotazione mentre diminuisce la tendenza da parte della clientela a tornare nelle stesse strutture, non subisce particolari flessioni la domanda organizzata.
da i-dome.com

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Cena di fine estate!


Personale

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Un orologio sportivo con un 1 Gb di memoria


News


da ICTBLOG.it

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  • Federico Calore si occupa di web marketing e motori di ricerca per passione e professione: è consulente esperto di search engine marketing, web analysis e online advertising.
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